Stipendi e fidejussione,
ancora tutto fermo
Rata in alto mare e il Comune gira a largo

MACERATESE NEL CAOS - Arriva l'ora X per i pagamenti ma non si registrano novità. Ci si aspetta un intervento del sindaco prima che la situazione diventi irreparabile. Buone notizie dal campo: i biancorossi vincono 2 a 0 contro il Dukla Praga al torneo di Viareggio e volano in testa al girone assieme alla Juventus
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Il presidente della Maceratese Filippo Spalletta

 

di Mauro Giustozzi

Ultima chiamata per il patron Spalletta. Il 16 marzo è l’ora X che il presidente della Maceratese aveva lui stesso fissato per il pagamento degli stipendi arretrati ai giocatori. Ma, stando a quanto trapela da fonti vicine ai calciatori, già questa data sarebbe stata messa in dubbio dalla dirigenza che avrebbe aggiustato il tiro indicando nelle giornate tra “il 16 o il 17” il giorno deputato alla liquidazione dei compensi spettanti per le mensilità di novembre e dicembre dei giocatori della Rata. Sta di fatto che la situazione resta completamente in alto mare e l’impressione è che si viaggi a vista, spostando sempre in avanti l’obiettivo da parte di Spalletta e dei suoi collaboratori impegnati in questi giorni più a seguire le vicende della Maceratese Juniores al torneo di Viareggio che i problemi quotidiani della formazione di mister Giunti. Lasciata, di fatto, sola visto che anche il direttore sportivo Benassi è risultato assente ieri al campo di allenamento forse perché anche lui al Viareggio. Certo è che il prolungarsi di questa situazione non fa che alimentare incertezze e paure nel gruppo biancorosso, anche perché tra un mese esatto la Maceratese dovrà pagare ulteriori stipendi ai propri tesserati, i mesi di gennaio e febbraio. Ma, se finora non si sono trovati i soldi per liquidare spettanze risalenti al 2016 dove potranno essere reperiti altri denari per le mensilità d’inizio 2017? Insomma è un risiko che non pare trovare soluzione. Anche perché le voci che si rincorrono ed accavallano in città non trovano poi atti concreti. Uno dei quali sarebbe dovuto essere il pagamento delle mensilità arretrate. Solamente se Spalletta (o chi per lui), dopo tanti rinvii, riuscirà a mantenere la promessa di pagare il dovuto ai calciatori biancorossi potrà riacquistare quel pizzico di credibilità nei confronti della squadra in primis, ma poi anche della tifoseria e della città che, col passare del tempo, si è disillusa dopo le mirabolanti promesse iniziali.

Anche sul fronte della fidejussione rilasciata da Spalletta all’ex presidente Maria Francesca Tardella non si registrano novità: la giornata odierna doveva essere quella in cui si sarebbe svelato se la garanzia fornita da una non primaria compagnia assicurativa/bancaria fosse o meno coperta dai 275 mila euro previsti come saldo per la seconda rata di acquisto del club da parte dell’imprenditore italo-svizzero. Bonifico che, al momento, non è arrivato al titolare delle quote cedute del sodalizio, ossia Gianni Piangiarelli. Ma, per come sta andando la gestione della Rata, sono davvero in pochi a scommettere che tale versamento arriverà nel conto bancario della precedente proprietà della Maceratese.

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L’incontro di due settimane fa tra Spalletta e il sindaco Carancini

Infine una nota che riguarda anche l’assenza da tutto quello che sta accadendo dell’amministrazione comunale. Ufficialmente, finora, ne il sindaco Carancini e ne l’assessore allo Sport Canesin si sono espressi sulla situazione della Maceratese. Il club è indiscutibilmente una società privata ed il pubblico non può sicuramente intervenire direttamente nelle vicende del sodalizio. Però il Comune e, di conseguenza, tutti i maceratesi hanno contribuito due anni fa con la bella cifra di 800mila euro per adeguare lo stadio Helvia Recina alla Lega Pro e quindi hanno il diritto di sapere le cose come stanno per davvero. Inoltre la squadra porta in giro per l’Italia e rappresenta la città sia quando le cose vanno bene che quando vanno male. E le ultime vicende extracalcio, perché in campo bisogna fare tanto di cappello a Giunti ed i suoi ragazzi per i risultati colti, certamente non danno del capoluogo un’immagine positiva. Magari richiamare Spalletta a fare chiarezza pubblicamente su quello che sta accadendo e soprattutto sul futuro del club non sarebbe male. Magari prima ancora che la situazione diventi irreparabile o ancora peggio irrisolvibile.

VIAREGGIO – Se le nubi societarie si fanno sempre più dense, sul campo la Maceratese under 19 dà spettacolo (leggi l’articolo). I giovani biancorossi di Tiziano Turchetti oggi pomeriggio hanno battuto 2-0 la Dukla Praga, volando in testa al girone A pari punti (4) con la Juventus. Decisiva a questo punto per il passaggio del turno la sfida di sabato 18 proprio contro i bianconeri campioni in carica.

VERSO LUMEZZANE – I biglietti per poter assistere, domenica prossima, 19 marzo, alle 16.30, al Tullio Saleri, a Lumezzane-Maceratese, sono in vendita nelle ricevitorie del circuito Bookingshow fino alle 19 di sabato prossimo, 18 marzo, al prezzo di 10 euro + diritti prevendita. L’acquisto dei tagliandi è possibile solo ai possessori della tessera del tifoso. Lumezzane-Maceratese, valevole per l’11° giornata del girone di ritorno, sarà diretta da Marco Guarnieri di Empoli, coadiuvato da Giampiero Urselli di Taranto e da Salvatore Marco Dibenedetto di Barletta.

La Maceratese vola a Viareggio, primo posto nel girone: sfida decisiva contro la Juve

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