Pioraco celebra il Primo maggio
«Teniamo alta l’attenzione sul lavoro»
Cartiera: parte la cassa integrazione

IL SINDACO Matteo Cicconi e i sindacati hanno celebrato in modo simbolico la ricorrenza con uno sguardo al dopo emergenza
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Il sindaco Matteo Cicconi con i rappresentanti dei sindacati

 

di Monia Orazi

In un Primo maggio senza celebrazioni ufficiali a causa della pandemia da Coronavirus, Pioraco va contro corrente e per volere dell’amministrazione comunale, celebra la festa del lavoro puntando i riflettori sul dopo emergenza, sulle difficoltà già presenti e che si annunciano catastrofiche, per le piccole attività economiche dei centri terremotati, dopo la crisi da fermo per Covid 19. Si sono simbolicamente ritrovati questa mattina nel centro di una Pioraco silenziosa e deserta, il sindaco Matteo Cicconi in fascia tricolore, Gabriele Cardinali per la Uil e Giuseppe Gaspari della Cisl, che a nome della Cgil hanno presenziato alla cerimonia.

«Ieri come atto di giunta alla luce dell’emergenza Coronavirus, sono state destinate risorse economiche per aiutare le attività produttive del comune di Pioraco – ha annunciato Cicconi – gli uffici faranno un bando con modalità per accedere agli incentivi. Saranno poche migliaia di euro, un piccolo aiuto per le attività locali, che subiscono conseguenze deprimenti per l’emergenza sanitaria. E’ un piccolo segnale che abbiamo voluto dare, per sottolineare quanto siano importanti le attività economiche per il nostro territorio». Non solo i piccoli negozi del paese, come tanti nell’entroterra sono chiusi per il blocco sanitario, ma anche la cartiera che fa capo al gruppo Fedrigoni, domani entrerà in cassa integrazione. «Chi non ha passato non avrà nessun futuro – ha detto a nome di tutti i sindacati Cardinali – la cartiera che domani andrà in cassa integrazione rappresenta il passato ma anche il futuro di questa comunità, non dobbiamo dimenticarlo». Il sindacalista ha rivolto anche un pensiero alla giovane Yainet Luis Bernal, morta una settimana fa mentre tornava a casa dopo aver lavorato alla Svila di Visso. Ha concluso il sindaco di Pioraco Matteo Cicconi: «Ringrazio le tre sigle sindacali per il lavoro che stanno facendo. E’ stata una giornata importante per la tematica del lavoro, per mantenere alta l’attenzione su tematiche del lavoro che sono attuali, oggi più che mai. Purtroppo dopo questa emergenza, le fragilità del mondo del lavoro, dal precariato alle figure più deboli dal punto di vista lavorativo, saranno queste problematiche ulteriormente amplificate. Ora più che mai si deve puntare l’attenzione sul lavoro, sui giovani, per creare nuove opportunità, situazioni lavorative più dignitose, che vanno a far diminuire le divergenze sociale. Ora è fondamentale concentrare energie e forze sul mondo del lavoro e delle attività produttive che sono il fulcro, il volano della nostra società».

 

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