Maceratese, “cessione entro il week end”
In vantaggio la cordata romana

VENDITA RATA - L'avvocato Federico Valori ha fatto il punto dopo il summit con l'imprenditore Fantauzzi e il banchiere Macaluso. "Erano pronti a firmare ieri. Sono un gruppo serio e solvibile. L'interesse è vendere entro il 31 marzo perché dopo quella data, con la fine del fermo del Tribunale, diventerebbero esecutive le ingiunzioni di pagamento nei confronti del club". In corsa c'è anche il costruttore Enrico Paoloni di Montefano: "Ma deve attendere la risposta di partner esteri"
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Da sinistra: l’ad biancorosso Simone Sivieri e l’avvocato Federico Valori

 

di Mauro Giustozzi

(Foto di Lucrezia Benfatto)

Sprint finale per l’acquisto della Maceratese, con due cordate che sono le più accreditate a spuntarla: quella romana, legata all’imprenditore Marco Fantauzzi ed al manager di Banca Profilo, Luca Macaluso, e quella locale che vede in prima fila il costruttore Enrico Paoloni di Montefano affiancato da un partner estero. “Abbiamo tempi strettissimi – ha detto l’avvocato Federico Valori, che rappresenta il patron Spalletta nella vendita del club – tanto che proprio stamattina ho inviato due mail ad altri soggetti che avevano mostrato interesse al club per avere informazioni dettagliate e proposte concrete. Attenderò sino alle 12 di domani una risposta e poi procederemo per quanto abbiamo nelle nostre mani. Per quanto riguarda da un altro gruppo romano che avrebbe contattato il sindaco Carancini, al momento non ho ricevuto alcuna telefonata. Dobbiamo fare bene ed in fretta perché il 31 marzo si avvicina ed è per noi una data invalicabile”.

Federico-Valori_foto-LB-2-385x400Il perché è presto detto: con la conclusione del fermo dell’attività del Tribunale legata alla vicenda terremoto, proprio dopo quella data diventerebbero esecutive le ingiunzioni di pagamento di terzi nei confronti del club che, se non onorate, potrebbero spalancare le porte del fallimento. In quella data, inoltre, verrà escussa anche la fideiussione che Filippo Spalletta ha in Lega, come annunciato dal presidente Gravina. Dunque per evitare il concatenarsi di questa serie di eventi l’attuale patron tramite l’avvocato Valori vuol chiudere quanto prima il passaggio di proprietà del club. “Il gruppo rappresentato dall’imprenditore Fantauzzi e dal banchiere Macaluso accompagnati dal legale Massone – prosegue l’avvocato maceratese – avrebbe voluto firmare l’acquisto del club già ieri sera quando ci siamo visti nel mio ufficio. Sono persone autorevoli, solvibili, che hanno voglia di entrare nel mondo del calcio e mi hanno presentato anche un dettagliato piano diciamo pure industriale sul come gestire in futuro il club. Con tanto di organigramma che di certo non svelerò io. Li ho messi al corrente anche di tutte le vicende giudiziarie che vedono coinvolti l’attuale e la precedente proprietà ma questo non li ha affatto spaventati o fatti indietreggiare dalla proposta.

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L’avvocato Gabriele Cofanelli

Devo anche dire che l’altro acquirente che si è presentato nel mio ufficio, tramite i legali Cofanelli e Giustozzi, è l’imprenditore edile di Montefano Enrico Paoloni, anch’egli con delle credenziali di prim’ordine. Ma il suo interesse è legato anche al sostegno di un partner estero da cui dipende l’intera operazione”.  Sul fatto che a fare da mediatore su tutta questa operazione ci sia l’avvocato Angelo Massone che, nel suo curriculum, ha tentato di acquistare altri club in passato come Messina, Cesena e Vicenza lo stesso Valori ha detto di aver avuto un “colloquio serrato e franco proprio alla luce del suo passato in ambito calcistico”. L’avvocato che tutela Spalletta non lo dice apertamente ma, probabilmente, a far pendere l’ago della bilancia verso il gruppo romano potrebbe essere questa acclarata immediata disponibilità all’acquisto del club da parte dei laziali, rispetto a tempi necessariamente più lunghi per Paoloni e la partnership estera. Non sono, però, da escludere anche ulteriori colpi di scena o un rilancio delle ultime ore da parte di chi finora è rimasto più alla finestra, mostrandosi solamente con degli intermediari e non uscendo mai allo scoperto. Il dato certo è che Spalletta firmerà la cessione della Maceratese probabilmente tra sabato e domenica, ratificando poi l’atto notarile di cessione delle quote magari ad inizio della prossima settimana. Se ciò non accadesse, ma sono in pochi a crederlo, si aprirebbe un baratro per la Maceratese. Che è anche alle prese con una serie di altre beghe che vanno dalla penalizzazione di punti in arrivo alla chiusura del rapporto con lo sponsor che compare sulle maglie, la Godib.it.

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Simone Sivieri

“Per quanto riguarda la penalizzazione – spiega l’amministratore delegato del club, Simone Sivieri – è giunto in società il deferimento per il mancato pagamento degli stipendi. Ce lo attendevamo e comporterà un punto in meno in graduatoria. Ma è arrivato anche il deferimento della Covisoc per il mancato pagamento dei contributi. Contributi che sono stati pagati il 16 febbraio in forma ridotta come previsto per le zone terremotate. L’Inps ai primi di marzo ha autorizzato il pagamento con quella formula. La documentazione sarà presentata alla Covisoc. Sotto questo aspetto siamo certi di avere le nostre ragioni e di essere nel rispetto della legge. Resta il fatto che faremo ricorso per questa seconda penalizzazione di un altro punto con l’avvocato Chiacchio che già aveva seguito la vicenda del rapporto PA ed aveva ottenuto il recupero di 1 punto in classifica”. Diversa la questione dello sponsor sulle maglie che da domenica prossima non sarà più sulle maglie della Rata. “Ci è giunta una seconda lettera di diffida alla Godib.it – spiega l’avvocato Valori- per l’uso del proprio marchio sulle maglie della Maceratese. In pratica ci hanno detto che si vergognano che ci sia, un atteggiamento crediamo vessatorio verso un club già in difficoltà. A parte che questa società non ha mai pagato il contratto con la Maceratese che aveva sottoscritto che si aggirava sui 50 mila euro di sponsorizzazione, ma questa può davvero essere l’occasione per qualche imprenditore della città di dimostrare il proprio amore per la Maceratese sostituendo questo sponsor da qui alla fine del campionato e sostenendo così economicamente il club. Anche perché la società dovrà ora acquistare 4 o 5 mute di nuove maglie”. Dunque si profila un fine settimana caldo, in campo e fuori, per il futuro della Maceratese.

(Servizio aggiornato alle 15,32)

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