Non c’è Guerini, slitta a giovedì la direzione del Pd
ELEZIONI - Ancora due giorni per sapere se il partito ha un candidato unitario per le regionali, o va alle primarie

Lorenzo Guerini
Ancora attesa per le decisioni del Partito Democratico. Non ci sarà la direzione prevista per oggi che aveva all’ordine del giorno la candidatura alla presidenza della Regione. Sempre più presente nel vocabolario dei Democrat la parola slittamento. Stavolta la motivazione arriva da Roma. Il vice segretario nazionale, Lorenzo Guerini ha comunicato la sua impossibilità a partecipare questa sera alla Direzione, ”per improrogabili impegni parlamentari”. Il segretario regionale Francesco Comi, sentiti i segretari provinciali, ha rinviato la Direzione a giovedì 15 gennaio ”per consentire la presenza di Guerini”. Ancora due giorni insomma, per sapere se il Pd ha un candidato unitario per le regionali, o va alle primarie.







































Il Pd ha fatto un salto nel tempo, ormai torna a chiamarsi Pds (Partito dello Slittamento). Loro sfogliano la Margherita ma allora mi sa che ancora non c’era quell’altro partito. C’erano certamente molti attuali dirigenti, in primis il segretario. Sarà ora di lasciare? Così senza clamore, all’inglese.