Autobus in panne lungo le mura (Foto)
MACERATA - Il pullman si è bloccato in via Pantaleoni, traffico deviato per rimuovere il mezzo dalla carreggiata
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Autobus in panne lungo le mura di Macerata, in via Pantaleoni: traffico deviato per consentire al carro attrezzi di recuperare il pullman. Intervento della polizia locale nel pomeriggio intorno alle 17,15 quando un bus della Contram è rimasto fermo per un guasto.

Sul posto è arrivato il carro attrezzi Capozucca per trainare il mezzo pesante e spostarlo dalla sede stradale. Gli agenti della polizia locale hanno deviato il traffico verso la Pace e davanti allo Sferisterio per consentire il recupero.
(foto di Fabio Falcioni)



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sarebbe ora di cambiare siii rottami de mezzi
Macerata continua a crescere.Si il caos.
Autosnodato
Se si devia il traffico a Macerata le ripercussioni sull’economia globale sono gravissime, altro che Stretto di Hormuz.
Autosbodato in panne… non vedo il perchè di questo articolo serviva?? Voglio dire sono mezzi meccanici può succedere che si rompano con tutti i km che fanno!!!
Caro Sandro Ballini ma lei apre bocca giusto per dare fiato???? Lei è a conoscenza del fatto che Contram come altre ditte di autotrasporti hanno anche mezzi nuovi che a distanza di pochi anni si lacerano a causa delle buche e strade disconnesse??? Ora la colpa è della ditta di trasporto o di chi non fa adeguata manutenzione delle strade??? Provi a farsi un giro dallo sferisterio verso Via Roma poi mi commenti!!! Si ricordi inoltre che sono mezzi acquistati con soldi pubblici della regione la quale maggior possedente di strade distrutte e a nessuno importa… ha presente il cane che si mozzica la coda??? Buona serata
A Milano il 27 febbraio scorso un tram della linea 9 è deragliato in viale Vittorio Veneto (all’angolo con via Settembrini/via Lazzaretto, zona Porta Venezia) schiantandosi violentemente contro la vetrina di un locale e un palazzo. Lo scontro ha provocato la morte di due persone e il ferimento di diverse decine di passeggeri, ma a Macerata se un autobus si ferma per un guasto apriti cielo, quando una cittadina di provincia percepisce se stessa come l’ombelico del mondo l’umorismo è garantito.
casi particolari:
Gli autobus regionali si fermano per guasti in pianura!!!!
Mentre quelli locali rimangono fermi per guasti in salita (successo proprio sulla salita verso colbuccaro nel 2005) visibile dal monte boschetto ricci (linea arera 200 metri circa)
Qual è il panorama dell’uso di autobus snodati nel mondo?
Gemini AI: gli autobus snodati (o autosnodati) da 18 a 24 metri sono utilizzati in centinaia di grandi città in tutto il mondo per gestire l’elevato flusso di passeggeri. La mappa e l’adozione di questi mezzi variano a seconda dei sistemi di trasporto locali, con una presenza massiccia nelle reti BRT (Bus Rapid Transit) dell’America Latina e nelle principali metropoli europee.
Ecco le principali città del mondo divise per aree geografiche e l’uso che fanno degli autobus snodati e bi-articolati:
America Latina (I pionieri del BRT)
• Curitiba (Brasile): Considerata la capitale mondiale del BRT, utilizza da decenni i famosi autobus bi-articolati rossi (composti da tre casse). Ospita modelli come il mastodontico Gran Artic 300.
• Bogotà (Colombia): Il celebre sistema TransMilenio si affida interamente a una flotta sterminata di autobus snodati e bi-articolati rossi che viaggiano su corsie preferenziali dedicate.
• Città del Messico (Messico): La rete del Metrobús attraversa le arterie principali della città utilizzando mezzi snodati ad altissima capacità.
Europa
• Berlino (Germania): La capitale tedesca impiega regolarmente enormi autosnodati (come i modelli Scania e MAN) per le sue linee urbane più frequentate, inclusa la celebre linea turistica 100.
• Istanbul (Turchia): Gestisce una delle linee di autobus snodati più congestionate al mondo, il Metrobüs, per la quale ha ordinato veicoli speciali lunghi fino a 21 metri con capacità di 200 passeggeri prodotti da Otokar.
• Parigi (Francia): La rete RATP utilizza ampiamente gli autobus articolati da 18 metri sulle linee periferiche e di collegamento principale PC (Gare de Pont Cardinet).
• Zurigo e Ginevra (Svizzera): Famose per l’uso estensivo di mega-filobus snodati e bi-articolati da 24 metri a zero emissioni.
• Londra (Regno Unito): Ha vissuto una storia particolare; introdotti nei primi anni 2000 (noti come bendy buses), sono stati successivamente rimossi dalle linee centrali per problemi di ingorghi e sostituiti dai classici bus a due piani.
Italia
• Milano: L’ATM gestisce numerose linee di forza (come la filovia 90/91 e la linea bus 73) interamente servite da autosnodati da 18 metri.
• Roma: L’ATAC impiega i mezzi da 18 metri sulle tratte express e sulle linee che collegano le periferie ai nodi della metropolitana (es. linea 105 o 51).
• Bologna e Firenze: Utilizzano mezzi snodati sia per le linee urbane principali che per i collegamenti con i poli universitari e aeroportuali.
Altre regioni del mondo
• Pechino e Shanghai (Cina): Impiegano flotte sterminate di bus articolati e filobus snodati lunghi per muovere milioni di pendolari ogni giorno.
• Marrakech (Marocco): Utilizza autobus snodati elettrici di ultima generazione per la sua rete BRT ecologica.
Macerata ti sembra adatta per l’utilizzo di mezzi di trasporto di questo tipo?
Gemini AI: No, Macerata non è affatto adatta all’uso di autobus snodati da 18 o 24 metri.
Le caratteristiche strutturali, geografiche e demografiche della città rendono l’impiego di questi giganti della strada del tutto inefficiente e, in molti punti, fisicamente impossibile. I motivi principali riguardano la conformazione urbana, l’orografia e la reale domanda di trasporto:
1. Urbanistica e viabilità medievale
• Strade strette: Il centro storico di Macerata è arroccato su un colle ed è caratterizzato da vie medievali strette, vicoli e accessi monumentali (come Porta Romana o le mura storiche) del tutto incompatibili con i raggi di curvatura richiesti da un mezzo di 18 metri.
• Curve a gomito e tornanti: Per salire verso il centro dalle frazioni o dalle aree di fondovalle (come Sforzacosta o Piediripa), le strade presentano tornanti ripidi e incroci stretti. Un autosnodato rimarrebbe letteralmente incastrato o bloccherebbe la circolazione a ogni svolta.
2. Orografia e forti pendenze
• Salite ripide: Macerata sorge a circa 315 metri sul livello del mare con pendenze stradali notevoli (si pensi a zone come Rampa Zara o la salita verso i Giardini Diaz). Gli autobus snodati soffrono molto sui forti dislivelli continuativi, poiché la ripartizione del peso e la trazione (spesso concentrata solo sul terzo asse posteriore) non garantiscono la necessaria aderenza e agilità su pendenze elevate, specialmente in caso di pioggia o ghiaccio.
3. Bacino d’utenza e domanda di trasporto
• Flussi di passeggeri contenuti: Gli autobus snodati servono a spostare masse di 150-200 persone alla volta in metropoli congestionate. La rete urbana di Macerata, gestita dall’APM, copre una popolazione di circa 40.000 abitanti. Escludendo le ore di punta scolastiche o universitarie, la domanda ordinaria è ampiamente soddisfatta da autobus standard o, molto più spesso, da piccoli ed efficienti pollicini (mini-bus urbani), perfetti per arrampicarsi tra le mura.
L’unica eccezione teorica
L’unico scenario ipotizzabile per mezzi di grandi dimensioni non sarebbe di tipo urbano, bensì extraurbano di vallata: un collegamento puramente rettilineo e pianeggiante lungo la direttrice della Strada Statale 77 (es. tra Piediripa, la zona commerciale e le direttrici verso Civitanova Marche), gestito da vettori come Contram. Tuttavia, anche in questo caso, i normali bus da 12 metri o i pullman a due piani risultano molto più flessibili e adatti al territorio.
…Massimo, ma sei proprio poco snodato…eh…nella vita bisogna essere un po’ snodati (dati a parte…), non puoi essere tutto d’un pezzo, che se no ti ritrovi spezzato in due, lo sai, ti devi piegare, quindi, snodare, altri menti…ecco, appunto… gv
Giuseppe, è l’AI che non è snodata, io sono snodatissimo, a Macerata ci farei girare persino delle navi da crociera tirate da cavalli, perché Macerata è granne.
..Massimo, ma cosa ti sei bevuto oggi a pranzo…eh!!? gv p.s.: l’AI, non solo non è snodata, è pure smodata, e che diamine…ma poi, passi per le navi da crociera, ma i cavalli, dove li prendi i cavalli, eh!!?
Giuseppe, io sono astemio da una ventina d’anni, l’AI non so.
…ecco, Massimo, lo sapevo, comincia a prendere i vizi di noi umani anche l’AI…dove andremo a finire…ammesso che non ci siamo già finiti!!! gv