facebook twitter rss

Crocioni si arrabbia,
Proculo va negli spogliatoi
e la Maceratese vince

SOMMA ALGEBRICA - Il presidente infuriato al termine del primo tempo a reti inviolate contro il Montecosaro. Il direttore sportivo inviato come messaggero alla squadra che, dopo l'intervallo, rientra in campo più concreta e vince l'incontro
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
35 Condivisioni

 

Enrico Maria Scattolini

 

di Enrico Maria Scattolini

L’IRA FUNESTA DI CROCIONI nell’intervallo di Maceratese- Montecosaro (+).

MOTIVATA dal risultato ad occhiali (-) su cui si era sin lì bloccata la partita fra una delle più ambiziose candidate al successo finale ed un contendente di fondo classifica.

NON CHE FOSSERO MANCATE le opportunità da rete (+).

DUE FALLITE DA CHORNOPYSHUCHUK, la seconda delle quali in modo clamoroso (-).

UNA TERZA SFIORATA, da distanza siderale, con un bellissimo tracciante però rispedito al mittente dalla traversa. Autore il solito Jachetta (+). Singolare recordman della… specialità, con il precedente analogo episodio di sette giorni prima a Monterubbiano e quello che sarebbe stato il successivo, al quarto d’ora della ripresa, ancora inchiodato sullo 0-0 di partenza.

Una delle occasioni avute nel primo tempo dalla Maceratese

NEANCHE L’IMPEGNO AVEVA DIFETTATO (+). Rata continuamente all’attacco contro un avversario rinserrato nella propria metà campo, a protezione dell’imbarazzante difesa, reparto peggiore del girone (-).

AZIONI PERO’ ANCORA UNA VOLTA SBIADITE nella continuità e fluidità (-). Obiettive evidenze accentuate dal rimo lento (-).

VALUTAZIONI psicologicamente appesantite dalla realtà (-) del confronto con un modesto avversario.

IL GIUSTO NERVOSISMO DI CROCIONI (+) ha coinvolto il direttore sportivo Proculo, inviato in fretta negli spogliatoi come ambasciatore: forse per qualche chiarimento tattico, ma sicuramente per sollecitare maggiore concretezza.

PERCHE’ quello contro il Montecosaro era un incontro assolutamente da vincere, come poi accaduto dopo la missione Proculo. Al pari del precedente di Monterubbiano e della trasferta di sabato prossimo a Capodarco, contro Futura 96.

Il ricordo di Mauro Arigoni all’Helvia Recina

GLI SCIVOLONI (-) del Monturano al “Martini” di Corridonia e del Loreto a Porto Recanati avrebbero infatti dimostrato l’importanza dei tre punti che la Rata ha conquistato ieri pomeriggio all’Helvia Recina. Successo opportunamente dedicato a Mauro Arigoni (+), ricordato con commozione anche con un minuto di raccoglimento prima dell’inizio del match.

MA QUANTO SUDORE!, per la fatica sostenuta sino a metà ripresa (-).

E QUANTE LACRIME!, per gli errori/sfortuna nelle conclusioni a bersaglio (-).

IL GOL DI RAPAGNANI avrebbe alfine aperto le cateratte (+), dando rotondità al punteggio e prodotto perfino gli applausi del pubblico ai biancorossi, all’atto del commiato.

MI CHIEDO SE LA SUA CHIAMATA ALL’APPELLO, solo al 10’ del secondo tempo, sia stata la decisione vincente di Marinelli (+), o non invece pura causalità conseguente al solito infortunio di Brack Koen che ha costretto a Campana ad abbassarsi a secondo centrale di difesa.

Mariani, protagonista del match

INTERROGATIVO DELICATO perché coinvolge l’analisi dei soliti problemi di centrocampo (-). Nella fattispecie impostato sul molle Diarra, in linea con Campana, e sull’anonimo Cascianelli trequartista.

QUINDI CON L’INEVITABILE ESCLUSIONE DI RAPAGNANI, certamente non deludente (+) nelle precedenti partite.

UNA PICCOLA CORREZIONE (+) ALLA VOCAZIONE OFFENSIVA del reparto mediano mi è parso di averla letta quando, subito dopo l’inizio,, l’allenatore biancorosso ha invertito i ruoli fra Massini e Mariani. Affidando al primo anche compiti di opportuna copertura nella fase di non possesso.

MA POI CAPITA CHE MARIANI, retrocesso da attaccante a terzino in corso d’opera, nel finale confezioni la doppietta della tranquillità (+).

QUESTO PER DIRE di una certa confusione!

Articoli correlati



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X