Slitta l’esito della commissione elettorale:
Parcaroli e Orioli pronti al ricorso al Tar

MACERATA - Le operazioni di controllo non si sono chiuse oggi pomeriggio, attesa per domani la fumata bianca con il verdetto per candidati sindaco e Consiglio comunale. Stasera alla Domus San Giuliano riunione organizzativa del centrodestra col governatore Acquaroli. Botta e risposta via social tra i due "ballottanti"

- caricamento letture
montaggio tittarelli parcaroli

Gianluca Tittarelli e Sandro Parcaroli

di Luca Patrassi

L’attesa continua, la commissione elettorale ha proseguito oggi pomeriggio le operazioni di controllo dei verbali delle elezioni comunali. La chiusura delle attività è attesa per domani con indicazione ufficiale dei vari voti (candidati sindaco, liste, consiglieri)  poi i dati ufficiali saranno trasmessi alla Prefettura A quel punto, se qualcuno lo riterrà, potrà essere intrapreso il ricorso al Tar.

Il centrodestra e il sindaco Sandro Parcaroli hanno manifestato la volontà di presentare un ricorso ai giudici amministrativi delle Marche se non altro per sondare la possibilità che tra le 350 schede annullate possano ritrovare i dieci voti che hanno impedito il bis immediato a Parcaroli.

percentuali-definitive-macerata-elezioni

Anche Mattia Orioli valuta la possibilità di un ricorso: come candidato sindaco ha superato lo sbarramento del 3% ma la lista che lo sosteneva è rimasta al di sotto del 3% per una manciata di voti e dunque fuori dai calcoli per la ripartizione dei seggi. «Sarebbe come dire – osserva Mattia Orioli – che i quaranta maceratesi che mi hanno votato al di fuori della lista hanno espresso una preferenza che non conta nulla».

Echi legali delle risultanze dello scorso weekend elettorale ma le coalizioni sono comunque concentrate sul prossimo appuntamento tra due settimane, quel voto di ballottaggio che sancirà il nome del primo cittadino che guiderà Macerata nel prossimo quinquennio amministrativo. Ancora da affrontare le questioni legate ad apparentamenti che potrebbero determinare l’ingresso in Consiglio di personaggi che, allo stato, rimarrebbero fuori.

Stasera doppio appuntamento in casa del centrodestra: prima un incontro organizzativo con i vertici dei partiti e dei movimenti civici, poi alla Domus San Giuliano una riunione con i protagonisti delle varie liste: ci saranno il sindaco Sandro Parcaroli e il governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Il candidato sindaco del centrosinistra Gianluca Tittarelli dopo aver rassicurato sull’anatra zoppa (leggi l’articolo) oggi ha lanciato un appello con un videosui social: «Di solito un sindaco uscente tra un mandato e l’altro guadagna consensi, qui sono stati persi voti. C’è stato anche un voto disgiunto interessante quindi siamo molto entusiasti e combattivi, pronti ad affrontare queste due settimane per parlare alla città e per condividere con tutti la nostra idea di amministrazione».

Sempre via social la risposta di Sandro Parcaroli: «Ho un’idea diversa sui numeri, che non hanno bisogno di interpretazioni: 10044 voti raccolti contro 8435. Partiamo e arriviamo qui, non c’è molto da aggiungere a questa differenza di 1609 voti. Il mio sfidante dice che ha ottenuto più voti di me come candidato sindaco, ma questa è una corsa che fa solo lui, perché magari cerca di disimpegnarsi dalla sua coalizione di sinistra-sinistra, guardando un’area moderata che non ha. Io dico che vince la squadra, che l’unione fa la forza e porta lontano. Questo la mia coalizione lo ha già dimostrato e continuerà a farlo. La sua?? boh?»

Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X