«Archivio di stato a Villa Potenza,
in 5 anni uffici in centro depauperati»
MACERATA - Gli uffici a Villa Potenza. A segnalare la situazione il candidato consigliere del Pd Daniele Staffolani: «In 5 anni persi 600 residenti in centro»

Il cartello all’Archivio di Stato
«L’Archivio di Stato di Macerata trasloca dalla storica sede di corso Cairoli a Villa Potenza, in un ex opificio in via dell’Acquedotto, pure l’Ufficio scolastico ha lasciato la sede di via Matteo Ricci per trasferirsi a Piediripa, nel quinquennio appena trascorso il centro ha perso 600 residenti», a dirlo è Daniele Staffolani, candidato consigliere a Macerata per il Pd. Sulla sede dell’Archivio di Stato, dice Daniele Staffolani, compare un cartello dove si informa, «sembra per necessità di maggiori spazi, che sono in corso le operazioni di trasloco» dice il candidato.
«Pure la sede provinciale dell’Ufficio scolastico regionale – prosegue -, l’ex Provveditorato agli Studi, ha da poco lasciato la sede provvisoria di via Padre Matteo Ricci, individuata dopo lo sgombero per sisma dalla sede storica di via Armaroli, per trasferirsi nella frazione di Piediripa, in via Velluti.

Daniele Staffolani
Tali trasferimenti, che fanno seguito a quello dell’Ufficio Immigrazione della Questura, avvenuto nel 2021, determinano, ovviamente, una notevole diminuzione dell’afflusso di persone nel centro cittadino, con evidenti negativi riflessi anche per gli esercizi commerciali. Sono, dunque, caduti nel vuoto i proclami dell’attuale amministrazione Parcaroli, come enunciati con dovizia di particolari nel programma di governo del 2020, in ordine alla rivitalizzazione del centro cittadino, che, invece, nel quinquennio appena trascorso, si è andato sempre più depauperando di negozi e uffici, senza considerare la progressiva perdita di residenti, scesi a circa duemila, con una perdita di 600 persone».







































