Marcorè incontra il pubblico:
saluto finale alla stagione del Rossini
CIVITANOVA - Domani al foyer "Prima del sipario" per introdurre lo spettacolo su Gaber: ingresso libero per festeggiare una stagione da sold out

Neri Marcorè incontra il pubblico di Civitanova prima dello spettacolo. Chiusura di stagione al Rossini con una sorpresa per gli spettatori e non solo. L’azienda Teatri ha pensato ad un evento speciale per salutare la stagione di Prosa di Civitanova. Domani dalle 18,45 al foyer del teatro Rossini, il pubblico potrà incontrare l’artista originario di Porto Sant’Elpidio.
L’appuntamento, intitolato “Prima del sipario”, precede la messa in scena dello spettacolo “Gaber, mi fa male il mondo”, previsto per la serata stessa, che segna la chiusura ufficiale. L’incontro, ad ingresso libero fino a esaurimento posti, è promosso da TdC, comune e Amat per festeggiare insieme al pubblico e a tutta la cittadinanza la conclusione del cartellone in abbonamento.
Il programma si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Fabrizio Ciarapica, della presidente dell’azienda Teatri Maria Luce Centioni, dell’assessore alla famiglia Barbara Capponi e del direttore Amat Gilberto Santini. Seguirà l’intervento di Neri Marcorè, che dialogherà con i presenti sullo spettacolo e sull’eredità artistica di Giorgio Gaber. In chiusura, sono previsti i contributi di Massimo Saccutelli, direttore artistico del Premio Gargioni, e di Renzo Morreale, coordinatore dell’Orchestra Parallela. «Abbiamo fortemente voluto ideare un modo speciale per concludere questa stagione – ha sottolineato la presidente dei Teatri Maria Luce Centioni – che è stata segnata da sold out e da un numero di abbonamenti davvero speciale. Questi risultati testimoniano non solo l’affezione profonda del pubblico, ma anche la piena condivisione della nostra proposta artistica. Proprio per ringraziare la città di questo calore, abbiamo scelto di regalare alla comunità un momento di vicinanza con l’ultimo ospite del cartellone, Neri Marcorè. Sarà l’occasione perfetta per introdurre lo spettacolo e salutarci insieme, celebrando il successo di un percorso fatto di emozioni condivise».
Dopo De André adesso addirittura alzi il tiro e provi nientemeno con Gaber? Ti ho ascoltato senza capire perché lo facevi. Adesso, Gaber. Sicuramente ti saranno da meraviglioso supporto i saluti istituzionali del vannacciano Ciarapica. Come diceva Murphy se si parte da una premessa sbagliata, il risultato è inesorabilmente negativo. Probabilmente Gaber avrebbe smontato prima te e poi lui.
Nel foyer con Gaber, al limite se si pronuncia male fa anche rima.
…Massimo, nel foyer sarà un po’ dura, mentre nell’atrio se ne può parlare…ma atrio suonava ‘brutto’…e anche prima del sipario…gv
Foyer è di sinistra, Giuseppe, Atreiu invece è di destra, direbbe forse Gaber.
…ah, Massimo, tu dici…ma comunque il foyer è per chi ha già pagato il biglietto, e molte volte costoso, oppure per chi ce l’ha già ‘offerto’, per così dire, mentre l’atrio è per il popolo, che, magari , viene a dare un’occhiata…dopo dipende pure di quale ‘sinistra’ si sta…trattando…eh… gv