«Più di cento in fila per il vaccino
ma l’hub è chiuso»
MACERATA - Diverse persone si sono presentate questa mattina a Piediripa senza prenotazione e hanno atteso sotto la pioggia per poi scoprire che oggi non era prevista l'apertura. «Nei cartelli all'esterno c'è scritto soltanto che l'1 e 2 gennaio erano chiusi e il 24 e il 31 facevano mezza giornata» L'Area Vasta 3: «I responsabili avevano avvisato, non avevamo nessun prenotato»

In tanti questa mattina hanno atteso sotto la pioggia al centro vaccini che non ha mai aperto
Hanno atteso sotto la pioggia l’apertura del centro vaccinale di Piediripa a Macerata ma invano. L’hub è infatti rimasto chiuso. E’ accaduto questa mattina a un centinaio di cittadini che, pur non avendo prenotato la somministrazione, hanno tentato di accedere al servizio che normalmente la domenica avviene senza prenotazione.

L’avviso sul cancello del centro vaccinale
«Questa mattina io e mia moglie ci siamo alzati di buon ora – racconta un lettore che preferisce rimanere anonimo – per andare a farci il vaccino dal momento che sul sito dell’Asur diceva che oggi era aperto. Anzi c’ era scritto che anche ieri 25 dicembre erano attivi per i vaccini. Arrivati di buon ora e vedendo che già vi erano persone in attesa anche noi ci siamo messi in coda. All’esterno non vi era scritto nulla riguardo alla giornata di oggi, soltanto che il 1 e 2 gennaio erano chiusi e il 24 e il 31 facevano mezza giornata, quindi abbiamo dato tutti per scontato che oggi erano operativi. Tanto più che tutte le luci interne del centro vaccinale erano accese».
Purtroppo però l’attesa si è prolungata e i battenti del centro vaccinale non hanno aperto. «Abbiamo aspettato fino alle 8.45 – continua il lettore – poi ci è stato comunicato che oggi era chiuso. Così noi e un altro centinaio circa di persone, dopo aver aspettato sotto la pioggia ci siamo arresi. Allora mi domando, se siamo sotto pandemia e non fanno altro che incitarci a fare il vaccino, come mai oggi dal momento che essendo festivo e che molti potevano approfittare non è stato fatto? Come mai il sito diceva che era aperto persino il giorno di Natale?
Perché all’esterno non vi era nessuna comunicazione? Sono consapevole che i giorni di festa sono per tutti, che c’è calo di organico, ma almeno essere più chiari con le informazioni da portare ai cittadini».
L’Area Vasta 3 specifica che «i responsabili del centro avevano avvisato chiaramente della chiusura di ieri e di oggi e che tutti coloro che si sono presentati lo hanno fatto di loro spontanea volontà e senza alcuna prenotazione».
(redazione CM)







































“Di loro spontanea volontà” E CI MANCHEREBBE ALTRO.!!
“Senza prenotazione” ma al centro vaccinale non si prenota!! La verità è che in Italia quando è festa non esiste pandemia. Si fa festa e basta…. cascasse il mondo. Bahhhh
Che stia passando di moda anche il vaccino? Che stia giungendo già la sera anche per il suo lungo dì di festa? Magari è solo un falso allarme ma io mi premunirei comunque col solito Leopardi, stavolta modificato nei “popoli” e negli “avi”:
e fieramente mi si stringe il core,
a pensar come tutto al mondo passa,
e quasi orma non lascia. Ecco è fuggito
il dì festivo, ed al festivo il giorno
volgar succede, e se ne porta il tempo
ogni umano accidente. Or dov’è il suono
di que’ vaccini antichi? or dov’è il grido
de’ nostri hub famosi, e il grande impero
di quella Roma, e l’armi, e il fragorìo
che n’andò per la terra e l’oceano?
Tutto è pace e silenzio, e tutto posa
il mondo, e più di lor non si ragiona.
Siamo in ITALIA prendi e porta a casa.
Quanto sapere mortificato al servizio di una causa persa in partenza.
Se invece di scrivere proteste e commenti la tastiera veniva usata per una semplice prenotazione???
Giovanni Franceschetti, io mi sono prenotato un paio di settimane fa e mi hanno dato l’appuntamento per fine febbraio… a San Benedetto. Molta gente prova ad andare senza prenotazione per accelerare i tempi.
E’ obbligatoria o no la ricetta medica?
Quante volte ho dovuto riacchiappare per la coda il mio sapere mentre tentava di fuggire da me, perché giustamente con me si sente mortificato, per andare da chi lo metterebbe al servizio di cause vinte in partenza.
Dal 19 dicembre ho iniziato a cercare di fare una prenotazione, per Macerata non ci sono più posti anche a mesi di distanza; dopo diversi tentativi (prenotazione/cancellazione) sono riuscito a prenotare a Fermo a gennaio in orario lavorativo. Venerdi 24 dicembre alle ore 18,00 ero in zona ed ho fatto le foto ai due cartelli con gli orari di apertura posti all’ingresso, in particolare in quello a sinistra c’era scritto “Il 01 e 02 gennaio il centro vaccinale sarà chiuso”; questa mattina sono tornato alle 9.30 per provare ad anticipare il vaccino e non perdere una giornata lavorativa, sullo stesso cartello ho trovato scritto a penna “anche il 26/12”. Non discuto il diritto degli operatori di avere giornate di riposo nel periodo natalizio ma è assurdo in questo periodo di emergenza comunicare in un modo così “ciaffoso” gli orari di apertura di un centro vaccinale.
D’altra parte a ‘sto mondo non è che possiamo essere tutti principi del foro.
AVVISO AI NAVIGANTI (ovvero a quanti navigano felicemente con la tastiera per scrivere poesie, pensierini della sera e castronerie varie). GERMANIA: contagi Covid oggi circa 10.000, contagi inizio dicembre circa 50.000 al giorno. AUSTRIA: contagi Covid oggi 1717, contagi inizio dicembre circa 15.00 al giorno. COME MAI? Da fine novembre in questi due paesi vige la regola del 2G, ovvero vita più o meno libera per vaccinati e guariti (non validi tamponi), lockdown per NON vaccinati che possono solo recarsi al supermercato o in farmacia. Si badi bene, in questi due paesi solo poco più del 71% dei cittadini è vaccinata. VARRA’ FORSE LA PENA DI RIFLETTERCI SOPRA, al netto di quanto presudo poeti e cattivi maestri vorranno aggiungere a questo post?
Sto vedendo ora in TV che anche oggi sono state somministrate miglia di dosi vaccinali in Italia.. ah,forse in altre province non era il 26 dicembre e poi le Marche non sono a zona rischio così elevato come in altre parti ..
Ma dormite la mattina!
Dopo quel post (l’11) io presudo di paura sia come poeta che come cattivo maestro.
Gentili, leggere significa pensare con la testa di un altro e pensare con la testa di Eraclito o di Leopardi non è un grande merito però dà un po’ di soddisfazione, mentre pensare con la testa del Corriere della Sera è proprio una desolazione… come può una mente umana collegare la fisiologica discesa di un’ondata a una patetica interdizione dello shopping per i non vaccinati?
Salvo eccezioni, caro il mio poeta e cattivo maestro Pavoni, perché se uno legge ad esempio il Corriere della Sera del 23 maggio 1967 ci trova una bella parabola di Dino Buzzati, la seguente:
https://www.paginatre.it/online/la-rivolta-dei-cretini-di-dino-buzzati/
Per i sei (6) che hanno espresso “pollice verso” al commento n. 7 dovranno ripetere la classe 3^ elementare per le capacità cognitive alla lingua italiana! https://www.aifa.gov.it/regime-di-fornitura-dei-farmaci
Oggi 27 dicembre fila monstre al c.v
di Piediripa bene avanti così che andiamo bene.
evidentemente non avevano di meglio da fare…poveri noi…