Vannacci a Civitanova, l’Anpi:
«La destra usa l’immigrazione
come propaganda»
POLITICA - Il circolo interviene in vista della visita, domani, del generale e critica gli slogan sulla "remigrazione": «I veri problemi sono la qualità del lavoro e la fuga dei giovani»

Marsilio Marsili dell’Anpi
Roberto Vannacci in arrivo domani mattina a Civitanova per la tappa marchigiana di Futuro nazionale: per la città si tratta del primo incontro politico da quando Vannacci ha costituito il suo partito e da quando il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, ha aderito al movimento diventandone anche responsabile per le Marche.
La presenza allo Shada di Vannacci sta agitando il dibattito in città e anche l’Anpi interviene nel dibattito politico con una dura presa di posizione contro la remigrazione. «Da decenni ormai nel nostro Paese la destra populista usa slogan stucchevoli che richiamano all’avversione verso l’immigrazione a prescindere da una analisi della realtà nella quale il lavoro degli immigrati si dimostra sempre più essenziale. Contemporaneamente si limitano gli ostacoli alle imprese irregolari, rispetto allo sfruttamento della manodopera immigrata, portata dai caporali sui luoghi di lavoro alle peggiori condizioni al fine di propaganda elettorale – sottolinea Marsilio Marsili dell’Anpi di Civitanova e Montecosaro – il vero nostro problema non è l’immigrazione o la remigrazione con cui pensa il generale di fare la sua fortuna elettorale, bensì il rinnovamento e la qualificazione del sistema di lavoro. I veri democratici che hanno a cuore i valori della cultura antifascista espressa dalla nostra costituzione non possono accettare questa ulteriore deriva propagandistica della remigrazione».
Vannacci a Civitanova il 15 luglio: la tappa regionale allo Shada
Facciamo un po’ di chiarezza chi è benestante va alla sanità privata manda i figli alla scuola privata non prende i treni o gli autobus perché ha l’auto con autista e vive in quartieri controllati.Noi poveri cristi invece ci troviamo con uno stato sociale sfruttato da gente nulla tenente e nulla facente. Non ci sono italiani che vanno a lavorare nei campi? E ti credo vacci tu a lavorare per 2 euro l’ora quando molti lavori sono sotto pagati ci vanno di mezzo anche gli italiani e questo signori è un dato di fatto. Poi non ci si lamenti che Vannacci prende uno scatafascio di voti. P.S. che ne direste se gli alto atesini di lingua tedesca non potessero votare alle elezioni politiche? Questo signori succede alle minoranze di lingua russa in Estonia e Lettonia ma queste cose sulle nostre TV non si dicono chissà perché?
…chissà perché ai cavalli si mettono i paraocchi!!? Lo sappiamo perché, mentre ancora pochi comprendono il perché a molti umani si mettono, i paraocchi, ma per tutt’altri motivi, anche se… m.g.
Non è Vannacci il problema. Sono quelli come Ciarapica che hanno capito subito come usarlo per ottenere quelli che probabilmente per loro sono meriti inequivocabili. Andare in Parlamento? Chi è che non ce lo vedrebbe Ciarapica tra la ” sporca dozzina ” e tutti i meritevoli ceffi che sta raccogliendo, fatta eccezione per Alemanno che si è dichiarato innocente e sarebbe del tutto impossibile non credergli. Ma vediamo come va a finire. Anche lui ha scritto il suo ” Mein Kaff” , certo diverso ma simile tra sciocchezze e strafalcioni. Diamogli merito, ci sono scritte dentro cose intelligentissime che troverebbero d’accordo anche gli illuministi come Rousseau ed altri, i famosi protagonisti del ” secolo dei lumi”, che attraverso la ragione e la critica, combatterono l’oscurantismo e l’assolutismo. Ma Vannacci ci riporta indietro, forse davanti, magari di lato? Bisognerebbe chiederlo al Ciarapica felicissimo della bandiera verde ” Civitanova a misura di bambino) ma forse non sa che grazie a lui e alle sue nuove idee recentemente abbracciate adesso anche da noi i bambini con problemi non dovrebbero avvicinarsi nelle scuole a quelli più fortunati. Certo non è che tutti i vannacciani sono come Ciarapica il cui curriculum, il suo percorso politico con continui cambi di schieramento, salti ideologici e voltafaccia ecc. ecc. ecc. parlano per lui, ce ne saranno anche di migliori e Vannacci li ha chiamati tutti a raccolta. Ci sarà un particolare ufficio selezionatore che speriamo tenga conto della vicinanza di moltissimi italiani alla Meloni. Anche se su questo non è che ci sarebbe da dubitarne visto che ci saranno anche premi di riconoscimento a chi ha ottenuto maggiori condanne penali e che potranno godere di un più facile lasciapassare.