Arrestati per truffa ad un anziano,
volevano colpire pure ad Appignano:
ma il bluff è stato scoperto
ARMA - Due giovani sono stati denunciati dai carabinieri. Con lo stesso stratagemma usato per raggirare un 89enne del Fermano (episodio che ha portato al loro arresto la scorsa settimana), hanno provato a far cadere in trappola un 83enne che però ha chiamato i carabinieri

Una truffa fotocopia di quella messa a segno a Fermo con cui avevano portato via 3.500 euro ad un 89enne (ed erano stati poi arrestati). Gli stessi autori, un 36enne di Napoli e un 19enne di Pompei, avevano provato, nello stesso giorno, a raggirare anche un 83nne di Appignano. L’uomo però non c’era cascato e aveva chiamato i carabinieri. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla denuncia dei due uomini. Entrambi erano stati arrestati venerdì
I due erano stati arrestati venerdì scorso dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Macerata che avevano rintracciato la loro auto, segnalata dopo la truffa subita a Porto San Giorgio da un 89enne che era stato vittima di una truffa.
Sempre con la scusa dell’auto coinvolta nella rapina gli avevano portato via 3.500 euro. La stessa mossa non è riuscita ai due malviventi ad Appignano. La vittima prescelta, un 83enne, aveva capito che era una truffa e ha denunciato tutto ai carabinieri della locale stazione.
«La tua auto usata per una rapina» e si fanno consegnare 3.500 euro: arrestati i due truffatori