La partita del centro:
da Mari al vescovo
tutti i segnali del voto moderato

MACERATA AL BALLOTTAGGIO - Tra strette di mano, battibecchi e riappacificazioni la questione del mondo cattolico sta caratterizzando gli ultimi giorni di campagna elettorale. Tutto è cominciato con l’ingresso del presidente dell’Ordine dei medici nella coalizione di centrosinistra. Nelle ultime elezioni Matteo Salvini, arrivato per celebrare la vittoria di Parcaroli, era andato a trovare il vescovo. Il leader della Lega domani tornerà in città

- caricamento letture
Marconi_Tittarelli_ORIM_Premio ColorAmbiente_Murales_FF-15

Il vescovo Nazzareno Marconi e Gianluca Tittarelli

di Matteo Zallocco

La partita del ballottaggio si gioca al centro. A pochi giorni dal voto, Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli stanno moltiplicando i segnali verso l’elettorato moderato e cattolico, tradizionalmente decisivo negli equilibri politici cittadini. Non è un caso che negli ultimi giorni entrambi abbiano rivolto attenzioni e messaggi a un mondo che guarda alla Chiesa. Nella città di Maria questo elettorato fa la differenza.

Il tema del voto moderato è entrato prepotentemente nella campagna elettorale da giovedì sera, quando Cronache ha dato notizia dei primi contatti tra Romano Mari e Gianluca Tittarelli. Una mossa che si è poi concretizzata e che punta a rafforzare il profilo centrista di una coalizione sbilanciata a sinistra. Sul fronte opposto, Sandro Parcaroli ieri ha stretto la mano proprio al temuto Romano Mari, vicesindaco in pectore del centrosinistra: un segnale di distensione dopo giorni di tensioni e polemiche.

C’è un’altra immagine che fotografa la partita del centro: durante il fine settimana Gianluca Tittarelli si è precipitato a salutare il vescovo Nazzareno Marconi durante l’iniziativa Colorambiente alla Orim (leggi l’articolo). Così come non è passato inosservato il recente intervento di monsignor Marconi sul tema della partecipazione al voto.

Salvini_Parcaroli_Sindaco_FF-2-650x434

24 settembre 2020: Matteo Salvini subito dopo la vittoria al primo turno si dirige in piazza Strambi con Parcaroli e diversi esponenti della Lega per l’incontro con il vescovo

Che la Curia giochi un ruolo centrale per la città lo ha attestato proprio la Lega in quel 24 settembre 2020 quando Parcaroli vinse al primo turno contro il centrosinistra di Narciso Ricotta. Matteo Salvini arrivò in Comune per festeggiare e subito dopo si spostò con il neo sindaco in piazza Strambi per l’incontro con il vescovo. Lunedì monsignor Nazzareno Marconi è intervenuto sul ballottaggio dopo «aver ricevuto molte sollecitazioni», sottolineando che «chi non va a votare è colpevole, almeno in parte, delle scelte sbagliate che altri fanno al posto suo», rimarcando che «non ho mai detto, né mai dirò: “Vota per questo, vota per quest’altro», con un messaggio chiave all’elettore: «Guarda cosa dicono e soprattutto cosa fanno e hanno fatto le persone che si presentano per essere votate e chiediti se le loro idee e le loro azioni corrispondono a quei valori che ci ha insegnato il Vangelo e ha ribadito il Papa anche nella sua ultima Enciclica».

Mari_Parcaroli_FF-1

La stretta di mano tra Sandro Parcaroli e Romano Mari ieri durante le celebrazioni della Festa della Repubblica

La città di Maria non può diventare in un attimo la città di Mari per un ballottaggio. Il presidente dell’Ordine dei medici è sceso in campo per portare la sua esperienza professionale e amministrativa ma è chiaro che il centrosinistra spera in lui per aumentare il consenso tra i moderati.

Marconi_Tittarelli_Mancini_ORIM_Premio ColorAmbiente_Murales_FF-14

Gianluca Tittarelli “marca a uomo” il vescovo Marconi durante l’incontro alla Orim

Il dibattito sui grandi temi ha occupato gran parte della campagna elettorale del primo turno, accompagnato dalle passerelle dei leader nazionali, oggi scomparsi dai radar del ballottaggio. Adesso si torna a parlare di manutenzioni stradali a Sforzacosta e del teatro romano di Villa Potenza, per cercare da una parte di consolidare il dominio nei seggi delle frazioni, dall’altra di recuperarlo. Ma la vera partita si gioca al centro, quello politico.

***

salvini parcaroli ponte chienti (22)

Matteo Salvini domani tornerà a Macerata: in foto la visita al ponte del Chienti lo scorso 17 maggio con Sandro Parcaroli

A proposito di Matteo Salvini, lui non scompare dai radar maceratesi: domani il vicepremier tornerà a Macerata per un tavolo di confronto su Piano casa, infrastrutture e Flat tax  con professionisti, imprese e categorie economiche del territorio. Un incontro (su invito) organizzato dalla Lega a cui parteciperà anche il candidato sindaco Sandro Parcaroli. L’appuntamento è alle 18 al ristorante Le Case.

Salvini “benedice” Parcaroli dal balcone «Tieni con te Bibbia e programma» Poi incontro riservato dal vescovo (Foto)

Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X