Veltroni turista per caso a Macerata

DIARIO ELETTORALE - L'ex segretario del Pd in visita ai musei, allo Sferisterio e all'orologio accompagnato da Ricotta, Manzi e Carancini. Martedì i candidati della civica di Parcaroli organizzano un tour a Fontescodella
- caricamento letture
veltroni

Narciso Ricotta, Walter Veltroni, Romano Carancini e Irene Manzi in piazza della Libertà

 

Walter Veltroni turista d’eccezione a Macerata. Il primo segretario del Pd stamattina è stato accompagnato dal candidato sindaco del centrosinistra Narciso Ricotta, da Irene Manzi, responsabile Affari regionali del Pd, e dal sindaco uscente e candidato al Consiglio regionale Romano Carancini, nel classico tour del turista maceratese.

veltroni-carancini-ricotta

Visita allo Sferisterio

La sua presenza in città è dovuta all’ospitata di ieri sera alla Controra di Musicultura, dove ha presentato il suo libro “Odiare l’odio”. Ricotta spiega che «Abbiamo voluto ripercorrere insieme il percorso di crescita degli spazi culturali della città. Dallo Sferisterio che entra nella rete museale anche con l’ex cinema intitolato a Piero Cesanelli e la nuova illuminazione. E poi con la musealizzazione di palazzo Buonaccorsi, dove ci sono i musei della carrozza, dell’arte antica e dell’arte moderna. Un viaggio che i turisti fanno quando vengono a Macerata, insieme anche alla visita all’orologio di piazza. Lui ha apprezzato molto questa nostra crescita culturale e questi luoghi – prosegue Ricotta -. E pensiamo che questo sia uno degli elementi che abbia valorizzato negli anni Macerata. Mentre eravamo con lui c’erano tanti turisti. E’ un momento di crescita della città, da condividere tutti. Non pensiamo che una campagna elettorale debba portare a dire che la città è morta. Partiamo da dei buoni risultati che ci sono per poi progettare un futuro ancora più roseo».

 

FontiStoriche_Iommi_Parcaroli_FF-4-325x217

Silvano Iommi, nella lista civica a sostegno di Sandro Parcaroli, durante il sopralluogo alle fonti storiche di inizio agosto

Sul fronte opposto i candidati della civica “Sandro Parcaroli sindaco” danno appuntamento per martedì alle 17 per un tour alla scoperta di alcuni tesori e spazi da riqualificare della città. Lo definiscono percorso “politico-ricognitivo”, in quanto ogni tappa è anche l’occasione di approfondire una parte del programma del candidato di centrodestra, guidati dallo slogan “Riprendiamoci la città”. «La partenza è dal cosiddetto “forte Macallé” (sul retro della statua a Garibaldi), passando per gli ottocenteschi Giardini Diaz e Casa del Gustode-giardiniere (dove la passata amministrazione ha immaginato di trasformarla nella improbabile nuova sede del Museo di Storia Naturale), proseguendo verso l’eco-bar/alligatore di “fonte scodella” dove sul retro si osserverà l’uscita di un’antica grotta verso il Centro Storico e Convitto – spiegano i candidati della lista in una nota stampa -. La passeggiata proseguirà attraversando l’antichissima “gabba di Torregiana” (Turris Giani) dove nei pressi del vecchio casello ferroviario il programma del candidato sindaco Sandro Parcaroli propone la terza fermata per il completamento della “metropolitana di superficie”, da collegarsi meccanicamente al sovrastante HUB di Piazza Pizzarello-Liceo Artistico-Terminal Autolinee. Sempre lungo il percorso, nelle vicinanze della ferrovia, sarà osservata l’ex fabbrica Cappelletti – Cimar (luogo adatto per essere riconvertito in museo); poco lontano si potrà osservare il sito dove riposa, seppellita dal fango, dalla vegetazione e da una discarica abusiva, la straordinaria e storicamente importante “fonte di S. Maria Maddalena”. Il percorso terminerà poco più avanti dove dentro un fitto e ancestrale “boschetto sacro”, forse, si potranno ancora osservare i ruderi dell’antica Chiesa di S. Maria in Talarisiano già nota sin dal 1135 (poi trasformata nel 1896 in casa colonica e la “Turris Giano” abbattuta). Di questa Chiesa si ricorda anche il famoso miracolo eucaristico avvenuto il 25 aprile 1356 e il corporale bagnato dal sangue che è ancora custodito in Cattedrale. Naturalmente – concludono -, tutti i cittadini possono partecipare liberamente a questo tour trovandosi alle ore 17 del 1° settembre dietro la statua di Garibaldi».

TRACCIATO-DELLA-TRAVERSATA-PER-RIPRENDERSIIL-PERDUTO-PARCO-DI-FONTE-SCODELLA-TRA-STORIA-E-NATURA

Il tour di martedì

Articoli correlati






© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X