Maceratese-Atletico Ascoli,
le due versioni di un pareggio

SOMMA ALGEBRICA - Per mister Marinelli l'importante è non perdere punti negli scontri diretti, ma ora la graduatoria vede i biancorossi fuori dal podio, di nuovo alle spalle della Civitanovese e con il fiatone del centro classifica sul collo
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Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

DUE TEORIE CONTRAPPOSTE sulla diversa valenza (-) dei risultati che la Maceratese sta attualmente conseguendo (o smarrendo) negli scontri diretti casalinghi vs le altre “grandi” del girone.

QUELLA (ARDITA) DI MARINELLI. Se ho afferrato bene in sala stampa, dopo il pari con l’Atletico Ascoli, egli sosterrebbe che l’importante è non perderli. Ci sarà il girone di ritorno per rimediare. Più ne macini in questo periodo e meno partite i biancorossi nel frattempo giocheranno all’Helvia Recina con le squadre di secondo e terzo livello, abitualmente arzille nella prima parte del campionato. Invece sulle ginocchia nella seconda, e quindi più facilmente battibili. L’allenatore supporta le sue argomentazioni con ciò che è accaduto nello scorso campionato, in cui la Rata scivolò irreparabilmente sulle… briciole del torneo (-).

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Daniele Marinelli

E LA MIA. Più realistica, per il semplice motivo che sono punti svaniti, difficili da recuperare sui campi avversi nelle successive opportunità di rivalsa. Un gap – in atto meno tre dalla capolista Monturano – che potrebbe quindi rivelarsi incolmabile pur con il contorno di sfracelli sugli avversari minori.

NOTERETE che non esprimo giudizi né ovviamente sulla mia né sull’altrui opinione, per il rispetto che ho per l’intelligenza del giovane mister biancorosso.

L’AUGURIO è che abbia ragione lui(+)….

E CHE LA RATA INCOMINCI A RIFARSI (+) sin da sabato prossimo contro una delle ultime del girone. Nella trasferta a Monterubbiano.

PERO’ IL FILOSOFO MARINELLI converrà (-) con il sottoscritto e con i tifosi come non sia piacevole (-) che la medesima si trovi, nel divenire, fuori dal podio, di nuovo alle spalle del “benchmark” Civitanovese, con il fiatone del centro classifica sul collo.

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L’Atletico Ascoli esulta dopo uno dei gol siglati all’Helvia Recina

ANGUSTIE INGIGANTITE (—) DAL RICORDO del primo tempo da brivido sofferto contro l’Atletico Ascoli. Certamente fortunato nella circostanza del secondo vantaggio causato dall’autogol di Rapagnani, ma stratosferico (+) nell’ampiezza, ritmo e velocità della sua manovra. Condotta sugli esterni da Mariani e Giovannini con profondità tale da sfiorare altri tre gol.

UNA PIROTECNICA ESIBIZIONE DI BRAVURA da primi della classe, come potenzialmente gli ascolani debbono essere considerati (+).

VA DETTO CHE UNA MANO l’hanno avuta dalla stessa Maceratese per la…spensieratezza offensiva con cui sono stati affrontati (-).

IN PRATICA CON QUATTRO ATTACCANTI (-): solo una leggera correzione sulla tre quarti del consueto ruolo di Jachetta per consentire, dalla parte opposta, l’esordio di Cascianelli sin dall’avvio dell’impegno.

DI FATTO QUINDI CON UN CENTROCAMPO A DUE (-) più ….un quid a tratti assicurato da quest’ultimo ed appunto dall’ex matelicese.

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L’esultanza di Jachetta

INEVITABILI GLI AFFONDI a campo aperto degli ospiti, con le conseguenti, spettacolari scorribande sulle fasce di Mariani e Giovannini (+).

CONTRO UNA RETROGUARDIA BIANCOROSSA presa d’infilata per la carenza di filtro nel reparto di mezzo, e già di per sé in difficoltà nel controllo diretto degli esuberanti esterni ascolani e dell’esperto Rosa sul centro.

I RIFLESSI DI GIUSTOZZI, fra i pali, hanno permesso di evitare l’irreparabile in terza linea (+).

LA STRAORDINARIA BRAVURA DI JACHETTA (+++) di recuperare.

LA COMBATTIVITA’ dell’intera squadra di arrivare alla fine del primo tempo con un pari gratificante (+). Per come di brutto si erano messe le cose.

RISULTATO CHE POI AVREBBE CONCLUSO IL MATCH. Con l’appendice di una ripresa del tutto diversa, sbiadita. Per stanchezza, per appagamento, ma anche per una più saggia organizzazione tattica della Rata (+).

NELL’INTERVISTE DEL DOPO PARTITA, indirettamente elogiata da Filippini, il tecnico ascolano, con questo significativo commento (+): «Nel secondo tempo i biancorossi non ci hanno fatto più giocare».

NELLA FRAZIONE INIZIALE però i biancorossi hanno rischiato il collo (-)!!!

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