«Condivisione abitativa oltre la solitudine»
Arriva l’incontro sul Co-housing
RIPE SAN GINESIO - L'evento domani in piazza Vittorio Emanuele. Gli organizzatori: «Oltre 20mila persone, ultra sessantacinquenni del Maceratese vivono soli. Occorre invece promuovere un welfare di comunità»

Ripe San Ginesio
Un evento dedicato al Co-housing per persone anziane in contrasto alla solitudine. L’incontro, a cura di Sandro Polci, si svolgerà domani alle 21 a Ripe San Ginesio, in piazza Vittorio Emanuele e fa parte del Festival dei Monti azzurri.
«Nella provincia di Macerata – dicono gli organizzatori – sono oggi stimate oltre 20mila persone, ultra sessantacinquenni, che vivono sole. E’ una città di media dimensione di cui, spesso, non abbiamo consapevolezza. Anche nelle aree rurali, e non solo nelle periferie urbane, il fenomeno presenta numerose criticità: solitudine, oneri gestionali ed energetici, necessità di assistenza difficile da prestare considerando la dispersione abitativa e l’esiguità delle risorse in campo. E la solitudine è un male da cui è difficile risollevarsi».
E poi ancora: «Occorre invece promuovere un welfare di comunità che riconosca e metta in rete le energie presenti. In questa prospettiva, il co-housing è uno strumento sempre più diffuso e decisivo. Non parliamo certo della convivenza del dopoguerra ma della vicinanza di spazi autonomi (camera, bagno, piccolo soggiorno) che favoriscono la socialità, la gestione comune e azioni di mutuo soccorso e dialogo. E’ una azione che non sostituisce l’intervento pubblico, ma lo rafforza, affiancando ai servizi sociali forme quotidiane di collaborazione, reciprocità e vicinanza».
«La casa può così superare la dimensione esclusivamente privata – concludono gli organizzatori – e diventare un luogo nel quale si costruiscono relazioni, sicurezza e sostegno reciproco. La vera sfida non è assicurare un’abitazione a ciascuno, ma creare le condizioni affinché nessuno debba affrontare da solo la fragilità, l’invecchiamento o le difficoltà della vita quotidiana. Da qui nasce la proposta di riconoscere il co-housing come parte integrante delle politiche pubbliche per la casa e il welfare: una scelta capace di trasformare l’abitare in un’esperienza di comunità. Al dibattito e all’illustrazione degli esiti di una recente indagine, saranno presenti esperti, amministratori e portatori di esperienze per valutare la trasferibilità di esperienze già in essere».