Dante Ferretti e l’Orologio dei Tempi
“Se fosse per me, lo antichizzerei
Infondato il parallelo con Hugo Cabret”

ESCLUSIVO - Intervista con lo scenografo maceratese impegnato a Taipei, squassata da un violento terremoto lunedì scorso. Il tre volte premio Oscar chiarisce e fa luce su molte suggestioni e ipotesi emerse su mass media nazionali riguardo il rapporto tra il film e la torre civica
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Dante Ferretti, scenografo tre volte premio Oscar

Dante Ferretti, scenografo tre volte premio Oscar

 

di Maurizio Verdenelli

La domanda sorge spontanea, o almeno a suo tempo avrebbe dovuto. Ma ormai non c’è più tempo per l’orologio dei tempi cui è stato decretato uno straordinario successo popolare. L’ultima campanella è ineluttabilmente suonata. Non c’è più tempo per voltarsi indietro, semmai qualcuno ci avesse per caso pensato.
La domanda non fatta e che facciamo a tempo scaduto è: cosa ne dice dell’Orologio, Dante Ferretti, il maceratese più famoso nel mondo che i creatori dei massimi eventi si contendono sperando che nel suo carnet di scenografo più pluripremiato di Hollywood ci sia uno spazio pure per loro. Ferretti è consigliere ascoltato del ministero dei Beni Culturali attrezzando in Italia musei e spazi teatrali di assoluta suggestione a cominciare dal museo Egizio di Torino.

L'orologio di Hugo Cabret

L’orologio di Hugo Cabret

E’ poi fatto noto che appena nei giorni scorsi sia dovuto intervenire il Presidente emerito Giorgio Napolitano per ‘risolvere’ il caso Expo che vedeva (anche) il progetto di Ferretti irrealizzato con carte bollate, come noto, sulla linea Taipei – Roma. Dante è una persona che con le calamità, le bufere è abituato sin da piccolo, salvato per puro caso dal bombardamento alleato su Macerata, poi nel 2001 fuggito in extremis da Manhattan qualche ora prima dell’attacco alle Torri Gemelle. La capitale dell’isola di Taiwan dove lo scenografo è impegnato da agosto con la lavorazione del film ‘Silence’ diretto da Martin Scorsese, appena lunedì è stata squassata da un fortissimo terremoto (6 gradi di magnitudo) che ha provocato una vittima, 19 feriti, il crollo di un tempio, danni ai palazzi e alla rete ferroviaria. L’epicentro è stato localizzato a 20 km di profondità, a 250 km dal terribile sisma del 1997 che aveva fatto 2.300 morti.

Il nuovo orologio sulla torre civica di piazza della Libertà

Il nuovo orologio sulla torre civica di piazza della Libertà

Al telefono Ferretti usa la solita lieve ironia, tesa a sdrammatizzare momenti difficili.
E’ stata dura?
“Già, ma il fatto che ti rispondo al telefono conferma che io e mia moglie Francesca siamo ancora vivi…”
A Macerata non si festeggia intanto la …vostra salvezza ma, come arcinoto, l’Orologio meccanizzato. Mentre sui tg nazionali si avanza l’ipotesi che tu ti sia ispirato all’antico orologio per il film Oscar diretto da Scorsese nel 2011…
“Sia chiaro che non mi sono ispirato alla Torre civica. Ho detto solo che come Hugo Cabret andavo per curiosità alla ‘ricerca del tempo perduto’ sulla torre. Dove, come nel film, un paio di volte ho accompagnato il figlio dell’orologiaio: sapeva anch’egli ‘caricare’ in sostituzione del padre il meccanismo che scandisce ore e minuti. E questo è presente nell’opera del regista italo-americano. Ma l’antico orologio ripristinato in questi giorni non c’entra nulla. Perché qualcuno accosta i magi a Hugo Cabret? Non ne ho la più pallida idea”.

Dante Ferretti con la moglie Francesca Lo Schiavo

Dante Ferretti con la moglie Francesca Lo Schiavo

Come si chiamavano padre e figlio?
“Avevo solo dieci anni, non ricordo più i loro nomi. Però rammento il laboratorio che l’orologiaio aveva in casa, dove io andavo alla pari del protagonista del film. Questo ricordo è servito a darmi gli elementi giusti per la scenografia”.
Adesso la domanda da un milione di dollari e anche di più: che ti pare dell’Orologio dei Tempi?
“Un’operazione per antichizzare tutto ciò che appare sovrimpresso sulla torre che ha colori e secoli diversi mi pare opportuno. Ripeto comunque: non vorrei che qualcuno s’offendesse considerato il clima elettorale e il fatto che l’orologio è piaciuto alla gente”.
Insomma ‘Silence’ è bello…a proposito quando tornate a Roma dopo la lunghissima trasferta per il film a Taipei?
“Il 15 maggio”
Sarà l’occasione per fare un ‘salto’ a Macerata per vedere il carosello dei Magi?
“Perché no? Vedremo”.

Panoramica di piazza della Libertà con il nuovo orologio (foto di Lucrezia Benfatto)

Panoramica di piazza della Libertà con il nuovo orologio (foto di Lucrezia Benfatto)

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