«Gesto di responsabilità di Bomprezzi
dopo il ballottaggio di Macerata»
POLITICA - La segretaria del Pd Marche ha lasciato l'incarico oggi, senza commentare. Il consigliere regionale Fabrizio Cesetti: «Credo che il congresso debba essere fatto subito, perché si devono individuare i nuovi organismi regionali che devono preparare anche le prossime elezioni politiche»

Fabrizio Cesetti
Chantal Bomprezzi lascia la guida del Pd Marche, lo ha fatto oggi dopo che ieri pure a Macerata il centrosinistra ha perso le elezioni e dopo che il Pd aveva perso a Senigallia, San Benedetto, Fermo. L’ormai ex segretaria regionale del Pd, non ha commentato. Nessuna parola anche nella nostra provincia.
Chi invece commenta è il consigliere regionale del Pd Fabrizio Cesetti, che innanzitutto dice: «Credo che il congresso debba essere fatto subito, perché si devono individuare i nuovi organismi regionali che devono preparare anche le prossime elezioni politiche. Non è pensabile che venga qualcuno catapultato da Roma».

Chantal Bomprezzi
Secondo Cesetti il voto di Macerata (dove ieri ha vinto il sindaco uscente Sandro Parcaroli con il 54,3% dei voti) è strettamente collegato con le dimissioni: «Si tratta di un atto di responsabilità arrivato giustamente dopo il ballottaggio di Macerata – ha aggiunto Cesetti -. Ovviamente le responsabilità vanno condivise da parte di tutti noi, perché anche le sconfitte non hanno soltanto un padre.
Quello che è mancato è stata un’unità vera, sostanziale, nel Partito democratico e nel campo largo, che tra l’altro ha dimostrato nelle Marche di non essere sufficiente per competere nelle singole realtà territoriali, nei comuni come nella regione. Bisogna cercare di andare anche oltre e soprattutto essere più coesi». Cesetti ha quindi concluso che è necessario fare il congresso prima possibile.
Pd alla resa dei conti: Chantal Bomprezzi si dimette da segretaria regionale
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la mamma degli idioti è sempre incinta
Dimissioni tardive. Avrebbe dovuto farlo subito dopo le elezioni regionali…ma ancor più responsabili sono i dirigenti che hanno aspettato mesi per pretenderle.
Quando si è perso tutto quello che era possibile perdere ecco che subentra un senso di sazietà, è allora che responsabilmente occorre lasciare spazio ad energie di sconfitta nuove.
Sotto ’o cielo cchiù gruosso e scuro,
addò ’e stelle se spengono a uno a uno,
vincere è na risata ’e criaturo,
na mano ca afferra ’o viento e se ne vanta.
Ma perdere, ah perdere,
è ’o vino niro ’e Dioniso ca se sparge,
sangue d’uva e fiele,
ca te scuote ’e viscere comm’a na tempesta antica.
’O vero giuocatore, chillo artistico,
cammina pe’ strade ’e fango e cenere,
cu ’e mano vacante e ’o core spaccato.
Llà, dint’ ’a nuttata ca nun finisci maje,
se fa sultano d’ ’o sfacelo.
Frunne jaune cadeno comm’a croci,
’o mare se ritira e lassa sulo fango,
e lui ride, ride cu na risata muta,
perdente eterno, frate d’ ’e ombre.
Vincere è na canzuncella leggera,
perdere è ’a sinfonia ca te devora,
dionisiaca, nuda, senza pietà.
Llà, dint’ ’o rummore d’ ’e cose ca se rompeno,
nasce ’o canto vero,
sulo pe’ chilli ca sanno perdenne.
E ’a luna, pallida e malata,
lluce sul’ ’o musso d’ ’o gran perdente,
mentre ’o munno se ne va,
vittorioso e scemo,
verso n’ata matina senza sapore.
Incredibile rivelazione di Tittarelli al giornale di area destra ” La Recchia”: “Non volevo diventare sindaco, mi hanno trascinato ma io abbracciavo sempre Sciapichetti sicuro che sarebbe stato un ostacolo insormontabile anche per il più distratto dei traballanti elettori!! Fra cinque anni dopo aver attraversato il deserto della sua mente, sarà sempre lui a guidare l’attacco a Parcaroli, Lucentini, Acquaroli e Salvini che verrà ad abitare a Macerata visto che Zaia gli ha già dato l’avviso di sfratto. La prossima festa della Lega verra effettuata a Crispiero da Parcaroli. Già pronta la sostitutiva ampolla da dove sgorgherà l’acqua del Tenna che prenderà il posto del Po”. Solo una domanda serpeggia mezzo avvelenata: ” Ma perché tutto sto casino per amministrare Macerata?”.