Defezioni dopo l’obbligo del Green pass,
l’Apm affida due corse ai privati

MACERATA - Nuovi bus per le linee 1 e 11. L'ad Piergiacomi «Sarà così per una settimana, risolveremo l'emergenza in casa. C’è chi ha fatto notare come alla fine i dipendenti che si sono vaccinati vengono penalizzati rispetto a chi agisce in maniera meno altruistica finendo magari per subire cambi di turno»
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Autobus ai Giardini Diaz

di Luca Patrassi

Due linee del traporto pubblico del capoluogo sono state affidate per una settimana ad una società privata, anche per defezioni tra il personale legate all’obbligo del Green pass. Le linee in questione sono la numero 1 (dai Giardini a Montalbano) e la numero 11 (via dei Velini, Montanello) limitatamente alle corse pomeridiane. Il colpo di scena è avvenuto ieri, appunto sul percorso citato, al punto che qualcuno ha pensato che quello che si stava fermando non fosse il bus che stava aspettando, visto che i due mezzi hanno un colore diverso da quello dell’Apm oltre al nome dell’agenzia proprietaria. Sorpresa tra gli utenti, sorpresa anche tra gli stessi autisti Apm che pare fossero all’oscuro della questione. Malumori interni tra gli stessi dipendenti, nessuno avrebbe chiesto la loro disponibilità a doppi turni o ad affrontare situazioni di emergenza, interrogativi legati anche alla durata dell’operazione, qualcuno ipotizzava una durata fino a sabato, altri temono che si tratti di una soluzione a lungo termine, anche per il fatto che in questi primi giorni gli autisti privati vengono affiancati dai colleghi dell’Apm. Se ci sono gli autisti per fare da tutor, ci dovrebbero essere anche per le emergenze è il pensiero ricorrente tra i dipendenti, la risposta a quanti pensano che il problema nasca dalla carenza di personale.

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Giorgio Piergiacomi

Silente la direzione Apm, a rispondere alle domande è il consigliere delegato dell’Apm Giorgio Piergiacomi: «Noi avevamo già preso alcuni bus dal privato per rispondere al protocollo antiCovid e rispettare i limiti di capienza, in particolare per le corse del mattino per il trasporto scolastico. Avevamo dal privato preso due bus senza conducente, anche perché eravamo stretti con il nostro parco veicoli, abbiamo alcuni mezzi fermi per problemi legati alla manutenzione ed alla difficoltà in questo momento di reperire pezzi di ricambio. Poi in questi giorni abbiamo avuto defezioni tra il personale per via dei Green pass, dei tamponi e dell’aumento dei certificati di malattia, cosa che peraltro si è manifestata anche nel resto del Paese. Così, visto che gli autisti della società privata erano già a Macerata, abbiamo chiesto al privato anche la disponibilità del personale e l’abbiamo ottenuta. Sarà così per una settimana. Certo, c’è chi ha fatto notare come alla fine i dipendenti che si sono vaccinati vengono penalizzati rispetto a chi agisce in maniera meno altruistica finendo magari per subire cambi di turno. I sindacati ci hanno fatto presente la situazione ed a breve faremo un incontro, cercheremo di risolvere l’emergenza in casa».

 

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