Avs si presenta e detta le linee guida
«Macerata si svuota, puntare sui giovani:
affitti calmierati e lavoro dignitoso»
ELEZIONI MACERATA - Trenta i componenti divisi in 15 uomini e 15 donne. Altri temi: spazi sociali gratuiti, mobilità. Andrea Maurilli: «Al centro la questione giovanile e quella di genere». Patrizia Sagretti: «Serve aumentare gli spazi verdi che creino luoghi d’incontro»

La lista di Avs
di Mauro Giustozzi (Foto di Fabio Falcioni)
Una pattuglia di candidati giovani e per metà composta da donne che punta su ambiente, un salario minimo per lavoratori impiegati in appalti comunali, cultura e potenziamento del sociale per sostenere anziani e persone fragili categorie abbandonate da chi ha governato Macerata negli ultimi 5 anni. E’ la lista di Alleanza Verdi e Sinistra che correrà alle prossime elezioni comunali a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli.

Trenta i componenti, divisi perfettamente a metà tra uomini e donne, che con lo slogan “per una città verde, giusta, pubblica” punta ad entrare nel nuovo consiglio comunale. Tra i punti illustrati del programma la partecipazione attraverso tavoli tematici, consulte, bilancio partecipato: sull’ambiente l’acqua bene pubblico ed è necessario garantire più spazi verdi, mentre nel lavoro la proposta di inserire un salario minimo di 10 euro l’ora per i lavoratori impiegati nei contratti e appalti comunali. Implementare la cultura e le manifestazioni che non possono essere ridotte unicamente a Musicultura e stagione lirica dello Sferisterio.

Andrea Maurilli
«Questa lista è il frutto di un percorso durato anni – ha detto uno dei capolista Andrea Maurilli – la nostra è una forza politica giovane, nata nel 2022 che si è radicata sul territorio. Questo è il risultato di un lavoro tematico, di ascolto e di partecipazione. La scelta di presentare questa lista di Avs parte da due concetti fondamentali: la questione giovanile e quella di genere. Noi due capolista ne rappresentiamo il volto. Lo facciamo con un equilibrio tra donne e uomini e ci siamo riusciti alla perfezione: in questa lista ci sono dodici candidati under 30 che segnano una forte presenza di giovani che vogliono incidere sul futuro di questa città. I giovani non sono spettatori della politica ma vogliono essere protagonisti attivi: lo abbiamo dimostrato nel referendum dove i giovani sono andati a votare in tanti e sono stati decisivi. La nostra coalizione mette in campo proposte che riguardano proprio i giovani: in una Macerata che si spopola e invecchia sempre più è necessario incentivare la residenzialità giovanile tramite misure di cohousing, affitti calmierati e anche di lavoro dignitoso per i giovani. Poi servono spazi sociali gratuiti in cui giovani possano ritrovarsi. Infine una mobilità urbana diversa che riguardi sia giovani che anziani, con più corse dei bus in città».

Patrizia Sagretti
A livello urbanistico la proposta di una pedonalizzazione più articolata del centro storico mentre nel capitolo benessere dei cittadini c’è la proposta di creare il servizio psicologo di strada e mettere in atto azioni di contrasto all’alcolismo e alle dipendenze patologiche. «Dopo l’esperienza alle regionali ho deciso di impegnarmi in questa tornata delle comunali perché voglio fare qualcosa per gli altri – ha sottolineato l’altra capolista Patrizia Sagretti -. Mi preme evidenziare come la solitudine sia una fragilità sociale che interessa molto questa città. Non è un problema individuale perché la solitudine scivola in problematiche gravi come la dipendenza, l’alcolismo, l’emarginazione sociale, anche gli aspetti economici possono essere toccati. Per combattere questa piaga sociale si deve lavorare anche a livello urbanistico: la cementificazione spinta che si è registrata in città ha fatto sì che abbiamo quartieri non progettati nell’ottica di qualità della vita del cittadino. Mancano piazze, luogo di aggregazione e socialità che dovrebbe esserci in ogni quartiere dove le persone possono coltivare relazioni. E’ necessario aumentare gli spazi verdi, con la depavimentazione di alcune superfici impermeabili che creino spazi d’incontro. Spazi verdi intesi anche come luoghi rifugio dove proteggersi in estate dalle temperature elevatissime dovute al cambiamento climatico, creare pure spazi al chiuso climatizzati dove poter accogliere tutte quelle persone che non possono permettersi un condizionatore nella propria casa. Infine creare un punto di riferimento di vicinato in ogni rione di Macerata: in modo che le persone che hanno necessità di informazioni sappiano dove andare ed a chi rivolgersi. Un servizio che si potrebbe affidare anche al volontariato».

Andrea Maurilli e Gianluca Tittarelli
Alla presentazione della lista di Alleanza Verdi e Sinistra il candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha ribadito quella che è la linea del centrosinistra che mira a governare la città. «Le tematiche presentate da Avs sono il collante della nostra proposta politica – ha detto Tittarelli – aspetti che attengono alla vita delle persone, riguardano chi rimane indietro e di cui vogliamo farci carico. Avs ha dimostrato e dimostra di saper essere tra la gente, di saperne ascoltare le esigenze. Non solo di chi vive in centro storico ma anche di chi abita nei quartieri e nelle frazioni più periferiche che pure necessitano di attenzione e vicinanza di chi guida la città. Non possiamo ignorare questi quartieri, dobbiamo dargli una scintilla, una spinta, favorendo l’utilizzo degli spazi pubblici. Molti sono sottoutilizzati o non utilizzati affatto, bisogna riempirli di contenuti e questo lo devono fare le associazioni ed i cittadini in prima persona. A me non piace fare promesse irrealizzabili perchè si è in campagna elettorale: noi, seriamente, diciamo quello che potremo fare, non ci piace dare illusioni o prendere in giro i maceratesi.

Il centrosinistra unito vuol ripensare una città, il modo di amministrarla: con delle attenzioni e idee chiare in mente. Sono argomenti e sensibilità quelle che sono state illustrate dai due capolista di Avs, Maurilli e Sagretti, che rappresentano proprio la differenza tra noi e chi ha finora governato la città. L’appuntamento elettorale di fine maggio è fondamentale per tutti quei maceratesi che vorranno cambiare: è una grande opportunità che il nostro schieramento offre alla comunità di realizzare un’altra Macerata».
Cinque candidati sindaco e 16 liste. In 453 corrono per i 32 seggi del Consiglio






































Affitti calmierati? Forse, ma soprattutto affitti sicuri, con sfratti veloci. Il locatore non è un benefattore. E poi liberazione veloce degli immobili occupati abusivamente.