Caos open day, assalto all’hub:
lunghe code dall’alba e traffico in tilt
Esauriti in tempi record 350 vaccini
TOLENTINO - Una folla alla Terme San Lucia, file dalle prime luci della mattino e auto incolonnate lungo la Provinciale. In molti nonostante l'attesa sono dovuti tornare a casa senza vaccino. Le testimonianze di chi è riuscito a entrare per la somministrazione. Taddei, segretario Cgil: «un sistema al collasso, tutto questo ricade sulla salute dei cittadini. Inaccettabile». FOTO/VIDEO

La fila fuori dalle Terme
di Francesca Marsili
Hub vaccinale delle Terme di Santa Lucia a Tolentino preso d’assalto per l’open day senza prenotazione, ma le dosi sono solo trecentocinquanta e in moltissimi sono costretti a tornare a casa. In fila sin dalle cinque di questa mattina, sfidando le temperature poco sopra lo zero, i primi ad arrivare, anche dai comuni limitrofi, si sono organizzati con un blocchetto dove hanno annotato nome, cognome e attribuendo il numero.

Gian Marco Maccari di Urbisaglia e Davis Elladi di Belforte del Chienti
Gian Marco Maccari di Urbisaglia e Davis Elladi di Belforte del Chienti, entrambi lì per la terza dose, sono arrivati alle 6.45 rientrando per un soffio tra i trecentocinquanta “fortunati”. «All’interno le inoculazioni vanno veloci – raccontano infreddoliti sul piazzale delle Terme mentre attendono il loro turno- ma l’organizzazione in attesa dell’apertura ha lasciato a desiderare».

La folla fuori dalle Terme all’alba (foto pubblicata sul gruppo Facebook Sei di Tolentino se)
Maria Leonardi arriva da San Severino. Anche lei ha aderito alla giornata senza prenotazione per ottenere la terza dose ed è stata tra le prime ad arrivare garantendosi il numero cinque. «Alle cinque, quando sono arrivata, qui era un muro di persone» – racconta mentre infreddolita e soddisfatta ritorna alla macchina. C’è anche un frate cappuccino Gianni Pioli. È arrivato da Camerino alle sei e trenta di questa mattina. «Sono riuscito ad farla e sono convinto della vaccinazione», spiega. Alle otto e trenta, lungo la strada, la Polizia Municipale avvisa che i vaccini sono terminati e ai conducenti delle centinaia di auto incolonnate non resta che girare e tornare indietro. Emilio Luciani , di Tolentino, è uno di loro. Arrivato alle 8, non ha potuto fare altro, consenso informato alla mano, che rinunciare. «Trecentocinquanta vaccini erano troppo pochi – commenta dispiaciuto- provo ad aspettare qui se qualcuno non dovesse presentarsi».

Maria Leonardi
La denuncia di Daniel Taddei, segretario generale della Cgil Macerata, che ha pubblicato anche un video: «Questi sono i risultati di una politica sanitaria regionale fallimentare, che si basa solo sulla propaganda. Centri vaccinale sottodotati e disorganizzati, figure professionali sottratte alle attività sanitarie ordinarie, un sistema al collasso, tutto questo ricade sulla salute dei cittadini. Inaccettabile».


Il frate Gianni Poli in coda

Luciano Emiliani

Un’altra immagine di stamattina presa dal gruppo Facebook Sei di Tolentino se







































Bravi complimenti sempre meglio (mi taccio altrimenti straparlo).
«Per raccontare gli uomini, questi bizzarri animali che fanno ridere e piangere insieme, bastano due sentimenti che in fondo sono due ragionamenti: la pietà e l’ironia.»
al signor saltamartini sfugge un piccolo particolare : non sempre per una persona anziana anche se autosufficiente è facile percorrere i 50 o 60 km necessari a raggiungere lo hub assegnatogli con la prenotazione , per non parlare di chi si è visto “sottrarre” mesi e mesi di green pass da un giorno all altro, limitando il sacrosanto di recarsi al lavoro, visto che le prenotazioni arrivano facilmente a fine marzo ..saltamartini ..di martini ne salti
qualcuno in piu !!..
*sacrosanto diritto ..scusate il lapsus
Una volta la mia considerazione del signor Saltamartini era alta adesso mi devo purtroppo ricredere ma cosa vogliamo pretendere quando le risorse sono quelle che sono questo e ‘ il risultato facciamocene una ragione.
se invece di aspettare e fidarsi tutti facevano il vaccino quando era il suo turno .non si intralciare nessuno compresi dottore ed infermieri che non sanno più cosa siano ferie o giorno libero …
RISPETTARE E FIDARSI ..
Dovevate vedere la fila di stamane a FILOttrano. In confronto a Tolentino c’erano 4 gatti.
La quantità di commenti coloriti è straordinaria. Ed anche la qualità. Fino ad un mese fa tutto era scorrevole. Come mai ora questa disorganizzazione? Gente che si è arresa all’obbligo ? Se Figliuolo sapeva di obbligo e terze dosi, bambini etc , non avrebbe dovuto potenziare per tempo, visto che la tendenza è quella di farne tante di dosi? Visto che la volontà del governo è questa ? Di sicuro, ora come ora, le regole di ingaggio per combattere il mostro cioè il covi d’, sono molto cambiate.la diga è crollata e adesso la montagna di acqua si riversa su tutti noi improvvisamente ed inesorabilmente.è il solito governo all’italiana non può farci nulla
Dieci anni dopo il naufragio della Concordia dopo l’inchino ci sarà quello del Concordione dopo l’inchinone?