Cus Macerata oro nel calcio a 5,
«una partecipazione magica,
tra le più belle di sempre»
SPORT - Il commento del presidente Antonio De Introna ai risultati ai campionati nazionali universitari primaverili: «Con i nuovi impianti in viale Indipendenza potremo ottenere risultati ancora più emozionanti»

Antonio De Introna
«Questa partecipazione ai campionati nazionali universitari primaverili è stata magica, indimenticabile. Una delle più belle di sempre nella storia del Cus Macerata». Sono parole del presidente Antonio De Introna, felice e orgoglioso dopo che il “suo” Cus Macerata è tornato dal Piemonte con una medaglia d’oro ed una medaglia di bronzo. Anche l’anno scorso era stato festeggiato un primo posto, quello di Valerio De Angelis nel salto triplo.

La polisportiva si è presentata a Novara, Vercelli e Alessandria con circa 50 atleti-studenti iscritti all’Università di Macerata e 3 rappresentative come calcio a 5, pallavolo e pallacanestro. E appunto il calcio a5 ha conquistato il primo posto e il volley (che al maschile tornava dopo 24 anni) il terzo.

Per completare il quadro delle fasi finali, la squadra di basket del Cus Macerata si è fermata nel girone complici due sconfitte e una vittoria, mentre nell’atletica sono arrivati il settimo posto di Benedetta Pompei nei tremila siepi, l’ottavo di Beatrice Costantini nei 5mila metri e il 13esimo di Niccolò Rossetti nei 5mila.
Tutto ciò nell’ultima edizione dei campionati nazionali universitari con il Cus privo di una vera e propria casa, perché dal prossimo autunno verrà colmata una storica lacuna per la polisportiva e per l’Università di Macerata.

«A mia memoria e di Cnu ne ho fatti tanti in oltre 60 anni di presidenza – prosegue De Introna – non ricordo una nostra delegazione così tanto corposa. Già questo aspetto era motivo di vanto. Sono decenni che sogno questa che in passato ho chiamato cittadella dello sport e non vedo l’ora che il cantiere venga inaugurato e gli studenti di Unimc possano avere a disposizione strutture che loro meritano e che il Cus Macerata stesso merita. Con i nuovi impianti in viale Indipendenza potremo ottenere risultati ancora più emozionanti. E a proposito di emozioni o sentimenti, mi piace sottolineare come il rapporto con l’università sia diventato sempre più solido e contraddistinto da una maggiore empatia. Tutto ciò grazie in primis all’operato, alle scelte e alla vicinanza del rettore McCourt e poi grazie all’entusiasmo e al coinvolgimento del professor D’Aniello, delegato per i rapporti col Cus, che ha anche seguito le nostre squadre in Piemonte».
Presidente De Introna ci porti in Serie A nel calcio a cinque !!!