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«Valleverde abbandonata e isolata,
serve collegamento con la statale»

MACERATA 2020 - Mattia Orioli, candidato del Nuovo Cdu, sull'area di Piediripa: «importante riportare aziende sul territorio facendo attenzione all'ambiente»

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Mattia Orioli a Valleverde

 

«Macerata torni a crescere in un connubio tra imprese e ambiente: Valleverde una delle zone industriali della città lasciata tra l’incuria e l’isolamento», così Mattia Orioli (Nuovo Cdu) in corsa per le comunali di Macerata. Orioli spiega che nei giorni scorsi «come coalizione abbiamo fatto un incontro a Piediripa, si sono toccati molti temi attinenti la frazione ed la città in generale, e tra questi ne riprendo uno, Valleverde. Dopo un rapido sopralluogo ho potuto constatare ad oggi come l’abbandono di Valleverde sia piuttosto evidente, risulta inverosimile che si sia realizzata una zona per insediamenti produttivi senza premurarsi della realizzazione di un’uscita verso la superstrada, da qui emerge una visione miope del territorio». Per quanto riguarda la cura del verde «è trascurata, pertanto, pur sapendo che questa zona è stata dimenticata da questa amministrazione, sarà importante per noi porre l’attenzione in questo importante spazio, ed almeno come primo step chiedere un collegamento con la statale affinché Valleverde esca da questo isolamento». Fatto questo, continua Orioli «in seguito occorrerà rimettere al centro dell’attenzione l’idea di impegnarsi affinché si possa creare anche un collegamento con la superstrada; crediamo che questo sviluppo viario per questa zona industriale sia utile non solo a Macerata ma a tutta la provincia». Altro aspetto riguarda l’ambiente: «riteniamo importante ricreare un connubio tra fare impresa nel rispetto, tutela e difesa dell’ambiente; purtroppo nel territorio abbiamo avuto in questi ultimi anni situazioni particolarmente importanti legati a diverse problematiche attinenti all’ambiente, tra cui un caso molto importante accaduto qualche anno fa proprio a Piediripa. Da questi fatti è nata un’associazione legata alla salvaguardia e tutela del territorio Adas Macerata, capitanata da Marco Bernabei, e riteniamo che la battaglia legata alla cura e difesa dell’ambiente sostenuta sia importante che debba essere fatta insieme ai crismi di una crescita ed industrializzazione sempre più innovativa e green. Per questi motivi crediamo che oggi si debbano rivedere alcuni aspetti a tutela della salute e della serenità degli operatori e residenti vicini alle aziende classificate come insalubri, garantendo un presidio di monitoraggio fisso dell’aria e delle falde. Per questo occorre ribadire quanto sia importante il connubio tra la salvaguardia della salute, dell’ambiente e del territorio ed allo stesso tempo ricreare quelle condizioni affinché vi sia un ritorno all’insediamento di aziende nel nostro territorio. Dal punto di vista amministrativo occorre senza dubbio una nuova visione economica e per questo occorre cambiare la gestione politica del territorio, che sino ad oggi si è dimostrata alquanto problematica e improduttiva».

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