La corsa di Meschini alle primarie
“Lavoro al primo posto”

MACERATA VERSO LE ELEZIONI - Dopo aver presentato le 240 firme il consigliere comunale ha ufficializzato il suo impegno elettorale. Presente anche l'assessore Urbani. Elencati dieci punti del programma. "Il mio governo durerà solo un mandato per favorire il ricambio al potere. Ridurremo gli assessori a quattro"
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Il consigliere comunale dell’Idv Giuliano Meschini ha ufficializzato la sua candidatura alle primarie

di Claudio Ricci

Giuliano Meschini scende in campo con la civica “Per Macerata”. Il consigliere comunale dell’Idv ha presentato le 240 (200 più il 20% di garanzia a scanso di equivoci) firme necessarie per la propria candidatura alle primarie di centrosinistra che lo vedono contrapposto al sindaco uscente Romano Carancini e al collega di assise Bruno Mandrelli. Un impegno elettorale che “il terzo candidato a sorpresa” aveva anticipato su Cronache Maceratesi lo scorso 4 febbraio (leggi l’articolo) e che oggi ha presentato in una conferenza stampa al caffè Venanzetti. «Scendo in campo per due motivi – ha spiegato Meschini -Perchè il partito me lo ha chiesto e perchè molti cittadini non si sentono rappresentati dagli altri due candidati. Se sarò eletto anticipo che il mio governo durerà solo per un mandato poi si farà staffetta. Così si eviterà il mantenimento del potere a cui oggi è votata la politica».

Il consigliere comunale ha presentato il programma affiancato dal segretario regionale Idv Ennio Coltrinari, dalla responsabile provinciale Vania Longhi e dalla candidata alle primarie regionali Ninel Donini. Presente anche l’assessore ai lavori pubblici Ubaldo Urbani che ieri non aveva voluto confermare nè smentire il suo sostegno al collega di partito (leggi l’articolo). Dieci punti che vedono al primo posto l’impegno per le politiche lavorative. «Il Comune può e deve attivarsi per mettere insieme le energie della città: pubblico, privato ed economia civile- dice Meschini -. Alla fine dei cinque anni di mandato non dovranno esserci cittadini con problemi di lavoro». A seguire nell’elenco dei comandamenti sviluppo di energie rinnovabili e politiche sociali. Altro punto sensibile l’abbattimento dei costi della macchina amministrativa e della politica.

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Da destra: Ninel Donini, Ennio Coltrinari e Vania Longhi sostengono la discesa in campo di Meschini

Gioco al ribasso sulla Giunta, dopo che Mandrelli aveva detto di ridurre gli assessori a sei (leggi l’articolo): «Ridurremo il numero degli assessori a quattro – annuncia Meschini – con un rispamio immediato di 200mila euro. Lo posso fare perchè sono un candidato libero non vincolato da logiche di partito come i miei concorrenti. La riforma della macchina amministrativa può farci risparmiare 1 milione di euro a partire dalla conversione dei sistemi operativi dei pc del comune con strumenti open source. Si può agire anche sulle utenze risparmiando fino a 2 milioni di euro che possono essere reinvestiti per la città».

Attenzione riservata anche agli spazi cittadini in disuso e alla riapertura delle circoscrizioni. «Ex Upim, ex Standa e cinema Corso rappresentano grandi risorse – dice Meschini – anche in questo caso l’intervento dei privati è essenziale e può essere utile per portare a Macerata tutte le eccellenze del territorio e trovare in questi spazi, oggi abbandonati, la giusta vetrina. Stesso impegno occorre mettere nella riapertura delle circoscrizioni dei quartieri. In questo modo si riavvia la partecipazione dei cittadini alla gestione della propria zona. Sarebbero utili sia in termini di miglioramento della sicurezza che come raccoglitori di informazioni sul territorio, incentivando una gestione più controllata del verde pubblico e delle strade». Capitolo a parte per centro storico e turismo.

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Vania Longhi con Giuliano Meschini

«Occorre predisporre un regolamento del centro storico che sia la base per una politica ponderata di gestione del cuore della città. A proposito si potrebbe dare nuovo impulso al turismo mettendo a sistema risorse pubbliche, private e diocesane per curare di più il patrimonio artistico e storico di Macerata». Infine l’appello all’elettorato «Chiamato – dice Meschini – ad un atto di fiducia. Mi presento come la novità in questa corsa alle primarie. Il mio slogan è “Voglio fare politica per i maceratesi”. Solo con questo voto di fiducia Macerata potrà risorgere e tonare ad essere una città dalla grande storia».

 

 

 

Presente anche l'assessore Ubaldo Urbani

Presente anche l’assessore Ubaldo Urbani

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Meschini con il segretario regionale dell’Idv Ennio Coltrinari

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