Caso Paolorossi, Francesca D’Alessandro:
«Solidarietà incondizionata a Helena,
rispetto della persona imprescindibile»
MACERATA - La vicesindaca uscente del centrodestra difende la candidata del centrosinistra presa di mira dal sindaco di Filottrano: «La politica deve essere confronto, anche duro, ma sempre rispettoso. Nessuna divergenza di idee può giustificare attacchi personali o parole che ledono la dignità di una persona»

Francesca D’Alessandro
Francesca D’Alessandro rompe il silenzio del centrodestra e interviene in difesa di Helena Pieroni che era stata presa di mira da frasi pesanti che le sono state rivolte dal sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, esponente del centrodestra. La questione si è consumata sui social, con Paolorossi che nel pomeriggio ha rincarato la dose, in questo caso prendendo di mira non la candidata consigliera di Altra Macerata (lista che sostiene Gianluca Tittarelli), ma la sinistra. Ora interviene la vicesindaca uscente, la candidata più votata al primo turno, esponente di Fratelli d’Italia.
«Desidero esprimere la mia piena solidarietà alla candidata consigliera di centrosinistra Helena Pieroni per le gravi affermazioni che le sono state rivolte – dice D’Alessandro -. La politica deve essere confronto, anche duro, ma sempre rispettoso. Nessuna divergenza di idee può giustificare attacchi personali o parole che ledono la dignità di una persona. Da donna, esprimo la mia vicinanza e la mia solidarietà incondizionata a Helena Pieroni. Il rispetto della persona deve rimanere un limite invalicabile e un valore imprescindibile della vita democratica».

Helena Pieroni
Tutto era cominciato quando Pieroni aveva fatto semplicemente notare, in un commento, che «in termini di voti effettivi, dal 2020 avete perso più di 2000 voti. Contenti voi». Paolorossi in un commento aveva risposto con esternazioni fuori dalle righe: «Pensa a quando hai perso la verginità. Avevi comunque perso ma sei stata felice lo stesso. Noi siamo messi uguale a te. Contenta tu, contenti noi. Ossequi». Pieroni aveva risposto: «Il suo commento dimostra già da solo il suo squallore». A questo punto il sindaco di Filottrano aveva risposto: «Il tuo commento dimostra che non hai vergogna, perciò curati sempre se trovi uno capace di curarti e poi continua a rosicare. Perché il tuo livello è quello di rosicare. Ossequi».
Nel nuovo post di questo pomeriggio il sindaco di Filottrano diceva: «Quando però qualcuno di destra apre bocca, allora si indignano, si scandalizzano e chiedono il silenzio. E invece no, cari miei. Con me avete sbagliato persona. Non tacerò mai per compiacere chi si sente moralmente superiore agli altri. Non cambierò linguaggio, non cambierò idee e non cambierò carattere per ottenere il vostro applauso. E continuerò a dire ciò che penso, anche quando non vi piace».
Paolorossi non si scusa e rincara la dose: «Non cambierò linguaggio, non cambierò idee»
Brava Francesca!