Il Terzo Polo riparte:
«Ci saremo anche fuori
dal Consiglio comunale»
MACERATA - La lista di Mattia Orioli si è ritrovata per programmare l'azione futura. L'ex candidato sindaco non ha portato avanti il ricorso al Tar perché non ci sono le condizioni matematiche per entrare in assise
Mattia Orioli fuori dal Consiglio comunale di Macerata nonostante abbia superato lo sbarramento del 3% come candidato sindaco (ma non come lista). Il Terzo Polo non proseguirà con l’annunciato ricorso al Tar «perché non ci sono le condizioni matematiche affinché scatti il seggio». Questo anche alla luce dell’esclusione dall’assise dell’ex candidato sindaco Marco Sigona che aveva ottenuto il 3,48%. Insomma il 6,5% dell’elettorato non sarà rappresentato in Consiglio comunale.

I risultati del primo turno
Il Terzo Polo si è ritrovato ieri sera al resort “Le Case” «per organizzare la propria attività politica futura in città, volta ad assicurare una presenza attiva e vicina alle esigenze ed agli interessi dei nostri concittadini».
«L’esperienza vissuta collettivamente ha recato a ciascuno dei candidati, attivisti e simpatizzanti una soddisfazione umana, prima ancora che politica; condizione questa indispensabile per dare concretezza all’idea spesso sbandierata e poco praticata di “buona politica: saremo presenti anche se privi di una giusta rappresentanza consiliare – si legge nella nota del Terzo Polo – Il contributo, per ciò, offerto da ciascuno si è potuto dispiegare in libertà e coscienza per rappresentare la visione e la direzione da noi auspicata: l’incontro fecondo di diverse ispirazioni ideali, legate dalla consapevolezza di dover riaffermare il primato dei principi fondamentali della comunità politica, racchiusi nella Costituzione Repubblicana e nei Trattati Europei. Riteniamo, in fatti, che la nostra lista, non civica, ma ispirata da un alto senso del civismo, non abbia mai dimenticato e voglia con tenacia propalare l’idea che la democrazia rappresentativa, parlamentare non possa prescindere da una netta e precisa collocazione nel processo di unificazione europea, al di fuori del quale gli interessi dei maceratesi, come quelli di qualunque cittadino italiano, verrebbero sacrificati e frustrati».

«Siamo orgogliosi che la nostra ispirazione, nata e sviluppata in città sia oggi oggetto di serio dibattito tra le forze politiche centriste ed europeiste, come dimostrano gli incontri politici avvenuti di recente a Milano e Pesaro – conclude il Terzo Polo – . Continueremo la nostra paziente azione, rinfrancati e rafforzati dalla presenza di una forza politica moderata e pragmatista, tutta da costruire insieme alla cittadinanza. Dall’io al Noi, recitava il nostro motto, per ciò ci saremo per dare un contributo attivo alle vicende politiche del paese».












































































































