«Stefano, sarai sempre parte
della nostra squadra.
Grazie per tutto il tuo amore»
MACERATA - Stefano Mulas è morto a 59 anni. Il dolore del centro aggregativo della Comunità Papa Giovanni XXIII: «Siamo scossi, impareremo a camminare di nuovo insieme portando il tuo ricordo»

Stefano Mulas
I suoi gesti semplici, con la stessa cadenza, il suo modo speciale con cui Stefano Mulas, maceratese, ogni giorno, dimostrava il bene che voleva alle persone che gli erano vicine, e il dolore ora che se n’è andato, a 59 anni. Lo ricordano Savina e il centro aggregativo della Comunità Papa Giovanni XXIII. «Stefano portava la sua unicità all’interno del nostro centro – dicono -. Perdere un pezzo del nostro puzzle ha scosso profondamente ognuno di noi, destabilizzando certezze e abitudini che davamo per scontato.
Con questa lettera vogliamo fare una promessa a noi stessi e a lui, la nostra squadra non si cancella. Il dolore che proviamo oggi è la misura di quanto fosse grande il bene che ci univa. Impareremo a camminare di nuovo insieme, portando il ricordo di Stefano, dei suoi baci delle sue parole in ogni attività in ogni sorriso futuro e nei nostri cuori di tutti i ragazzi e degli operatori che hanno avuto il privilegio di condividerne il percorso». E concludono, nel giorno in cui oggi si è celebrato il funerale di Stefano: «Grazie per tutto l’amore che ci hai ripetuto e dimostrato. Rimarrai sempre parte della nostra squadra».