Maceratese, fulmine a ciel sereno:
svincolato capitan Mastronunzio

PROMOZIONE - La decisione ufficializzata dalla società, la separazione giunta a sorpresa e nel cuore della stagione
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Mastronunzio in azione all’Helvia Recina

di Mauro Giustozzi

«La Ss Maceratese comunica la risoluzione del rapporto con il calciatore Salvatore Mastronunzio». E’ la società, in una nota stringata, ad ufficializzare quella che è una decisione inaspettata in casa biancorossa: l’addio al centravanti, capitano della squadra. «Il club ringrazia l’attaccante per l’impegno profuso in questa stagione a favore dei colori biancorossi», conclude il club. L’addio a Mastronunzio arriva dopo un periodo per il centravanti ex Ancona segnato dal difficile rientro dall’infortunio che aveva accusato poco prima della ripresa del campionato dopo la lunga pausa dovuta al covid. Qualche apparizione, pochi i minuti giocati, spesso sostituito come accaduto anche domenica scorsa a Corridonia. Il capitano si separa dalla Rata e quella che doveva essere, con tutta probabilità, l’ultima impresa della sua lunga carriera calcistica e cioè vincere il campionato ed aiutare la Maceratese a risalire le gerarchie dei tornei dilettanti si interrompe invece a metà, con quasi un girone di intero ancora da disputare, ma con una squadra che, bene che vada, dovrà passare attraverso i playoff per conquistare l’Eccellenza.

mastronunzioDa Mastronunzio la Rata ed i tifosi si aspettavano di più, nonostante la carta d’identità del centravanti segni i 42 anni compiuti e forse un fisico che non riesce più a sopportare gli stress atletici che un torneo duro e combattuto più che giocato come la Promozione esige. E forse la stessa ‘vipera’ si attendeva di più da una Maceratese costretta ad un ruolo non da protagonista principale del torneo ma di rincorsa affannosa alla zona playoff. Probabilmente queste aspettative rispettivamente mancate dalle due parti sono alla base di questo addio che giunge comunque inatteso e di cui non si era avuto sentore sino alla gara disputata sabato scorso al ‘Martini’. Le tensioni di un ambiente scontento per l’andamento di questa annata hanno probabilmente fatto il resto ed è arrivata questa decisione del divorzio tra la punta e la società di Crocioni. In questa tribolata stagione segnata da infortuni Mastronunzio ha giocato con la Maceratese 18 partite, segnando 4 gol di cui 3 decisivi. Anche un’ammonizione per quello che fino a poco ore fa era il capitano della Maceratese. A questo punto del campionato la Rata e Trillini dovranno andare avanti con la rosa a disposizione, con Lapi che tornerà ad indossare la fascia di capitano ed in attacco con nuove soluzioni cui il mister dovrà affidarsi. A cominciare già dalla gara di sabato prossimo a Treia quando non ci sarà neppure l’altro attaccante esperto dell’organico, Tittarelli, squalificato, mentre tornerà disponibile Massei. L’addio alla Maceratese, con tutta probabilità, segna anche la conclusione della carriera calcistica di Mastronunzio che aveva paventato già la scorsa estate l’intenzione di appendere le scarpette al chiodo. Lo aveva solleticato la proposta della Maceratese di poter essere il punto di riferimento per questa stagione del club, ma il finale non è stato quello che tutti avrebbero auspicato.

La solita opaca Maceratese: inconsistente in attacco e disattenta in difesa

La Maceratese non si riprende, solo un pari a Corridonia (Foto)

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