Si tuffano in mare per salvare un giovane:
encomio a due carabinieri
POTENZA PICENA - Il Comune ha premiato il maresciallo Alessio Alberigo e il carabiniere scelto Emanuele Cirilli. Il gesto eroico dello scorso 10 aprile. La sindaca Noemi Tartabini: «Atto di straordinario valore»

Da sinistra: il carabiniere scelto Emanuele Cirilli, il maresciallo Alessio Alberigo, la sindaca Noemi Tartabini, il comandante della Compagnia dei carabinieri di Civitanova Angelo Chiantese e la presidente del consiglio comunale Catia Mei
Non avevano esitato a prendere un pattino sulla spiaggia e buttarsi in mare pur di raggiungere un ragazzo sugli scogli che aveva deciso di farla finita. Per questa loro abnegazione il consiglio comunale di Potenza Picena ha conferito al comandante della stazione dei carabinieri di Porto Potenza, il maresciallo Alessio Alberigo e al collega, il carabiniere scelto Emanuele Cirilli, l’encomio solenne del Comune.

Il maresciallo Alessio Alberigo assieme alla sindaco Noemi Tartabini e la presidente del consiglio comunale Catia Mei
Lo scorso 10 aprile i due militari con grande coraggio e compassione non hanno temporeggiato e hanno raggiunto immediatamente con un pattino un giovane ragazzo che in un momento di scoramento aveva deciso di farla finita. Per oltre un’ora, a bagno in mare, con le temperature ancora rigide e coi vestiti inzuppati il maresciallo Alberigo aveva tentato di aprire una finestra di dialogo col ragazzo, culminato in un abbraccio sulla scogliera di fronte a Porto Potenza.

Il carabiniere Emanuele Cirilli con Noemi Tartabini e Catia Mei
Ieri alla cerimonia di consegna c’erano il comandante della Compagnia di Civitanova, il capitano Angelo Chiantese, il comandante della stazione di Potenza Picena, Inerio Sopranzi e il presidente della locale sezione Anc Leonardo Russo.
«Ho ritenuto che il Consiglio fosse la cornice più idonea per rendere omaggio a due servitori dello Stato che con coraggio, prontezza e profondo senso del dovere – ha detto la sindaca Noemi Tartabini – hanno compiuto un gesto che onora l’Arma dei carabinieri e l’intera nostra comunità. In questi momenti drammatici, quando ogni secondo può fare la differenza tra la vita e la morte, i due militari non hanno esitato. Con lucidità, determinazione e straordinario spirito di servizio hanno affrontato una situazione di grave pericolo mettendo a disposizione le capacità professionali e umane per soccorrere un ragazzo in evidente stato di difficoltà psico-fisica.

Il salvataggio a Porto Potenza
Il loro intervento non rappresenta soltanto un esempio di efficienza operativa, ma testimonia il valore più autentico della missione quotidiana svolta dagli uomini e dalle donne dell’Arma pronti ad essere vicini ai cittadini per garantire sicurezza e assistenza anche nelle circostanze più complesse e rischiose. Ciò va oltre il dovere professionale. Si tratta di altruismo, umanità e dedizione che costituiscono il fondamento della convivenza civile e che rendono forte il legame tra le istituzioni e la comunità che esse sono chiamate a servire. A nome dell’amministrazione comunale, del Consiglio comunale tutto e dell’intera cittadinanza, desidero esprimere la più sincera gratitudine al comandante Alessio Alberigo ed al carabiniere scelto Emanuele Cirilli. Il loro esempio ci ricorda quanto sia prezioso il lavoro svolto dalle Forze dell’Ordine. Un lavoro svolto con il cuore. Con questo encomio intendo celebrare un atto di straordinario valore ma anche trasmettere un messaggio importante alle giovani generazioni: il non voltarsi dall’altra parte e il senso di responsabilità verso il prossimo. Sono valori concreti che fanno la differenza e che meritano di essere riconosciuti e condivisi».




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