Ricotta a patti col ministro De Micheli:
«Mattei-Pieve verso l’appalto
Ma prima vinciamo, niente scherzi»
MACERATA 2020 - Passaggio della rappresentante del governo con delega alle Infrastrutture nella sede elettorale del candidato sindaco. Rassicurazioni sul nuovo collegamento nei pressi dell'ospedale provinciale. La proposta del candidato consigliere del Pd Carancini: «Strada a scorrimento veloce lungo la valle del Potenza, il progetto è nei cassetti della Provincia»
di Alessandra Pierini (Foto Falcioni)
«Ho pianto la mattina che non sono potuta venire per l’inaugurazione del campus scolastico alle ex Casermette. Ci possiamo almeno passare davanti in auto?». E il desiderio di Paola De Micheli, ministro alle Infrastrutture e in passato Commissario Straordinario per la Ricostruzione, è un ordine.
Gli uomini che la accompagnano e gli esponenti del Pd maceratese studiano in quattro e quattr’otto il percorso migliore per assecondare la richiesta. La partenza non prima che la Ministra, arrivata da Ancona e diretta ad Offida, si sia impegnata, cartina alla mano, con il candidato sindaco Narciso Ricotta, nella sua sede elettorale in corso Cairoli a Macerata, per la realizzazione della Mattei – Pieve in tempi rapidi e con il candidato consigliere regionale del Pd e sindaco Romano Carancini di valutare la possibilità di realizzare una strada a scorrimento veloce lungo la valle del Potenza, progetto di una decina di anni fa, per intenderci quello firmato dall’amministrazione Silenzi e per il quale era stato già realizzato il famoso nuovo ponte.
Non usa mezze parole Ricotta che va subito al punto. «La nuova uscita dalla superstrada nei pressi dell’ospedale provinciale che sarà per noi un’opera essenziale e la strada che ci consentirà di evitare il passaggio a livello in via Roma sono fondamentali per Macerata. L’opera è già finanziata per 43milioni. A che punto siamo?»
Pronta la risposta della ministra: «L’opera è finanziata, il progetto definitivo potrà essere chiuso nel giro di qualche mese poi valuteremo, anche con la nuova amministrazione, se procedere con l’appalto integrato. Sulle Marche abbiamo fatto un grandissimo investimento e l’accelerazione sulla Quadrilatero è praticamente la seconda cosa che ho chiesto una volta entrata al Ministero».
Poi Carancini che dopo aver ricordato che De Micheli è stata la figura di riferimento per realizzare in 350 giorni il campus delle ex Casermette ha fatto la sua proposta: «La vallata del Potenza è un po’ la Cenerentola del territorio. Nei cassetti della Provincia giace un progetto per una strada alternativa a quella di cento anni fa che usiamo oggi. Non chiedo soldi ma l’attenzione a questo progetto». Più prudente in questo caso la Ministra: «Vinciamo le elezioni, un minuto dopo ragioniamo su come fare tanto più che stiamo lavorando su un grosso progetto dedicato proprio alle Province». Poi il sostegno ai candidati: «Sono venuta a sostenere la continuità e per raccontarvi dei fatti.
La gente sceglierà in base alle emozioni ma credo che anche la concretezza avrà il suo peso. Abbiamo attivato tanti cantieri, sono pezzi di futuro ed economia per il presente. Mi raccomando vinciamo le elezioni – poi sorridendo verso l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e il segretario dem cittadino Stefano Di Pietro – mi raccomando, non fate scherzi».
Paola De Micheli al porto di Ancona: «Supporteremo la ricostruzione» (Foto)





















































Che pena questi sinistri che sentono la terra scappargli da sotto i piedi, penosi.
Ma fate il piacere! La ministra De Micheli, l’ex commissario straordinario alla ricostruzione… quale ricostruzione, quella che non c’è stata!!!! Ottima premessa per parlare di opere future.
Incredibile con quanta faccia di bronzo si cerca di continuare a prendere per i fondelli le persone (…che vogliono lasciarsi ingannare) fino alla fine, fino allo stremo.
Con tutti i cantieri aperti all’ultimo minuto e decantati come “opere fatte”, fumo negli occhi, paura di perdere allo stato puro, inganno puro.
Appunto: “la gente sceglierà in base alle emozioni” (il senso di nausea) “ma anche la concretezza avrà il suo peso” (altroché se lo avrà, lo sentirete tutto addosso quando ne sarete schiacciati politicamente).
Che squallido epilogo.