Covid, 2.213 nuovi casi nelle Marche
«Il 67% dei positivi ha tre dosi,
previsto aumento incidenza del 10/15%»
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità - Il commento dell'osservatorio epidemiologico sui dati diffusi oggi, esaminati nelle ultime 24 ore 5.054 tamponi nel percorso nuove diagnosi, positivo il 43,8%. Nel Maceratese sono 438 i nuovi contagi
Covid, sono 2.213 i nuovi positivi registrati nelle Marche. E’ quanto emerge dai dati forniti dall’Osservatorio epidemiologico, nelle ultime 24 ore sono stati testati 6.826 tamponi: 5.054 nel percorso nuove diagnosi e 1.772 nel percorso guariti. L’incidenza dei positivi è al 43,8%, il tasso cumulativo di contagi ogni 100mila abitanti risale dopo molti giorni di discesa ed è a quota 659,38. «Rileviamo un aumento dell’incidenza, nelle classi di età centrale e 5-10 anni – comunicano dall’osservatorio epidemiologico delle Marche – . Questa settimana si prevede un incremento dell’incidenza attorno al 10/15%. Sui casi positivi il 67% ha tre dosi e ciclo completo».
La provincia che ha fatto registrare più contagi nelle ultime 24 ore è Ancona (650), seguono: Macerata (438), Ascoli (397), Pesaro-Urbino (350), Fermo (280) e 98 da fuori regione. La fascia d’età fra 25-44 anni fa registrare 579 casi, quella 45-59 fa registrare 515 casi. Sono 560 quelli tra i ragazzi da zero a 18 anni, 178 tra 19-24enni, 381 tra over 60. Sono 386 i sintomatici, 571 i contatti domestici, 614 i contatti stretti di casi positivi, 556 i casi in fase di approfondimento epidemiologico, 8 nella casella positivi in ambiente di vita socialità, 35 in setting scolastico/formativo, 4 nei contatti in setting lavorativo, 2 nei contatti in setting assistenziale, 1 negli screening sanitari e 36 nei casi extra regione. Nelle terapie intensive il 58% dei ricoverati non è vaccinato, il 47% nell’area medica.








































….periodo di carnevale….ha colpito….!!!!
Il babau Covid è geloso del babau Putin.
AUSTRIA09.03.2022 –
«Non più proporzionato», l’Austria sospende l’obbligo vaccinale
Ancor prima dell’introduzione delle multe, il governo di Vienna ha deciso lo stop momentaneo al mandato
di Robert Krcmar
VIENNA – L’Austria ha sospeso la vaccinazione obbligatoria contro il coronavirus.
Lo ha deciso oggi il governo austriaco, come annunciato dal Ministro della salute Johannes Rauch e dalla Ministra per gli affari europei e costituzionali Karoline Edtstadler. I due politici hanno spiegato che con Omicron come variante «predominante», la vaccinazione obbligatoria «non è più proporzionata».