All’ospedale di San Severino
chiuso il reparto Covid
ULTIMO turno di lavoro al reparto che era stato aperto il 27 gennaio scorso, decisiva la riduzione dei ricoveri
Le mani in segno di vittoria e la scritta chiuso: è questo il selfie dell’ultimo turno al reparto Covid dell’ospedale di San Severino, la lungodegenza sita al terzo piano dell’ospedale Bartolomeo Eustachio è stata riconvertita a reparto Covid lo scorso 27 gennaio.
Con i ricoveri in calo il reparto è stato ufficialmente chiuso. Nei prossimi giorni, in attesa della sanificazione di ogni stanza e strumento e per i necessari tempi di riorganizzazione, la stessa lungodegenza settempedana resterà chiusa, poi sarà riaperta per le normali attività ospedaliere.
Ha ospitato decine e decine di pazienti Covid, a bassa intensità di cura, arrivati da diverse zone delle Marche, gestiti sia con personale del reparto, che con personale distaccato da altri reparti. Ora finalmente la fine delle attività legate al Covid, con l’auspicato ritorno alla normalità. Nel frattempo anche a Camerino si è lavorato per la somministrazione di anticorpi monoclonali, a pazienti che venivano in regime ambulatoriale, trattati dai medici Martina Marvardi, Gabriella Mazzoli, in collaborazione con le dottoresse Sonia Natali e Martina Palmieri della farmacia ospedaliera di Camerino. Sono stati trattati numerosi pazienti da sintomi lievi, in modo da scongiurare un aggravamento della malattia e dunque il ricovero ospedaliero.
(m. or.)
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Ringrazio tutto il reparto da parte di mio marito, che dopo la disavventura di essere stato contagiato nell’ ospedale di Macerata, reparto pneumologia, qui ha trovato sostegno sanitario e psicologico. La dottoressa Travasi ha saputo, in modo impeccabile, gestire una situazione delicata e ancora dolorosa.
l” assessore regionale Saltamartini ha mantenuto la parola data ai comitati portatori del volere dei cittadini settempedani, quando le parti si capiscono e collaborano tutto è più facile, ora si aspettava sanificazione per riportare il reparto alla sua origine.