La Lega: «Ricotta sindaco
sarebbe una frana
come quella di Collevario»

MACERATA - L'attacco di Andrea Marchiori per la situazione in via Verga: «Lo slittamento ha provocato la rottura della linea telefonica». Andrea Blarasin, candidato consigliere, chiede concretezza per Piediripa, dal mercato ortofrutticolo fino alla lottizzazione "Il Bracciale": «A quelle case manca ancora l'agibilità»
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
sandro-parcaroli-e-andrea-marchiori

Sandro Parcaroli e Andrea Marchiori

Da Collevario a Piediripa, Lega di Macerata all’attacco. A partire da Andrea Marchiori, coordinatore della campagna elettorale del Carroccio (che sostiene il candidato sindaco Sandro Parcaroli). L’ex consigliere comunale punta il dito contro l’avversario di centrosinistra Narciso Ricotta: «Ricotta sindaco? Sarebbe una frana, basta guardare via Verga: hai voglia a metterci le toppe, quando il problema è alla radice – dice Marchiori -. Ne parleremo stasera alle 21 con i residenti di Collevario che, in via Verga, hanno subito l’ennesimo disagio per colpa della cattiva politica di Ricotta e del Pd anche in queste ore. Il terreno franoso che slitta ha provocato la rottura della linea telefonica e la stanno riparando in fretta e furia stamattina».

VIA-VERGA-CRASH-LINEA-TELEFONICA-08092020-325x239

Via Verga

Prosegue Marchiori: «Il Comune, non potendo più ignorare le sollecitazioni ricevute anche dal sottoscritto nel suo ruolo di consigliere ha tardivamente classificato via Verga come aria di dissesto idrogeologico e l’unico intervento di Ricotta, assessore ai lavori pubblici che si sente sindaco da mesi, assomiglia alla sua politica: solo facciata. Servono massicciata e paratie? Lui fa posare uno strato di asfalto ‘elettorale’ e il gioco è fatto. Quando i marciapiedi o la strada si spaccheranno di nuovo le elezioni saranno passate. Ora però l’imprevisto riporta a galla proprio a ridosso del voto la realtà del suo fallimento. Giusta nemesi? Diciamo che l’imprevisto per chi, come Ricotta, ha sempre sbagliato strada, più facilmente sta dietro l’angolo».

Blarasin_Piediripa

Andrea Blarasin a Piediripa

Il candidato consigliere, sempre Lega, Andrea Blarasin, si occupa invece di Piediripa. «I residenti di Piediripa hanno bisogno di concretezza e non delle solite promesse. La frazione, così come tutte le altre della nostra città, non ha una piazza, un luogo identitario che possa essere non solo spazio di ritrovo, ma vero ‘motore pulsante’ dove organizzare attività, appuntamenti e momenti di festa. Una carenza a cui la prossima amministrazione dovrà dare risposta. Per non parlare del mercato ortofrutticolo, per anni finito nel dimenticatoio, e oggi diventato passerella elettorale per i candidati del centrosinistra in Comune e in Regione. Adesso Ricotta nel suo tour elettorale racconta che la futura amministrazione acquisterà la struttura per annetterla al patrimonio comunale e provvedere a una riqualificazione, ma perché non è stato fatto finora? La società che gestisce la struttura, inoltre, a maggioranza partecipata dal Comune, dal 2018 è il liquidazione. Per cui viene da chiedersi dove finiscano i soldi che tutti gli agricoltori pagano per mantenere i loro posti nella struttura, se nemmeno un euro è stato investito in questi anni per sistemarla, visto come si presenta oggi. Non mancano dubbi anche sull’altra cooperativa proprietaria del terreno che, negli anni, ha effettuato diverse operazioni societarie le cui motivazioni andrebbero approfondite. Tra i cittadini dimenticati, anche le tante famiglie che vivono nella lottizzazione “Il Bracciale” a cui, oltre ad altre problematiche, non è mai stata data l’agibilità per le case in cui vivono, nonostante lo stesso ingegnere capo del Comune avesse dato il via libera già dal 2012. Tanti, troppi ritardi, a cui si finge di dare risposta solo adesso che siamo in campagna elettorale. Una strategia politica molto chiara da parte del centrosinistra: lasciare indietro i progetti, lasciare una scia di problemi irrisolti per poi avere qualcosa da ‘rivendersi’ in vista del voto. Ma i cittadini non meritano di essere presi in giro, meritano una politica seria, concreta, che guardi a una crescita complessiva della città e dove non ci siano zone di serie A e zone di serie B».

mercato-ortofrutticolo-parcaroli-1-650x488

Andrea Blarasin ieri durante la visita al mercato ortofrutticiolo con Sandro Parcaroli

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X