Caos al Centro vaccinale, ore d’attesa
e centinaia in coda: «Vergognoso»
«Il problema? Ci sono solo 4 medici»
MACERATA - Ressa stamattina nella struttura di Piediripa, lunghe file e polemiche. C'è anche chi è arrivato alle 10 ed è uscito alle 14. Le testimonianze. Maria Cossi: «Siamo morti di freddo nell’attesa. Quando sono arrivata avevo davanti 120 persone». Maria Vittoria Antinori: «Sono arrivata mezz’ora prima e con i moduli già compilati ma alle 13,30 hanno chiamato il numero 180 e io avevo il 270». Jessica Iorio: «Dovevo andare in bagno ma era uno schifo». Lorella Adriani: «Chi ha prenotato mesi fa si è trovato persone non prenotate che gli passavano davanti». Il nodo della mancanza di dottori, l'Asur: «Questo è il personale che abbiamo a disposizione»
di Gianluca Ginella (Foto di Fabio Falcioni)
Mettiamola così: al centro vaccinale di Macerata se si entra con la speranza di uscirne presto è meglio cambiare sport. Perché non sarà così, almeno da quanto sta accadendo da qualche giorno con una corsa al vaccino figlia del Super green pass e della necessità della terza dose. Bollino rosso gli scorsi venerdì e sabato, ma anche questa mattina non si scherzava con persone che hanno atteso, in media, tre ore per fare la vaccinazione.
«Certo, non erano prenotati», potrebbe dire qualcuno. Invece no, la prenotazione ce l’avevano ed è questo il punto che ha dato il là a tante lamentele (bastava fare un giro per trovare capannelli di persone che commentavano di essere in attesa da ore e che i non prenotati gli erano passati davanti) a cui si aggiunge la consapevolezza che i medici (4) in servizio sono pochi: chi lavora al centro vaccinale, sottovoce dice: «vedete se riuscite a fare qualcosa, così non si può andare avanti». Ma ecco le voci. «Avevo come orario consigliato le 11,05 e sono venuta per quell’ora – dice Maria Cossu -. Ora sono già due ore e mezza che aspetto e siamo morti di freddo nell’attesa. Quando sono arrivata avevo davanti 120 persone».
Jessica Iorio: «Alle 10 quando sono arrivata avevo davanti 210 persone. Sono quasi le 14 e mi sembra esagerato dover aspettare, con la prenotazione, 4 ore per fare un vaccino». Iorio lamenta anche «dovevo andare in bagno ma era uno schifo. Da altre parti fanno controlli e multe. Ho detto che il bagno era sporco e la risposta è stata che i bagni sono aperti da questa mattina (è solo uno sia per uomini che per donne, ndr). Sono le 13,45 e ho visto la donna delle pulizie che è arrivata ora».
Maria Vittoria Antinori, pensionata, questa mattina aveva la prenotazione alle 11,45: «Sono arrivata mezz’ora prima e con i moduli già compilati ma alle 13,30 hanno chiamato il numero 180 e io ho il 270. Dovevano fare due file, una per i prenotati e una per i non prenotati. Sono più che altro preoccupata perché ho mia madre di 95 anni che deve venire a fare il vaccino nei prossimi giorni».
«È una cosa vergognosa, questa mattina sono arrivata alle 10,30, ero prenotata, e hanno fatto passare avanti persone non prenotate. C’erano solo due medici ai desk. Chi ha prenotato mesi fa si è trovato persone non prenotate che gli passavano davanti – dice Lorella Adriani che è uscita dopo quasi 4 ore dal centro vaccinale -. Poi faceva un freddo, ci si prende la broncopolmonite a stare là dentro».
Un altro “vaccinando”, mentre è in fila (superata la fatidica barriera del desk), sintetizza: «Che cosa prenotiamo a fare?». Ma anche i non prenotati non se la sono passata bene. Mario Tiburzi, battagliero 78enne, questa mattina è andato a fare la vaccinazione, senza essere prenotato, e dopo tre ore ancora non aveva raggiunto il desk. «Ho provato a venire senza prenotazione, penso che è uno schifo, prima e seconda dose le ho fatto in venti minuti». Anche la docente di Unimc, Simona Epasto, non è prenotata: «Le prime due dosi Unimc ha provveduto a farle, la terza dose ci ha detto che non se ne sarebbe occupata. Io sono di Messina, non c’era modo di prenotare. Sta di fatto che è dalle 10,30 che sono qui (ormai erano quasi le 14, ndr). Stamattina faceva freddo e per scaldarci ci eravamo messi in una saletta. Ci hanno mandati via e ci hanno detto che se avevamo freddo di chiamare la stampa».
Claudio Gentili (in attesa da due ore), è prenotato ed entra sul tecnico della questione (avendo lavorato al centro vaccinale come volontario): «il problema è l’imbuto folle che si è creato e che è dovuto dal fatto che ci sono solo tre medici al desk (uno nel corso della mattinata è stato rinviato in rinforzo, ndr). Ho lavorato qui come volontario e prima nei periodi di maggiore afflusso c’erano 7-8 medici». I medici sono quattro, due ai desk, due ad occuparsi della somministrazione delle dosi, spiega il personale del centro vaccinale. Questi medici sono pensionati, «con contratti fino al 31 dicembre – spiegano al Centro vaccinale, in maniera anonima -. Non vale solo per Macerata, ma anche per Civitanova, Matelica e per il camper vaccinale. Perché? Prima c’erano i neolaureati in attesa di andare a fare la specializzazione, a novembre sono iniziate le specializzazioni, a tempo pieno, e non possono più venire. Oltre a loro c’erano medici dei reparti chiusi, che ora sono riaperti e neanche loro possono venire. Non fosse per i medici pensionati, non ci sarebbe nessuno». Infine, le risposte: perché questa mattina ci sono state persone che si sono fatte tre ore di coda e ci sono solo quattro medici? «Questo è il personale che abbiamo a disposizione» risponde al telefono Franca Laici, responsabile del centro vaccinale. Conclusione con i numeri: alle 14,10 circa i non prenotati ad essersi vaccinati erano 84 (indicati con la sigla B sui biglietti sparticode), i prenotati 197 (indicati con la lettera A).

























Aggiungere al più presto anche i bambini e cuocere a fuoco basso mescolando di tanto in tanto in modo che la massa non s’attacchi al fondo della pentola.
Le cose vanno fatte bene e velocemente certo che con 4 Dott. andiamo a mietere il grano ma per favore siamo seri.
Non si trovano medici per le guardie notturne,figuramioci per vaccinare.
Avevo letto male o avevano preso in considerazione l ipotesi di effettuare le somministrazioni dei vaccini nei centri commerciali ??? Idea non male si è al caldo , i wc sono sempre pulitissimi, si fa la spesa, alla cassa ti fanno il vaccino e insieme ti danno il codecode…e lo scontrino…
E che ce vole.. ?!
Ripeto un semplice commento fatto 6 msi fa. Il mio Medico di Famiglia dopo avere allora portato a casa mia il Vaccino 1° dose e dopo 1 mese la 2à dose per me e mio padre, ieri mi ha chiamato alle 12,45 dicendomi di tenermi pronto insieme a mio padre che mi avrebbe inoculato (termine non casuale)la 3 dose. Alle 13,10 eravamo entrambi al caldo e vaccinati. Stamattina ci è arrivato il Super Green Pass aggiornato dal Ministero della Sanità. I commenti e le considerazioni li lascio a tutti voi che leggete.
Al di là di tutti i nostri commenti, quello che ci frega è che in Italia l’ufficio più efficiente è l’UCAS (Ufficio Complicazioni Affari Semplici). A Macerata sono riusciti a stressare a morte le Associazioni di Volontariato che prestavano servizio presso i Centri Vaccinali, costringendoli a “cantare e portare la croce” (per chi vuole intendere) e che svolgevano un monumentale lavoro di controllo e gestione degli afflussi e del distanziamento e, in loro assenza, questa mattina si sono visti (io c’ero, sono entrato con prenotazione alle 11,30 e sono uscito, vaccinato 3° dose, alle 16,00): mediamente 250/300 persone ammassate in due stanzoni senza ombra di distanziamento se non quello spontaneo, due (2) medici ai desk pre-vaccinazione che misteriosamente, all’apparire del cronista e del fotografo di CM, sono diventati quattro per poi discendere a tre ed infine ancora a due; nessun medico ai box vaccinazione ma colleghi Infermieri (e questo è ok); con grossolana valutazione si potevano definire le presenze al 50% di prenotati e 50% di NON prenotati, mentre un vistoso cartello ASUR posto all’ingresso riserva il SABATO a coloro che non vogliono o non possono prenotare (toglietelo, fate più bella figura!); venivano chiamati ai desk un non prenotato B ogni due prenotati A circa. Infine, non è assolutamente vero che tutto il personale sanitario operante presso i Centri Vaccinali e composto da pensionati. Allora, se alle giuste sollecitazioni a vaccinarsi fino alla terza dose si propone un servizio così scadente, ben diverso da quello offerto nei passati periodi di acuzie, perchè meravigliarsi delle lamentele e, permettetemi, delle incazzature?
Ma se restavate a dormire non era meglio?!
Scusate ma in Farmacia dove i vaccini si fanno, ci sono i Medici e gli Infermieri? Se succede qualcosa chi interviene e quali competenze hanno? giusto per sapere.
Io penso a quel povero generale con la penna bianca, che se non dovesse raggiungere l’obiettivo di vaccinare tutti sarebbe costretto al suicidio.
Mi sembra strano tutta questa affluenza in massa. La terza dose non doveva essere assunta a scadenza dopo la seconda?
Mia moglie dovrebbe fare la terza a fine gennaio…
CHE VERGOGNA, ORGANIZZAZIONE DA SCHIFO, LA PECEDENZA VA DATA ALLE PERSONE CHE HANNO PRENOTATO, IL PRIMO CONTROLLO DEVE ESSERE QUESTO, L’ITALIANO SI ADEGUA SOLO CON LA PRESENZA DELLE FORZE DI POLIZIA O CARABINIERI.
SEMPRE PEGGIO.
Vi posso dire che questa mattina tutto ok, 5/6 postazioni con medico, 4/5 postazioni per il vaccino, alle 10.00 nessuna fila, un medico che coordinava il tutto, prenotati / non prenotati.