Parcaroli regala porta-mascherine
per la festa di San Giuliano

MACERATA 2020- L'iniziativa del candidato sindaco del centrodestra: «Saranno distribuiti a chi si recherà nella mia sede elettorale. Festeggiamo con responsabilità»
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I porta-mascherine realizzati da Sandro Parcaroli

 

«Le notizie che arrivano sul fronte della pandemia preoccupano, ma non devono abbatterci. Devono piuttosto spingerci ad essere più responsabili, indossando sempre la mascherina, quando non è possibile il distanziamento sociale». Con queste parole il candidato sindaco del centrodestra Sandro Parcaroli spiega le ragioni della sua iniziativa per la festa del patrono San Giuliano di lunedì 31 agosto (leggi l’articolo): “donare un porta-mascherina, realizzato con materiali riciclabili, tascabile e non ingombrante. È di facile utilizzo ed ha già, al suo interno, una mascherina nuova di zecca”, come si legge nella sua nota. 

«Il giorno della festa del patrono, San Giuliano, a chi si recherà nella mia sede elettorale, in via Matteotti, verranno distribuiti dei porta-mascherine tascabili – dice Parcaroli –  Sono pratici e consentono di utilizzare le mascherine più e più volte, mantenendone inalterate le condizioni igieniche – spiega – Risolvono infatti il problema di dove metterle una volta dismesse e ne conservano la funzionalità a lungo. Mi auguro inoltre possano fornire una soluzione pratica ad evitare che cadano a terra. Purtroppo quello delle mascherine abbandonate è un problema ecologico notevole, al quale occorre far fronte con tutte le nostre forze».

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Sandro Parcaroli

«Invece che distribuire gadget inutili, ho voluto dare un piccolo contributo ad una grande causa.
L’impennata della curva dei contagi di questi giorni – spiega Parcaroli – deve farci assumere comportamenti più consapevoli. Ho ancora in mente le immagini delle bare che sfilano nelle vie di Bergamo. Dobbiamo tenerle a mente tutti per non commettere errori irreparabili. Dobbiamo tutelare il più possibile la salute delle persone più fragili e agire per non esporre gli operatori sanitari ad ulteriori pericoli. Le notizie di questi giorni devono farci essere più attenti che mai. Forse sarò il sindaco di Macerata o forse no, ma se hai, anche solo per un breve momento, l’opportunità di sensibilizzare al bene comune attraverso la visibilità che ti offre un ruolo pubblico, devi sfruttarla al massimo delle tue possibilità. È un fatto soprattutto etico. Non sono un medico e non azzardo previsioni sul fronte sanitario, ma sono un imprenditore e so cosa comporterebbe un altro lockdown per l’Italia. Sarebbe la catastrofe. Non posso non pensare anche a questo nell’invitare tutti ad assumere comportamenti responsabili».

porta-mascherine-parcaroli-tre«Dopo una pandemia o una crisi finanziaria il rischio di uno shock economico è dietro l’angolo. Dobbiamo essere, ora più che mai, quella comunità coesa che ha stupito il mondo mesi fa. Le aziende sono ora in grandissima difficoltà e con esse sono a rischio tanti posti di lavoro. Dobbiamo impegnarci tutti affinché questa pandemia si risolva in tempi brevi, perché in ballo ci sono le nostre libertà – ha proseguito il candidato sindaco del centrodestra -. La storia dell’uomo è anche e soprattutto la sua storia economica. Non si può prevedere con matematica precisione come evolverà la crisi in atto, ma è possibile mettersi nella condizione di superarla. Iniziando dal compiere nel presente scelte sagge per il proprio futuro. Mi auguro che il mio piccolo gesto possa servire ad unirci tutti in quel grande progetto di rinascita sociale di cui il mondo ha bisogno, oggi più che mai».

«Abbiamo tutti l’obbligo morale di essere parte attiva della grande rivoluzione che si sta compiendo sotto i nostri occhi. Se ci disinteressassimo dell’economia, pensando che tanto la nostra azienda o il nostro posto di lavoro sono al sicuro, sarebbe l’economia ad interessarsi a noi, e non sarebbe una bella cosa, ve lo assicuro. Lo dico per esperienza. E allora facciamo ciascuno la nostra parte – ha concluso Parcaroli -. A San Giuliano festeggiamo con responsabilità. Il porta-mascherina sarà a disposizione di chi lo vorrà in sede. Magari ci farà passeggiare più tranquilli per le vie della città, godendo, anche quest’anno, dell’occasione che il nostro Santo Patrono ci offre per stare insieme e rinsaldare quei valori di comunità che dobbiamo praticare, oggi più di ieri, per il bene della città e del Paese».

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