Regionali, Ceriscioli: “No a Comi”
A destra spunta Saltamartini

VERSO LE ELEZIONI - Il vicesegretario Pd vorrebbe fuori dalla competizione il tolentinate. Lega e Forza Italia hanno chiesto la disponibilità al sindaco di Cingoli. Il Movimento 5 Stelle presenta i candidati del coordinamento di Macerata
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PALAZZO-REGIONE

Palazzo Raffaello, sede della Regione

 

Direzione PD_10112014_Comi

Francesco Comi, segretario del Pd

di Gabriele Censi

Si apre con la conferma delle incertezze il 2015 della politica regionale, dopo un anno pieno di sorprese in vista delle elezioni di maggio. Nel centro sinistra si attende l’esito della direzione e dell’assemblea che nei prossimi giorni decreterà il nome del candidato, mentre nel centro destra, a sorpresa Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia e Matteo Salvini della Lega Nord hanno indicato come possibile candidato il sindaco di Cingoli Filippo Saltamartini. 
Non ci saranno certamente gli stessi schieramenti di 5 anni fa in competizione, nel frattempo molte cose sono cambiate e molte sono destinate forse ancora a cambiare. Erano in tre i candidati del 2010 : il vincitore Gian Mario Spacca (53%) che inaugurava il laboratorio Marche con l’allenza Pd-Udc accanto a Civiche, Verdi, Idv, Riformisti e Api; Erminio Marinelli (40%) con Il Pdl, La destra, la Lega e una lista Per il Presidente e, terzo incomodo, Massimo Rossi (7%) sostenuto da Sel e Federazione della Sinistra. Oggi è una certezza che Spacca non sarà il candidato del Pd ma anzi un possibile avversario,  Marinelli ha annunciato che ritornerà ad occuparsi di Civitanova (leggi l’articolo) e Rossi partecipa al cantiere per le Altre Marche nel solco dell’Altra Europa per Tsipras.

Luca Ceriscioli

Luca Ceriscioli

Ormai tra pochi giorni si scioglierà il nodo del candidato(a) del Pd, la segreteria ha annunciato un ticket (leggi l’articolo), Ceriscioli ha precisato che non ne farà parte e vorrebbe che restasse fuori anche Comi: “Non si possono scambiare i ‘consultanti’ con l’oggetto delle consultazioni. Il segretario e il vicesegretario Dem sono e devono restare soggetti terzi e garanti del percorso che porta il Pd alla scelta di una candidatura unitaria per la presidenza della regione”. La proposta Fabbri-Comi ha comunque forti sostenitori e potrebbe dare il via a rinnovati equilibri nella segreteria: Comi alla vicepresidenza (o al posto di Spacca) e non più alla guida del partito. Se non ci sarà unità sulla scelta auspicata da Comi anche negli auguri di buon anno:“Perché il 2015 anno rappresenti per tutti noi un anno di cambiamento, all’insegna dell’unità e della speranza”, la seconda strada sono le primarie e in questo caso Ceriscioli ha confermato che ci sarà.

Fillippo Saltamartini, sindaco di Cingoli

Fillippo Saltamartini, sindaco di Cingoli

Gli alleati minori (Udc, Popolari per l’Italia, Psi, Idv, Verdi e Centro Democratico) vorrebbero essere più coinvolti ma il loro peso specifico li mette in secondo piano anche per effetto di una legge elettorale maggioritaria a turno unico che penalizza i piccoli partiti (e il ridotto numero delle poltrone in palio). Idv e Verdi dovrebbero presentarsi in una sola lista in coalizione con il Pd, così come la civica regionale che ha come referente Massimiliano Bianchini a Macerata. Nella linea di confine la situazione dell’Udc tra equilibri nazionali e regionali.  A destra si attende come i cinesi sulla riva del fiume. Ncd resta nell’imbarazzo creato dalla partecipazione alla convention di Marche 2020, del coordinatore nazionale Quagliarello ad Ancona, mentre a Tolentino Francesco Massi dialogava con il suo concittadino Comi.  Forza Italia dopo aver inviato lettere d’amore al Governatore in carica ipotizza altre ipotesi alternative, ultima la richiesta di disponibilità,  sostenuta anche dalla Lega, rinvigorita dal fenomeno Salvini, fatta al sindaco di Cingoli, l’ex senatore Filippo Saltamartini. Lui resta alla finestra: “Ho preso un impegno per la mia città”.

Una riunione del Movimento 5 Stelle all'hotel  Claudiani

Una riunione del Movimento 5 Stelle all’hotel Claudiani

Novità anche dal fronte del Movimento 5 Stelle della provincia di Macerata. che si avvia a presentare gli attivisti che hanno proposto la loro candidatura online: «I candidati – fanno sapere –  si presenteranno al confronto pubblico organizzato dallo staff del M5S e gestito dai Gruppi e dalle Liste locali, all’hotel Claudiani a Macerata sabato 3 e domenica 4 gennaio con inizio alle 16. A ciascun candidato/a verranno poste tre domande sorteggiate tra quelle scritte dal pubblico. Invitiamo la cittadinanza della provincia di Macerata a partecipare. Le votazioni on-line si terranno poi il 12 gennaio e saranno aperte ai soli iscritti al sito del M5S e certificati al 30 giugno 2014, per nominare i componenti della lista M5S in corsa alle elezioni regionali per il collegio della provincia di Macerata».

La ripartizione dei seggi dopo le elezioni 2010

La ripartizione dei seggi dopo le elezioni 2010

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