Maceratese, stipendi non pagati
Scende in campo l’Associazione calciatori

LEGA PRO - L'Aic interviene con una nota: "Le ripetute promesse fatte nell’ultimo mese dalla società non hanno trovato alcun riscontro ed hanno determinato ulteriore tensione ed incertezza". Silenzio da parte della dirigenza, il presidente Spalletta aveva annunciato i pagamenti entro il 16 marzo
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Giocatori della Maceratese in festa dopo la vittoria di ieri contro la Reggiana (foto Fabiola Monachesi)

 

di Mauro Giustozzi 

Gli stipendi non pagati in casa Maceratese arrivano agli onori della cronaca nazionale, con l’intervento diretto dell’Associazione italiana calciatori che, con il presidente Damiano Tommasi aveva già visitato Quadri e compagni una decina di giorni fa e che pochi minuti fa ha rilanciato un comunicato emesso proprio dai giocatori della Rata in merito alla situazione stipendi bloccata da 4 mesi. L’ultimo pagamento si è verificato infatti ad ottobre. “I calciatori e lo staff tecnico della S.S. Maceratese 1922 con il presente comunicato vogliono chiarire e porre in evidenza la loro attuale situazione. –si legge nella nota pubblicata sul sito Aic- Ad oggi la società, a soli tre mesi dalla fine del campionato, ha corrisposto unicamente i compensi contrattuali fino alla mensilità di ottobre 2016. Tale circostanza coinvolge non solo i calciatori, ma altresì lo staff tecnico e tutte le persone che quotidianamente permettono il regolare svolgimento della normale attività di preparazione ed allenamento. Le ripetute promesse fatte nell’ultimo mese dai rappresentanti della società non hanno trovato alcun riscontro ed hanno determinato ulteriore tensione ed incertezza sui programmi e sulle prospettive societarie. Per questo motivo abbiamo già interessato l’Assocalciatori e, qualora non vengano onorati nei prossimi giorni gli impegni sottoscritti, verranno poste in essere tutte le azioni a tutela dei nostri diritti. Ribadiamo, infine, con maggior vigore il nostro impegno e la nostra professionalità che mai verranno a mancare anche a fronte delle difficoltà prospettate”. Come noto il presidente del club, Filippo Spalletta, aveva annunciato dopo il 16 febbraio, data nella quale dovevano e non sono stati corrisposti gli stipendi, che entro il 16 marzo avrebbe saldato tutte le spettanze dovute a giocatori e staff tecnico. Era filtrata nella scorsa settimana una voce che indicava la possibilità di pagamento che però non ha avuto nessun esito concreto. Ora c’è questa data fatidica del 16 marzo entro la quale la proprietà ha promesso il saldo delle spettanze. Ma, anche ieri nel dopo partita, nessun dirigente si è presentato nello spogliatoio della Maceratese o in sala stampa a fare chiarezza sulla questione. Giocatori della Rata che hanno lamentato anche l’abbandono quasi totale in settimana della dirigenza, presente in città col solo direttore sportivo Benassi. Dunque una situazione che rischia di degenerare ulteriormente se nei prossimi giorni non saranno pagati gli stipendi. Ancora nessuna novità, infine, sulla fidejussione che Spalletta ha rilasciato alla Tardella quale garanzia per il saldo dell’acquisto delle quote del club. Entro mercoledì anche su questo fronte dovrebbe essere fatta completa chiarezza.

 



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