Cantieri della ricostruzione,
«Cna al fianco delle imprese
sulla novità del badge»
MACERATA - Il presidente Giglietti: «Abbiamo voluto dare tempestivamente informazioni chiare perché si tratta di un cambiamento importante, che richiede attenzione, organizzazione e accompagnamento. La grande partecipazione all’incontro dimostra quanto il tema sia sentito»

Alcuni momenti dell’incontro
Grande partecipazione all’incontro promosso da Cna Macerata insieme a Cedam, Cassa edile delle Marche ed Edilart Marche, sul nuovo badge di cantiere per la ricostruzione post sisma 2016. L’appuntamento, organizzato nella sede Cna di via Zincone e trasmesso anche online, ha visto la sala piena e oltre 80 imprenditori collegati da remoto, a conferma del forte interesse delle imprese verso una novità destinata a incidere in modo concreto sull’organizzazione dei cantieri del Cratere.
Il badge di cantiere riguarda esclusivamente i cantieri della ricostruzione sisma nelle aree del cratere di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Il nuovo sistema digitale servirà a tracciare le presenze nei cantieri, rafforzando sicurezza, legalità, trasparenza e regolarità del lavoro. «Come Cna Macerata abbiamo voluto dare tempestivamente informazioni chiare alle imprese interessate – dice il presidente Cna Macerata Simone Giglietti – perché si tratta di un cambiamento importante, che richiede attenzione, organizzazione e accompagnamento. La grande partecipazione all’incontro dimostra quanto il tema sia sentito. Dal confronto sono emerse anche diverse criticità applicative della norma, ma siamo dentro una fase di sperimentazione che dovrà servire proprio a chiarire i dubbi, correggere le difficoltà operative e rendere il sistema sostenibile per le imprese. È importante ricordare che fino a dicembre le imprese non incorrono in sanzioni».

Ad aprire l’incontro, dopo i saluti del presidente Cna, l’intervenuto del commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, senatore Guido Castelli, che ha sottolineato il valore del badge come strumento di innovazione, sicurezza e legalità nei cantieri della ricostruzione. Nella visione del commissario, l’esperienza del cratere rappresenta anche un modello pilota destinato a essere esteso su scala nazionale, con l’obiettivo di utilizzare la tecnologia per migliorare trasparenza, controlli, tutela dei lavoratori e prevenzione di fenomeni di irregolarità o infiltrazione.
Sono poi intervenuti Marco Rossi, delegato di Cna nazionale del settore edile per il cratere, Marco Falcioni, direttore Cedam, e Alessandro Migliore, coordinatore Edilart Marche, che hanno illustrato nel dettaglio il quadro normativo, il funzionamento operativo del sistema e le procedure che imprese e lavoratori dovranno seguire.
I presidenti dei Mestieri Cna Macerata coinvolti nei cantieri della ricostruzione – Alessio Cipollari per gli Edili, Rossano Biagini per i Termoidraulici e Massimo Leonori per il settore Infissi – hanno quindi portato il punto di vista delle imprese, evidenziando esigenze operative, dubbi applicativi e ricadute concrete del nuovo sistema sull’organizzazione dei cantieri. All’incontro hanno contribuito anche i rappresentanti degli ordini professionali; per l’Ordine provinciale degli Ingegneri il presidente Maurizio Paolini e per l’Ordine provinciale dei Geometri il presidente Simone Pieroni.

La loro partecipazione ha arricchito il confronto tecnico e confermato l’importanza di un dialogo costante tra imprese, professionisti e soggetti coinvolti nella ricostruzione. Durante l’incontro sono stati approfonditi i principali aspetti operativi e le tempistiche di adeguamento previste dalla normativa: dalla richiesta del badge alla registrazione dei lavoratori, dal ruolo dell’impresa capofila alla gestione delle imprese subaffidatarie, fino all’utilizzo dell’applicazione per la rilevazione delle presenze tramite tecnologia Nfc, Qr Code o timbratura virtuale.
Il sistema, collegato alla piattaforma Ge.Di.Si., consentirà il monitoraggio dei flussi di manodopera nei cantieri interessati e sarà introdotto progressivamente in base all’importo dei lavori. «Il nostro compito – conclude Giglietti – è fare in modo che le imprese non siano lasciate sole davanti a un nuovo adempimento. La sicurezza, la legalità e la regolarità del lavoro sono obiettivi fondamentali, ma devono essere perseguiti con strumenti chiari, applicabili e compatibili con la realtà quotidiana dei cantieri. Per questo continueremo a seguire il tema e a fornire supporto alle nostre imprese associate». La Cna Macerata ha pubblicato sul proprio sito tutte le informazioni tecniche utili alle imprese, mettendo a disposizione anche la documentazione informativa scaricabile gratuitamente.
Guardia alta sulla ricostruzione: arriva il badge di cantiere. «Previene infiltrazioni criminali»