Countdown per gli Aperitivi culturali:
il cocktail delle prime tre giornate
MACERATA - Sabato c'è il Barbiere di Siviglia e domenica Enrico Girardi del Corriere della Sera in dialogo con il direttore d’orchestra Dmitri Jurowskj e la regista Angela Saroglou. Il 17 luglio l'inaugurazione della mostra per festeggiare il ventennale dell'iniziativa

La presentazione degli Aperitivi Culturali
Cresce l’attesa per gli Aperitivi culturali che festeggiano il loro ventennale. Si parte venerdì col Nabucco per poi proseguire col Barbiere di Siviglia e Enrico Girardi in dialogo con il direttore d’orchestra Dmitri Jurowskj e la regista Angela Saroglou.

Fabrizio Maria Carminati
L’evento è curato da Cinzia Maroni e organizzato dall’Associazione Sferisterio Cultura, che festeggiano il loro ventennale. Gli appuntamenti si svolgeranno come da tradizione agli Antichi Forni di piaggia della Torre di Macerata, sempre alle 12, tutti i venerdì, sabato e domenica del Mof.
I primi tre aperitivi sono dedicati ai protagonisti delle opere in cartellone nella stessa serata.
Si inizia venerdì con il nuovo allestimento del Nabucco con il regista Paul Emile Fourny e il direttore d’orchestra Fabrizio Maria Carminati insieme a Stefano Jacini, musicologo giornalista e scrittore (un suo antenato che aveva il suo stesso nome firmò la famosa Inchiesta agraria Jacini, la più completa indagine sulla condizione dell’agricoltura italiana post-unitaria).

Alberto Mattioli
È in libreria con L’elmo di Scipio (Nave di Teseo) dove racconta il Risorgimento con grazia e ironia, scombinando le carte del romanzo storico.
Un titolo ironico per il suo aperitivo Va pensiero dove tira il vento.
Sabato il regista Daniele Menghini e il direttore d’orchestra Jacopo Brusa in occasione della ripresa del Barbiere di Siviglia dialogheranno con Alberto Mattioli, giornalista professionista e scrittore, uno dei massimi critici ed esperti di opera lirica in Italia, che ha scelto un titolo sulla figura di Figaro: Un barbiere di qualità.
Si prosegue domenica con Enrico Girardi, storica firma del Corriere della Sera, da sempre agli aperitivi culturali, in dialogo con il direttore d’orchestra Dmitri Jurowskj e la regista Angela Saroglou (che riprende lo storico allestimento di Francisco Negrin), ha scelto un titolo molto evocativo Il trovatore, ossia Verdi.
Con questa opera così moderna e innovativa si consolida per sempre il genio del maestro. Tutti gli appuntamenti saranno corredati dai video realizzati a cura di Riccardo Minnucci e di Limone blu. La voce recitante è di Gabriela Lampa.

Dmitri Jurowskj
Il ventennale sarà festeggiato con una mostra fotografica allestita nella sala laterale degli Antichi Forni (che raccoglie tutti i programmi delle stagioni passate dal 2006 al 2026) ed una piccola pubblicazione con contributi di protagonisti e un bell’apparato di ricordi non solo degli aperitivi ma anche di tutte le manifestazioni a latere che si sono svolte in questi anni. All’interno un bel saggio di Andrea Panzavolta storico protagonista della kermesse.
La mostra sarà inaugurata il 17 luglio in occasione del primo aperitivo alle 11,30 così come sarà presentata nella stessa data la pubblicazione. Nella piccola saletta attigua saranno proiettati i video e le sigle realizzate nel corso di questi anni da Riccardo Minnucci per gli aperitivi culturali.
Gli Aperitivi culturali compiono 20 anni: dodici date, si parte col Nabucco