Applauso in Consiglio per Parcaroli:
poi il saluto dal balcone. (Foto-Video)
E’ il 43esimo sindaco di Macerata
BALLOTTAGGIO - Il primo cittadino dopo la vittoria è entrato in Comune. Ha vinto con 10.716 voti. E' il terzo sindaco dal dopoguerra a capo di una coalizione di centrodestra dopo il suo primo mandato (2020 -2026) e l'amministrazione di Anna Menghi (1997-1999)

Il sindaco sul balcone del Comune
Il sindaco uscente e candidato della coalizione di centrodestra ha vinto il turno di ballottaggio raccogliendo 10.716 voti, pari al 54,30% delle preferenze, contro i 9.020 voti dello sfidante del centrosinistra Gianluca Tittarelli, fermatosi al 45,70%. Il secondo turno si è reso necessario dopo lo scrutinio della prima tornata del 24 e 25 maggio, in cui Parcaroli aveva mancato la spinta decisiva per soli 10 voti (attestandosi al 49,96% con 10.044 preferenze) rispetto al 41,95% di Tittarelli (8.435 preferenze).

Parcaroli si conferma così come il 43esimo primo cittadino nella storia di Macerata, diventando il terzo sindaco dal dopoguerra a capo di una coalizione di centrodestra dopo il suo primo mandato (2020 -2026) e l’amministrazione di Anna Menghi (1997-1999). Settant’anni, imprenditore, sposato con Emanuela e padre di due figli, è sostenuto da una coalizione di 6 liste: Unione di Centro, Parcaroli Sindaco – Lega, I Marchigiani – I Maceratesi per Parcaroli, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Macerata Unica.

I cittadini maceratesi che si sono recati alle urne per questo secondo turno sono stati 19.971, pari al 54,80 % dell’elettorato. Le schede nulle sono state 152, bianche 78 e contestate 5. Il sindaco entrerà formalmente nelle sue funzioni subito dopo la proclamazione da parte dell’Ufficio elettorale centrale, prevista nei prossimi giorni. Entro dieci giorni dalla proclamazione si provvederà alla convocazione della prima seduta del Consiglio comunale, che dovrà tenersi entro i successivi dieci giorni.

Sandro Parcaroli è entrato nella sala del Comune dopo la vittoria al ballottaggio.
Ha ricevuto l’applauso andando a riprendere il suo posto in consiglio e poi si è affacciato dal terrazzo della sala consiliare su piazza della Libertà.
«Sono una persona moderata, calma, non ho mai detto parole cattive. I cittadini lo notano. Ho un programma di 80 pagine, bellissimo. Era bello fare colloqui con gli avversari che dicevano solo che le cose non andavano bene, ho deciso per questo di non fare più confronti con loro».
Nel frattempo è arrivato a Macerata il governatore Francesco Acquaroli che è entrato in Comune per salutare il sindaco rieletto.











































Salve. Solo domenica mattina 7 giugno ho avuto occasione di leggere un volantino di due facciate col quale si invitava a votare Tittarelli. Ottimo curriculum; 28 anni Direttore del centro commerciale Valdichienti: acido muriatico gettato sugli occhi dei commercianti. Per esperienza personale so che, tendenzialmente, il governo di ogni città o paese dipende dalla corporazione dei commercianti. Nel volantino erano confermate un paio di opere pubbliche in modo ambiguo, rotatoria in Piazzale della Vittoria (perchè?), NEMMENO UNA PAROLA, NEMMENO UNA, PER LE ATTIVITA’PRODUTTIVE. Ho inteso subito che con questo programma poteva vincere solo l’avversario, (qualsiasi avversario), malgrado ogni eventuale difetto o lacuna, anche rilevante suo o della sua compagine. Le poche ed estremamente limitate attività prospettate nel volantino, non consentono di svolgere l’attività di sindaco; questo, a modesto parere di chi scrive, ha condotto all’inevitabile risultato.
Evviva il sindaco venduto è stato rieletto
Forse mi sbaglierò ma prevedo che i sindaci del campo avverso riceveranno meno fondi dalla regione e da Roma o no? Triste a dirsi ma così è la stessa cosa si sarebbe verificata all’inverso non dovrebbe essere ma se c’è da scegliere vai dalla tua parte politica.