Maceratese, ecco l’exploit che mancava
SOMMA ALGEBRICA - A Jesi i biancorossi hanno offerto una prova importante, battendo con merito una delle pretendenti ad un posto nei playoff. Un successo meritato che ha fatto guadagnare terreno sulle altre pretendenti alla salvezza

Enrico Maria Scattolini
di Enrico Maria Scattolini
E’ ARRIVATO IL COLPO D’ALA della Maceratese (+)! A Jesi.
IN UN “CLASSICO” (+), contro una formazione reduce dal successo a Fossombrone, attuale leader del girone, ed in odore di playoff.
CON UNO SCORE IMPORTANTE AL “CAROTTI”: 24 punti conquistati degli attuali 39 in classifica.
ANCHE SE UN PO’ SVILITO dagli ultimi risultati non proprio brillanti (-).
COSI’ COME POSITIVA (+), ma non esaltante, era stata la striscia di quelli utili ottenuti dalla Maceratese fra le due sconfitte sui terreni dell’Atletico Gallo e del Castelfidardo.
IMBATTIBILITA’ SI’(+), ma solo due vittorie interne e cinque pareggi.
MANCAVA QUINDI L’EXPLOIT (-), non solo per migliorare decisamente la graduatoria ma anche per dare morale alla squadra.
E’ ARRIVATO DUNQUE A JESI (+), nel migliore contesto possibile.
AVVERSARIO PRESTIGIOSO, stadio “storico” per tanti derby disputati in precedenza dalle due contendenti in competizioni di livello superiore, buona cornice di pubblico.
MA non solo! (+).
LA MACERATESE ha guadagnato terreno su tutti i suoi diretti avversari nella lotta salvezza (+), come verificatosi nel turno precedente con l’affermazione sull’Urbino.
E’ QUINDI SI E’ ULTERIORMENTE ALLONTANATA dalla zona rischio dei playout (+).
ADDIRITTURA HA RIAGGUANTATO E SUPERATO LA SANGIUSTESE (+). Che d’ora in poi farà bene a guardarsi le spalle.
AL PARI DEGLI STESSI BIANCOROSSI, dal momento che sono attesi da due impegni difficili (-).
LO SCONTRO DIRETTO con il Chiesanuova, di domenica prossima, sarà per loro un appuntamento fondamentale per assicurarsi la definitiva tranquillità; per i treiesi il match più importante (ed anche drammatico) della stagione per la permanenza in Eccellenza, dopo lo scivolone interno contro l’Atletico Gallo.
SARA’ MOTIVATO ANCHE DA CONTENUTI EXTRACALCISTICI a causa della rivalità fra le due formazioni per il fresco ricordo di quanto accaduto l’anno scorso e la presenza di diversi ex biancorossi nei ranghi di quella treiese. In primis l’allenatore Mazzaferro ed il goleador Tittarelli.
SEGUIRA’ LA TRASFERTA DI FOSSOMBRONE (-), che ieri ha tolto il primato all’Atletico Ascoli.
LA PRUDENZA QUINDI D’OBBLIGO pure in casa biancorossa (+).
BANDO ALLORA AI VOLI PINDARICI (-) di chi, considerato l’attuale stato di grazia della Rata, ha l’ardire di fare i conti sul possibile recupero del dècalage (7 punti) fra la sua posizione in classifica e il limite dei playoff.
L’OBIETTIVO DEI BIANCOROSSI (+) deve restare solo uno: mantenere la distanza di sicurezza dal quintultimo posto.
O, NELLA PEGGIORE DELLE IPOTESI (-), scivolarci con un margine di garanzia non inferiore a dieci punti sul Marina, probabilmente destinato al fondo della classifica davanti soltanto al Porto Sant’Elpidio.
Il MARINA, fra parentesi, ospiterà (-) i medesimi nella partita conclusiva del campionato (regular season).







































Era da tanto tempo che non vincevamo in trasferta, speriamo che questi 3 punti d’oro ci portano alla sospirata salvezza.