Antenne, la Lega vota con la minoranza:
«Il regolamento non funziona, va rivisto»

CIVITANOVA - I consiglieri del Carroccio rivendicano di aver sollevato il problema già un anno fa: «Spesi 30mila euro per un piano che non ha fermato le installazioni». E si schierano con l'opposizione sottoscrivendo la mozione. Chiesti controlli Arpam e verifiche nei momenti di massimo utilizzo della rete

- caricamento letture
antenne civitanova

Il palo in contrada Castelletta

Sul regolamento comunale per le antenne Lega e opposizione la pensano alla stessa maniera. E non è detto che “la breccia” non sia il puntello per creare problemi alla maggioranza. Per ora la notizia è che il Carroccio voterà favorevolmente la mozione a firma centrosinistra presentata per chiedere di rivedere il regolamento per l’installazione di nuovi impianti di telefonia con le zone in cui è possibile l’insediamento e altre interdette.

consiglio comunale giugno 2025 - pollastrelli - civitanova - FDM (30)

Giorgio Pollastrelli

Regolamento che di fatto serve a poco dal momento che le compagnie telefoniche sono soggette al rispetto della normativa nazionale e solo in un secondo momento, e solo in caso non confligga con quella nazionale, a quella comunale. E infatti, nonostante il regolamento, le antenne si sono moltiplicate.

La Lega annuncia pertanto il proprio voto favorevole alla mozione presentata dalla minoranza per rivedere il piano approvato nel 2024 e rilancia la richiesta di maggiori controlli sulle emissioni elettromagnetiche in città. Secondo il gruppo consiliare il documento approvato due anni fa non avrebbe raggiunto l’obiettivo di limitare la diffusione di nuovi impianti. «Quanto scritto nella mozione fotografa esattamente la realtà: il regolamento si è dimostrato incompleto e, nei fatti, in questi due anni non è riuscito a fermare la proliferazione selvaggia di nuove installazioni da parte delle compagnie telefoniche», sostengono i consiglieri leghisti Giorgio Pollastrelli e Fabiola Polverini (Turchi è passato a Futuro Nazionale e non è ancora chiaro come si presenterà in consiglio e come voterà ndr). Tra agosto e settembre dello scorso anno avevamo chiesto pubblicamente conto all’ingegnere Galieni, il professionista che ha redatto il piano ricevendo un compenso importante di circa 30mila euro. Avevamo preteso un incontro istituzionale urgente tra tecnici e politici per capire come fosse possibile che, nonostante un regolamento fresco di approvazione, il Comune si trovasse con le armi spuntate di fronte ai colossi delle telecomunicazioni. La mozione di oggi ricalca esattamente i nostri dubbi di allora ed è per questo che la sosterremo».

striscioni antenna parco castellaro (2)

Antenna al parco del Castellaro

Oltre alla revisione del regolamento, il partito chiede un piano straordinario di monitoraggio delle emissioni. Per la Lega non sarebbero sufficienti i controlli ordinari e l’amministrazione dovrebbe coinvolgere, oltre all’Arpam, anche società esterne certificate per effettuare rilevazioni indipendenti. Particolare attenzione viene richiesta ai momenti di maggiore utilizzo della rete telefonica. «Le emissioni vanno misurate quando la rete è sotto stress. Pensiamo al sabato mattina durante il mercato cittadino o al sabato sera sul lungomare nord. È in quei precisi momenti che vanno effettuati i rilievi, così da calcolare una reale media dell’impatto elettromagnetico a cui sono sottoposti i cittadini. Il nostro voto favorevole – conclude il gruppo consiliare della Lega – vuole essere uno stimolo per blindare un regolamento che non sta funzionando. La tutela del territorio e della salute dei civitanovesi deve venire prima di qualsiasi logica di schieramento».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X