Il Risorgimento torna sulla Torre
Rimossa l’impalcatura della lapide
MACERATA - Ripulita e ricollocata sulla parete ovest l'incisione marmorea dedicata a Vittorio Emanuele II. Ora manca solo il bollettino della vittoria di facile ripristino. L'opera potrebbe già essere visibile nella sua veste definitiva nelle prossime 24 ore
di Marco Ribechi
Finalmente svelata nella sua totalità la Torre dei Tempi, libera dalle impalcature che negli ultimi mesi l’hanno mantenuta nascosta agli occhi dei passanti. La lapide dedicata a Vittorio Emanuele II, opera dello scultore Angelo, ritorna a ornare l’edificio come già aveva fatto nei 133 anni precedenti, interrotti solo da una momentanea rimozione (leggi l’articolo) per lasciar spazio all’orologio planetario (leggi l’articolo).
Da questa mattina gli operai della ditta Azzaconi, la stessa che sotto la direzione dell’architetto Fabrizio Monachesi aveva provveduto ai lavori di ripristino dell’orologio, stanno ultimando la rimozione dei ponteggi. La posizione non è più centrale, fronte alla piazza, ma sul lato esterno della torre stessa, proprio a sovrastare la piaggia dell’orologio. Dopo più di due mesi dall’inaugurazione del planetario sarà possibile ammirare di nuovo l’incisione marmorea che decreta la partecipazione del popolo maceratese al Risorgimento. Attualmente solo la lapide principale è stata riposizionata, per la seconda, quella del bollettino della vittoria firmato dal generale Armando Diaz, basteranno alcune ore di lavoro e forse l’opera potrà essere completata già nelle prossime 24 ore. La decorazione ha subito un lavoro di pulizia e un trattamento anti-alga, per limitare la colorazione verdastra che molti monumenti marmorei subiscono a causa delle intemperie. Al momento appare totalmente rinnovata visto che sono stati rimossi anche tutti i detriti che il tempo aveva deposto nelle incisioni delle lettere.
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Forse se adeguavano l’impalcatura si poteva salire più in alto per poterla leggere. Ora penso che per leggerla ci si deve rivolgere al dirimpettaio che abita di fronte. Che dire!
Vedendo gli ingrandimenti delle foto mi domando:
Smontato tutto seguendo tutte le normative sulla sicurezza (caschi, funi di protezione, ecc.)??
il bolletino de la vittoria. mi avete fatto ricordare quando andavo a scuola al convitto nazionale e venivamo puniti .invece di andare a casa alla fine delle lezioni, ci facevano stare con la faccia difronte al muro per un’ora e c’era il bollettino della vittoria. me lo ero imparato a memoria a forza di leggerlo . credo che parecchi maceratesi abbiano stazionato difronte a quel muro.