Comune, maggioranza di nuovo trafitta:
a Iommi la commissione Urbanistica.
“Bruciato” il candidato meloniano Livi
MACERATA - Il consigliere di Fdi non ha ottenuto le preferenze necessarie nei primi due scrutini e l’ex assessore è stato eletto presidente coi voti di tre consiglieri di opposizione (il centrodestra era uscito dall’aula)

La nuova giunta di Macerata
di Luca Patrassi
Tutto quanto fa spettacolo a Macerata, al mattino presentazione del Nabucco allo Sferisterio e al pomeriggio in Consiglio comunale il dramma della maggioranza che si fa impallinare sull’elezione del presidente della commissione Urbanistica.
Otto i membri della commissione Urbanistica, sette i presenti perchè Claudio Carbonari (subentrato in Consiglio a Deborah Pantana nominata assessora) non ha ancora ricevuto la nomina. Dunque sono necessari cinque voti nei primi due scrutini per eleggere a maggioranza il presidente.
Non passa Simone Livi, consigliere di Fratelli d’Italia indicato dalla maggioranza, e nei primi due scrutini l’ex assessore comunale all’Urbanistica ed attuale consigliere comunale di Forza Italia Silvano Iommi prende quattro preferenze contro le tre di Livi.
A quel punto, sentita finalmente puzza di bruciato, il centrodestra superstite – Simone Livi (Fdi), Tommaso Lorenzini (Lega) e Paolo Virgili (Fdi) – esce dall’aula ma il numero legale comunque resta visto che ai tre consiglieri di opposizione (Tommaso Domizi e Andrea Perticarari del Pd, Michele Lattanzi di L’Altra Macerata) si aggiunge l’azzurro Silvano Iommi che ottiene così quattro voti e viene eletto presidente della commissione Urbanistica alla prima votazione nella quale basta la maggioranza semplice dei consiglieri. Vicepresidente è stato eletto il dem Andrea Perticarari.

Silvano Iommi
Da registrare un paradossale invito al buon senso all’opposizione da parte di Simone Livi che, in qualità di presidente della seduta come consigliere anziano, esorta la minoranza a rispettare l’indicazione della maggioranza «anche sulla base di quanto fatto da noi per l’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale».
Insomma un invito all’opposizione a risolvere le grane della maggioranza, peraltro citando l’elezione del vicepresidente del Consiglio che è andata avanti per ore con la maggioranza che cercava di votare un candidato diverso da quello indicato dalla minoranza.
Tradotto dal politichese: Iommi ottiene la presidenza della commissione Urbanistica contro il suo partito di elezione, Forza Italia, che in teoria puntava su Livi. Il tutto conferma quanto si diceva e si scriveva prima del voto: gli azzurri hanno fatto una lista piena di esponenti in prima linea contro Parcaroli e che ora si confermano in questa veste. Altra domanda: se, come sembra, dei tre consiglieri di Forza Italia uno solo è in linea con le linee del partito perchè Forza Italia ha due assessori in giunta?







































Alla Commissione urbanistica una persona competente di urbanistica. Congratulazioni e buon lavoro a Iommi e Perticarari.
Il gioco delle parti è diventato una parte del gioco.
E la barca va…
Ma certo Filippo, Iommi è sempre Iommi, se era bravo prima lo è anche ora…
E si tutto fa’ spettacolo,anche se l’Opera del Leoncavallo è fuori cartellone e non era prevista.C’è voluto un atto in più ma alla fine “La commedia è finita” e chissà domani chi riderà del duol che gli avvelena il cor.Buon SOF a tutti.