Verso un’Eccellenza di alto livello,
la tifoseria della Maceratese attende
una squadra all’altezza delle aspettative
SOMMA ALGEBRICA - Con ogni probabilità ai nastri di partenza del prossimo massimo campionato regionale ci saranno anche Civitanovese e Tolentino, la società dovrà far tesoro dell'esperienza maturata in questa tribolata stagione

Enrico Maria Scattolini
di Enrico Maria Scattolini
PRIMI VERDETTI: matematicamente retrocesso il Marina (-), oltre al Porto Sant’Elpidio già condannato da tempo.
SALVE (+) Maceratese, Sangiustese e Chiesanuova.
IL QUINT’ULTIMO POSTO IN CLASSIFICA è infatti garanzia di salvezza (+) perché chi l’occuperà dopo l’ultimo turno in programma il 30 aprile – domenica prossima giocheranno le rappresentative regionali (convocato Cirulli) – avrà un vantaggio superiore ai dieci punti nei confronti della squadra di Montemarciano e pertanto non disputerà lo spareggio.
GLI SCONTRI DIRETTI FINALI saranno quindi privi di pathos (+).
LA RATA andrà quindi tranquilla a Montemarciano per concludere la stagione contro il Marina con un successo che conceda una soddisfazione al suo pubblico.
MERAVIGLIOSO (+++) anche nell’ultimo, sbiadito, appuntamento all’Helvia Recina.
L’OBIETTIVO DEI BIANCOROSSI sarà comunque quello del successo, per restare completamente estranea alle residue problematiche dei playout (+).
PLEONASTICO ANCHE IL DERBY fra il Chiesanuova e la Sangiustese, che avrebbe invece avuto i contorni della drammaticità in una diversa situazione di classifica.
MERITATA SODDISFAZIONE per i treiesi (+), che sono brillantemente usciti dal tunnel del rischio di sopravvivenza grazie anche all’intelligente decisione del suo presidente Bonvecchi di scegliere l’autogestione dopo il divorzio con Mazzaferro.
HANNO RIBADITO (+) valore tecnico e ritrovata compattezza psicologica, battendo a domicilio il Fabriano Cerreto.
SCELTA DIVERSA DELLA DIRIGENZA DELL’ATLETICO ASCOLI (arrivo di Pirozzi nelle ultime battute) rispetto al Chiesanuova. Con qualche problema causato dal pari interno con il sorprendente Castelfidardo, dopo l’importante vittoria a Colli del Tronto sull’Azzurra. Ma pur sempre con il destino nelle proprie mani (+) per la lunghezza di vantaggio che conserva sul Fossombrone a novanta minuti dallo stop della stagione.
TENSIONE QUINDI NELLA LOTTA AL VERTICE, a differenza del fondo graduatoria dove è già scritto che allo spareggio per restare in Eccellenza andranno il Castelfidardo ed il Fabriano Cerreto.
LA MACERATESE SI ACCONTENTA (+). Alternanza di tribolazioni e soddisfazioni (netta prevalenza delle prime) di una squadra più volte modificata nella struttura, ma sicuramente in grado di fare meglio.
IL MATCH DEL COMMIATO DALL’HELVIA RECINA ne è stata la conferma (-).
DISCRETA LA MANOVRA nonostante l’abbondante ricorso, nel primo tempo, alle seconde linee; sfortuna per i salvataggi sulla linea bianca della propria porta dei difensori del Porto Sant’Elpidio; bravura di Faini, il portiere “calzaturiero” fra i pali; ma ancora una volta strutturale carenza offensiva.
MI AUGURO che si faccia tesoro dell’esperienza per il futuro.
ALL’ORIZZONTE si delinea un’Eccellenza di alto livello, probabilmente con Tolentino e Civitanovese.
LA TIFOSERIA BIANCOROSSA si attende una Rata all’altezza delle aspettative (+).








































Speriamo che si verifichi che saremo all’altezza x la prossima stagione.