Trasporto pubblico nella fase 2:
termoscanner per gli autisti
e obbligo mascherine a bordo

CONTRAM MOBILITA' ha potenziato le misure di sicurezza già in atto dall'inizio dell'emergenza
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Gli autisti vengono controllati con termoscanner

I servizi di trasporto pubblico locale di Contram Mobilità spa continuano ad essere garantiti anche in fase 2 con le stesse frequenze attive dallo scorso 23 marzo. «Certamente – scrive l’azienda – auspichiamo che in settimana la Regione Marche consenta un aumento dei servizi, non tanto per creare più occasioni di spostamento, ma anche per diluire i movimenti delle persona in più corse e quindi in più autobus favorendo più distanziamento e tener conto del graduale aumento dell’utenza. Certamente attendiamo anche indicazioni tecniche dal Ministero del Trasporti, recepite poi dalla Regione Marche, in ordine alle capienze a bordo e quindi alle misure di distanziamento e in merito al supporto della vigilanza che non può essere “delegata” alle aziende di trasporto; il conducente deve essere concentrato sulla guida e garantire la sicurezza necessaria nella circolazione stradale e non può controllare la sicurezza sanitaria a bordo. Né può il nostro personale elevare sanzioni per il mancato rispetto delle regole sanitarie.
contram_mobilità_fase2-1-325x164In ogni caso se non cambieranno per ora gli orari e la frequenza delle corse ridotte di circa il 50% nei servizi urbani e anche del 60% nei servizi extraurbani, qualcosa cambia. Quello che cambia saranno le modalità di fruizione degli autobus. A partire dal 4 maggio 2020 gli utenti sono obbligati a seguire le raccomandazioni che il Decreto della Presidenza de Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 riassume così:
Non usare il trasporto pubblico in presenza di sintomi di infezioni respiratorie acute (febbre, tosse, raffreddore).
Acquistare ove possibile, i biglietti in formati elettronico, on line o tramite App.
Seguire la segnaletica alle fermate mantenendo sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone.
Utilizzare correttamente le porte di accesso dei mezzi indicate per la salita e la discesa, rispettando sempre la distanza di sicurezza.
contram_mobilità_fase2-4-325x191Sedersi solo nei posti consentiti mantenendo il distanziamento dagli altri occupanti.
Evitare di avvicinarsi o di chiedere informazioni ai conducenti.
Nel corso del viaggio, igienizzare frequentemente le mani ed evita di toccare il viso.
Indossare una mascherina, anche di stoffa, per la protezione del naso e della bocca.
Contram Mobilità sta provvedendo già da settimane a sanificare e disinfettare quotidianamente tutti i suoi mezzi con prodotti specifici in aggiunta ove opportuno all’azione di ozonizzatori e/o atomizzatori che garantiscono una completa igienizzazione. Ad ulteriore salvaguardia dell’utenza, gli autobus urbani ad una sola porta sono stati modificati apponendo una paratia in plexiglas per separare lo spazio vicino all’autista. Ma non finisce qui. Le corse sono svolte con mezzi capienti, così da potere assicurare ai passeggeri il distanziamento interpersonale necessario, indicato in ogni bus da una serie di segnali e catenelle che impediscono di sedersi a caso. «Qualora dovessero verificarsi situazioni di potenziale sovraccarico – fa sapere l’azienda –  queste saranno gestite al momento con l’attivazione di corse bis a coprire eventuali necessità comunicate dagli autisti alla centrale operativa. In questi casi, per ora poco prevedibili vista la bassa affluenza e correttezza degli utenti nei giorni passati, nell’immediato il conducente potrebbe essere costretto a saltare qualche fermata. Tutti gli abbonati sono stati informati delle nuove direttive nazionali con un sms, ma possono sempre trovare ogni specifica al riguardo on line su tutti i canali di comunicazione aziendale o chiamando il numero verde 800 037 737. Avvisi sono stati messi a bordo anche in inglese per favorire la comprensione da parte degli utenti non italiani.
Nel rigoroso rispetto di tutte le normative – in continua evoluzione – Contram Mobilità non ha mai interrotto i servizi essenziali e continua anche oggi ad essere al fianco dei propri utenti, dei Comuni e delle imprese per garantire la mobilità di cittadini e lavoratori.
Possiamo dire che una novità rilevante è l’uso della mascherina da parte dei viaggiatori. I conducenti già la utilizzavano e noi le abbiamo fornite fin dall’inizio avendo fatto scorta già dal mese di febbraio prima in Olanda dove ci siamo recati appositamente e poi in Italia. I nostri conducenti sono controllati prima di essere messi in servizio anche con appositi termoscan. E’ evidente che tutto il sistema si regge, come dice lo stesso allegato 9 al DPCM del 26 aprile 2020, con la “responsabilità individuale di tutti gli utenti” e “con i loro comportamenti che possono aumentare il rischio di contagio”. Confidiamo anche in questa responsabilità degli utenti e nella loro pazienza se fossero necessarie modifiche al servizio; tutto ciò nell’interesse della loro primaria sicurezza e salute».

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