«Nel vecchio ospedale a Santa Lucia
faremo appartamenti per anziani»
ELEZIONI MACERATA - Il candidato sindaco del centrodestra Sandro Parcaroli illustra il progetto: «Un polo residenziale nell'attuale struttura dopo la realizzazione del nuovo ospedale alla Pieve». Nel piano anche il rafforzamento dell’assistenza domiciliare e dei servizi per le fasce più fragili

L’ospedale di Macerata
«Abbiamo un progetto molto ambizioso. Con la realizzazione del nuovo ospedale, riconvertire quello di Santa Lucia in un polo residenziale per la terza età di nuova concezione: appartamenti autosufficienti e residenze condivise dedicati agli anziani, con diversi gradi di autosufficienza, un luogo dove invecchiare bene, in sicurezza, con servizi e compagnia».

Il sindaco uscente Sandro Parcaroli
A dirlo è il sindaco uscente e candidato del centrodestra Sandro Parcaroli. «Vogliamo poi potenziare i servizi domiciliari dell’Ircr (assistenza alla persona, piccola manutenzione, spesa, accompagnamento a visite mediche), così come i servizi per le persone con disabilità, malati cronici, pazienti oncologici e persone in difficoltà e creare luoghi di incontro intergenerazionali per attività ludiche, culturali e sociali».

Il progetto per il nuovo ospedale alla Pieve
Prima della notizia una lunga premessa nella nota stampa di Parcaroli: «A Macerata, come in tutta Italia, la popolazione invecchia. C’è un dato che mi ha fatto riflettere in questi anni e che è stato il motore di alcuni interventi già realizzati: ci sono oltre 11mila over 65, di cui 3mila vivono soli. Credo che sia un dovere morale proteggere questa parte di comunità, che rappresenta più di un quarto della nostra popolazione. Ecco perché nel primo mandato abbiamo fatto passi importanti: la riorganizzazione dell’Ircr (Azienda Pubblica di Servizi alla Persona) con nuova governance, 205 posti letto, accreditamento avanzato e oltre 130 dipendenti; il pronto intervento sociale (Prins) attivo 24 ore su 24, il progetto Pinqua, il Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare. Abbiamo intercettato 15 milioni di euro da un bando nazionale con i quali trasformiamo l’area dell’ex Cus, in via Valerio, in un nuovo quartiere residenziale pubblico con 20 alloggi Erp e 30 appartamenti per giovani coppie e over 65, con lavori in via di ultimazione. Sono in corso anche la ristrutturazione degli appartamenti comunali di via Roma n. 395 e i percorsi di autonomia per persone con disabilità, con interventi di ristrutturazione edilizia su appartamenti residenziali dedicati.

Il condominio solidale di via Pavese
Poi c’è il Condominio Solidale di via Pavese, una realtà poco diffusa in Italia e che ha riscosso un incredibile interesse. Per scongiurare la solitudine degli anziani abbiamo ideato una soluzione che permetta di continuare a vivere in autonomia, senza essere soli. Diciotto abitazioni pensate per persone over 65 autosufficienti che possono contare all’interno del condominio su una rete di supporto: una famiglia tutor, la presenza di un’infermiera ogni 15 giorni e spazi comuni dove vengono organizzate attività e momenti di socialità insieme alle associazioni del territorio. Il progetto Condominio Solidale è ormai attivo da quattro anni e continueremo a lavorare per replicare questo modello virtuoso nella nostra città e nel nostro territorio. Il quinquennio ha visto una crescita straordinaria del servizio welfare nel suo complesso. Nell’area famiglia e adolescenza, i minori in carico sono cresciuti del 30%, con un aumento del 50% degli interventi d’emergenza grazie al Pim (Pronto Intervento Minori, attivato nel 2022). Sono stati istituiti la Consulta per il benessere giovanile (2025) e lo Sportello Adolescenti. Nell’area disabilità, la Consulta per le persone con disabilità (2024) ha dato voce strutturata alle esigenze dei cittadini più fragili; il progetto InOpera ha portato l’inclusione dentro l’opera lirica allo Sferisterio; Marche For All ha promosso il turismo accessibile. Per gli anziani, oltre ai servizi domiciliari e all’Ircr, sono stati attivati programmi di invecchiamento attivo (“Attivi si nasce”, “Protetti Insieme”, “Stai al fresco”) e il Turismo Sociale con soggiorni al mare, Tourgustando e cure termali.
Bene ma prima c’è da fare il nuovo o no? Con le vacche magre che stanno arrivando ho qualche dubbio ma poi se mi sbaglio sono il primo ad essere contento. P.S. eventualmente se andasse in porto la cosa i parcheggi gratis o almeno in parte.
Bravissimo.