di Mauro Giustozzi (foto di Fabio Falcioni)
Fa tutto la Maceratese. Nel bene e nel male. Un gran primo tempo, chiuso però in parità, e l’incapacità di congelare il vantaggio ottenuto nella ripresa e di sfruttare la superiorità numerica dell’ultimo quarto d’ora per l’espulsione di Moretti.
Un pareggio che premia oltremodo la condotta attenta e rinunciataria dell’imbattuto Monturano che ha sfruttato soprattutto gli errori dei padroni di casa. Maceratese che, poi, quando ha dovuto effettuare le sostituzione è calata nettamente nel modo di stare in campo denotando una carenza nelle seconde linee. Non è bastato un grandissimo Chornopyshchuk a regalare la vittoria alla Rata, ed anche il suo cambio nel finale di gara ha lasciato interdetti i tifosi presenti in tribuna. Maceratese che recrimina per la mancata espulsione di Finucci (già ammonito) nell’episodio del rigore del 2-1 che avrebbe inciso probabilmente sul prosieguo della partita. Certo, un punto in due gare per la Maceratese non è un buon viatico per le ambizioni di primato nel girone B di Promozione.
Si gioca sul fondo di un Helvia Recina perfetto, da far invidia perfino all’Olimpico di Roma visto in ieri in pessime condizioni in occasione della partita della Nazionale, il che fa venire dubbi sul divieto assoluto imposto dal Comune alla Maceratese di fare allenamenti sul manto erboso che non appare affatto in precarie condizioni. Prima dell’inizio della gara incontro ravvicinato in tribuna tra il presidente Crocioni e il sindaco Carancini, probabilmente proprio per esaminare questa situazione. Rispetto alla formazione di una settimana fa mister Marinelli ne cambia due, inserendo Mariani e Rapagnani. Out l’infortunato Calamita si rivedono in panchina Cascianelli e Postacchini assieme a Jachetta. Maceratese che prova subito a fare la partita ed al 7’ arriva la prima palla gol per la formazione di Marinelli: lancio in verticale per Papa che affonda, entra in area e da buona posizione conclude sfiorando il palo. Ancora Maceratese al 14’ con azione personale, sempre per vie centrali, di Bonifazi che va alla conclusione respinta coi pugni dal portiere. Al 21’ è Chornopyshchuk che si procura una punizione dal limite dell’area, sulla sua mattonella preferita: calcio il centravanti e solo la deviazione della barriera evita il pericolo ad Isidori. Monturano che non si scopre e gioca di ripartenza mentre i biancorossi fanno la partita ma non riescono a sfondare nell’area dei calzaturieri.
Così improvviso ed inatteso arriva il vantaggio degli ospiti: terzo calcio d’angolo tirato da Monserrat, palla scodellata in area piccola che carambola addosso a Campana che la infila nella propria rete. Vantaggio non meritato degli ospiti e la Rata ci impiega due minuti a pareggiare: fallo di mano al limite dell’area biancoazzurra e calcio di punizione di Chornopyshchuk che ristabilisce la parità con una perfetta esecuzione che non lascia scampo ad Isidori che perde l’imbattibilità stagionale dopo 393 minuti. Al 40’ Rata vicinissima al raddoppio sempre con il centravanti che di testa, servito da Massini, non inquadra il bersaglio. Nel finale è ancora Brugiapaglia ad impegnare il portiere che si salva coi pugni, episodio che chiude un primo tempo che i biancorossi avrebbero meritato di terminare in vantaggio per quanto mostrato.
Ripresa con la Maceratese che timbra subito una traversa con Mariani su assist di Chornopyshchuk, poi Papa non riesce a ribadire in rete. Sostenuta dai ritrovati cori dei tifosi che si alzano dalla tribuna i biancorossi ottengono il raddoppio grazie ancora al centravanti ucraino che entra in area e costringe Finucci ad atterrarlo: rigore nettissimo subito fischiato dall’arbitro che però poi si dimentica di tirare fuori il cartellino giallo per il difensore ospite che sarebbe stato il secondo e quindi espulsione. Errore grave del fischietto anconetano. Dagli undici metri si incarica della trasformazione Chornopyshchuk che spiazza Isidori e porta i suoi meritatamente avanti. Al 20’ si fa male Brack, tra i migliori l’olandese, ed entra Diarra con Campana che diventa centrale difensivo. A metà tempo girandola di sostituzione che ridisegna le due formazioni.
Al 27’ la difesa biancorossa va in tilt, cross in area per Viti che di testa colpisce la traversa, il portiere Giustozzi non è reattivo a recuperare la sfera che Moretti quasi involontariamente deposita nella porta sguarnita per il 2-2 calzaturiero. Maceratese stordita e alla mezzora bruttissimo fallo di Moretti sul portiere con relativa espulsione dell’autore del gol del pareggio ospite. Marinelli gioca la carta Cascianelli per provare a vincere la partita in superiorità numerica ma Chornopyshchuk non sembra gradire troppo il cambio. Si scaldano gli animi anche in tribuna con qualche contatto tra le due tifoserie. Rata che confusamente si porta in avanti ma pur in superiorità numerica fatica a creare palle gol. Chiudendo una partita per tre quarti dominata ma nella quale alla fine il Monturano con una condotta di gara accorta e giocata sugli errori avversari si porta a casa un punto.
MACERATESE (4-3-3): Giustozzi F. 5,5; Massini 6, Canavessio 5, Brack 7 (dal 20’ s.t. Diarra 5), Brugiapaglia 6 (dal 22’ s.t. Douglas 6); Campana 5,5, Rapagnani 6 (dal 25’ s.t. Cesca 5), Bonifazi 5 (dal 41’ s.t. Jachetta s.v.); Mariani 6, Chornopyshchuk 7,5 (dal 32’ s.t. Cascianelli 5), Papa 5. (Giovagnoli, Simoncini, Padella, Postacchini). All. Marinelli.
MONTURANO CAMPIGLIONE (4-3-3): Isidori 6; Armellini 6, Cerquozzi 6, Finucci 5, Adami 6; Santarelli 5 (dal 4’ s.t. Pacini 6) , Petruzzelli 6,5, Viti 6; Zira 5 (dall’11’s.t Fabiani 6), Monserrat 5,5 (dal 22’ s.t. Moretti 5), Bracalente 6,5 (dal 43’ s.t.Mastrillo s.v.). (Grifi, Morelli, Recanati, Yatara, Marziali). All. Viti.
ARBITRO: D’Ascanio di Ancona 4,5.
RETI: 31’p.t. Campana aut., 33’p.t. e 13’ s.t. (rig.) Chornopyshchuk, 27’s.t. Moretti
NOTE: spettatori 600 circa. Espulso Moretti al 30’ s.t. Ammoniti Finucci, Rapagnani, Mariani, Monserrat, Canavessio, Petruzzelli, Jachetta. Angoli 5-4.
Come giocarsi una partita perfetta in 5 minuti? Chiedete al mister
Non ci ha capito niente! Certe sostituzioni veramente da... Casette Verdini. Speriamo bene.. E'su generis Moriconi
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Tra le foto viste in precedenza, la migliore è quella del “mister” Marinelli che saluta e…..se ne và !!!!????