Scoppiano liti tra prenotati e non,
all’hub di Piediripa polizia e vigili
MACERATA - Momenti di tensione questa sera poco prima dell'orario di chiusura. Le lunghe file, durate tutta la giornata, hanno esasperato gli animi. L'Asur per tamponare la situazione nel pomeriggio ha mandato 3 medici in supporto ai 3 che erano in servizio al centro
Al centro vaccinale di Macerata, a Piediripa, intervengono vigili e polizia. I problemi sono sorti quando alcune persone presenti all’hub alle 18,30, hanno iniziato a lamentarsi quando è stato comunicato loro che il centro alle 19 avrebbe chiuso le porte. A quel punto è montata la rabbia tra tanti che avevano preso appuntamento per la vaccinazione e che si trovavano ancora al di fuori della struttura.
In particolare ciò che ha provocato la rabbia delle persone in attesa del vaccino è stato un fatto: cioè che a causa di chi non si è prenotato si sono creati rallentamenti alla fila tali addirittura di far saltare l’appuntamento. E così sono iniziate anche liti tra persone prenotate e non prenotate e vista la situazione qualcuno ha deciso di chiamare la polizia in modo che venisse riportata la calma. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Macerata e i poliziotti della volante. Le forze dell’ordine hanno poi atteso la conclusione della giornata di vaccinazioni per verificare che non riesplodessero nuove tensioni.
Problemi a causa di persone non prenotate si erano registrati a Macerata e Civitanova sin da questa mattina (leggi l’articolo): in centinaia si sono ritrovati in coda, sotto la pioggia e al freddo, in attesa che arrivasse il proprio turno per la somministrazione. L’assalto al centro vaccinale dei non prenotati è legato anche alle nuove disposizioni del governo con la durata del super green pass scesa da nove a sei mesi, a partire da febbraio.
Al centro vaccinale, per tamponare la situazione legata ai tanti non prenotati, visto che in servizio all’hub c’erano tre medici, dall’Area Vasta 3 nel corso del pomeriggio sono stati inviati altri tre dottori in modo da riuscire a smaltire la fila di persone in attesa di fare il vaccino.
(redazione CM)









































1-Il centro vaccinale deve essere gestito da una persona abituata a prendere decisioni improvvise (è evidente che i prenotati devono avere una corsia preferenziale).
2- I medici vaccinatori neolaureati devono essere più spediti sulle anamnesi (sono anamnesi che già sono state fatte due volte negli ultimi dodici mesi).
3 I medici vaccinatori pensionati devono essere pagati in maniera tale che il salto di aliquota Irpef non “si mangi” tutto l’onorario relativo al lavoro prestato (altrimenti preferiscono rimanere a casa e quindi mancano i medici).
4- e draghi dovrebbe andare a fare in….
Ma state a casa!
la cosa è molto semplice da gestire, hai prenotato ? Dovresti avere una corsia preferenziale, come ad esempio la first è là business class negli aeroporti
Non bastano i dott e infermieri mettiamo in opera il personale militare e 7gioni su 7 h24 vedrai che le file non ci saranno più.
Sanissima enantiodromia eraclitea. Prenotati e non prenotati siano gli uni agli altri yin e yang e dall’apparente caos nascerà il Tao. Però intanto che il cittadino aspetta gli si potrebbero perlomeno offrire dei tamponi.
Massa di plebei
…”diventeremo tutti più buoni”!!! Si, come no, e non è finita, anzi…chissà come saremo buoni alla fine del prossimo anno, si, saremo una variante dei…buoni!!! gv
si ma niente paura, per la terza dose fanno solo i prenotati quindi anche chi avesse una prenotazione fra due mesi da febbraio saranno cavoli suoi tanto loro cambiano le regole in corsa poi quello che succede succede….
Cazzz, ce soo riusciti, a farci scannare, tra poveri ! Ora che so “l’andazzo”, se devo andare, mi porto la Colt45 ! Chissà se il Berlusca o Mattarellone, avrebbero fatto 5 ore di filaa ?
esatto sono riusciti a farci scannare tra noi ma prima o poi arriva chi rivolge il coltello dalla parte giusta ..esaspera oggi esaspera domani…vedrete
Tutti in mutuaa. Facciamo saltare le coronarie all’Inps, e mandiamo a lavorare a posto nostro, questi “tuttocervello” e sfaticati di politicii.