«L’auto è mia», ma non è vero:
pretende le chiavi dell’auto in panne
e scappa col cellulare del soccorritore
MONTECASSIANO - Un 23enne denunciato dai carabinieri. Il giovane aveva affiancato il carroattrezzi sostenendo di essere il proprietario del veicolo

Affianca un carroattrezzi che trasportava un’auto in panne, pretende le chiavi del veicolo, sfila il telefono del cellulare dell’autista del carroattrezzi e scappa. Rintracciato e denunciato dai carabinieri un 23enne tunisino, residente a Macerata.
E’ quanto accaduto la mattina di mercoledì scorso a Montecassiano quando i militari della locale stazione e del Nucleo radiomobile del Norm della Compagnia di Macerata hanno soccorso un 66enne, dipendente di una ditta di soccorso stradale. L’uomo, dopo aver caricato sul carroattrezzi un’auto in panne, è stato improvvisamente affiancato e bloccato lungo la strada dal giovane a bordo della propria auto. Sceso dal mezzo con atteggiamento minaccioso, il 23enne è riuscito a sfilare le chiavi dal quadro del carroattrezzi per poi pretendere quelle della vettura trasportata, sostenendo falsamente di esserne il proprietario. Salito a bordo del veicolo in panne, ha tentato inutilmente di metterlo in moto. Di fronte a tale comportamento, il soccorritore è stato costretto a chiamare al telefono il reale proprietario del mezzo. Tuttavia, durante la conversazione, chiedendo di parlare direttamente con il proprietario dell’auto in panne, il giovane si è impossessato del cellulare del 66enne, è risalito sulla propria auto ed è fuggito a forte velocità facendo perdere le proprie tracce.
Le ricerche, scattate immediatamente, hanno identificato il 23enne a Osimo, dove i militari della locale stazione lo hanno rintracciato e recuperato lo smartphone che è stato sequestrato. Il giovane è stato denunciato per tentata rapina e furto.